Il finale della prima stagione di Lanterns ha riscritto gli equilibri dei Green Lantern umani nel nuovo DC Universe di James Gunn. Dopo la morte di Hal Jordan, interpretato da Kyle Chandler, il vero colpo di scena riguarda però Guy Gardner di Nathan Fillion: il personaggio rimane un Green Lantern attivo, ma non sarà più il principale protettore della Terra. A prendere il suo posto è John Stewart, interpretato da Aaron Pierre, che diventa così il Green Lantern umano di riferimento per il nostro pianeta.
La svolta arriva nell’episodio finale quando John utilizza nuovamente il segnale che Guy aveva installato a Rushville per convocarlo. Dopo aver scoperto che Stewart possiede l’anello di Hal e una batteria del potere non autorizzata, Guy minaccia di informare i Guardiani dell’Universo. John riesce però a trasformare la situazione a proprio vantaggio, utilizzando le informazioni sui Manhunters per convincere i Guardiani ad accettare un nuovo accordo. Il risultato è una vera e propria redistribuzione del Settore 2814: John assume la responsabilità della Terra, mentre Guy riceve una porzione del settore che comprende gli altri pianeti.
La scelta non significa quindi l’uscita di scena di Nathan Fillion. Al contrario, il finale sembra preparare una distinzione molto interessante tra i due personaggi: John Stewart diventa il Lantern maggiormente legato alla Terra e alle minacce terrestri, mentre Guy può finalmente essere proiettato verso la dimensione cosmica dell’universo DC. È una modifica che potrebbe avere conseguenze importanti anche sulla seconda stagione della serie, qualora HBO decidesse di rinnovarla.
John Stewart porta la Terra verso una nuova era dei Green Lantern
La promozione di John Stewart cambia soprattutto il ruolo narrativo dei Green Lantern all’interno del DCU. Dopo una prima stagione costruita intorno all’indagine di Hal Jordan e John Stewart e alla morte del primo, la serie ha ora completato il passaggio di testimone. Hal non tornerà in vita e John è diventato ufficialmente il Lantern incaricato di proteggere la Terra. Guy, invece, resta una figura importante ma assume una funzione più interplanetaria.
La decisione permette inoltre di avvicinare Lanterns alla dimensione cosmica che rappresenta uno degli elementi più affascinanti del mito dei personaggi. Guy potrebbe occuparsi di altri mondi e di minacce che non riguardano direttamente la Terra, aprendo una strada ideale per una possibile seconda stagione. La writers’ room per il nuovo ciclo sarebbe già al lavoro, anche se HBO non ha ancora ufficializzato il rinnovo.
Il prossimo appuntamento certo con Guy Gardner sarà invece Man of Tomorrow, il film di James Gunn in uscita il 9 luglio 2027. Nel progetto torneranno sia Guy sia John Stewart, mentre Superman dovrà affrontare una minaccia di portata intergalattica come Brainiac. La nuova divisione dei compiti rende quindi particolarmente naturale la presenza di entrambi: John potrebbe rappresentare la prima linea della Terra, mentre Guy potrebbe agire attraverso i contatti e le risorse del Corpo delle Lanterne.
Il personaggio di Fillion è inoltre destinato a comparire nella serie animata Mister Miracle, lasciando aperta un’altra possibile connessione con il lato cosmico del DCU e con Darkseid e Apokolips. La trasformazione di Guy Gardner da Green Lantern terrestre a agente responsabile di una porzione più ampia del cosmo potrebbe dunque essere soltanto l’inizio di un percorso molto più ambizioso. Il finale di Lanterns, in questo senso, non ridimensiona il personaggio: gli cambia semplicemente il campo di gioco.

