Law And Order: SVU 28 affronterà un tema di grande attualità

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Law & Order: SVU tornerà negli Stati Uniti l’8 ottobre con una première destinata a confrontarsi con uno dei temi più delicati affrontati recentemente dal dibattito pubblico americano. Nel primo episodio della stagione 28, Olivia Benson dovrà occuparsi del caso di una vittima di violenza sessuale che incontra enormi difficoltà nel dimostrare in tribunale quanto accaduto. La situazione porterà la capitana interpretata da Mariska Hargitay a tentare una strategia controversa, con conseguenze potenzialmente pesanti anche sul suo rapporto con Dominick Carisi.

Secondo quanto riportato da Variety, la storia presenta oggi forti somiglianze con il cosiddetto caso Cornell 7, relativo alla denuncia di una studentessa della Cornell University contro sette membri di una confraternita. La coincidenza è però particolarmente significativa perché l’episodio di SVU è stato scritto e girato a luglio, mesi prima che il caso Cornell acquistasse l’attuale rilevanza mediatica. Al centro di entrambe le vicende c’è infatti una questione legale complessa legata al consenso e allo stato di alterazione provocato dall’assunzione volontaria di alcol o altre sostanze.

Non è la prima volta che Law & Order: SVU sembra dialogare direttamente con l’attualità. Fin dal 1999, la serie creata da Dick Wolf ha costruito numerosi episodi secondo la formula delle storie “ripped from the headlines”, rielaborando casi e controversie reali senza trasformarli necessariamente in ricostruzioni fedeli. Questa volta, però, il fatto che la sceneggiatura preceda l’esplosione mediatica di un caso così simile rende ancora più evidente uno degli elementi che hanno permesso a SVU di restare rilevante per quasi trent’anni: utilizzare il procedural non soltanto per raccontare un’indagine, ma per interrogarsi sui limiti delle leggi attraverso cui quelle indagini devono trasformarsi in giustizia.

Law & Order: SVU 28 metterà alla prova il rapporto tra Olivia Benson e Carisi attraverso il tema del consenso

La showrunner Michele Fazekas ha spiegato che la première nasce da una questione precisa della legislazione dello Stato di New York. La legge, nella sua formulazione attuale, non tutela espressamente allo stesso modo una persona che abbia assunto volontariamente sostanze intossicanti e una vittima alla quale siano state somministrate senza consenso o che si trovi in una condizione di incapacità fisica generalmente interpretata come perdita di coscienza. Un tentativo di modificare la normativa non è riuscito a ottenere l’approvazione della legislatura statale lo scorso maggio.

Fazekas ha raccontato di essere rimasta sorpresa nello scoprire questa distinzione nonostante gli anni trascorsi lavorando alla serie, definendola sostanzialmente una grave falla del sistema. È proprio il modo in cui la legge è scritta, più che il caso Cornell in sé, a costituire quindi il cuore dell’episodio. La showrunner ha sottolineato come questo tipo di formulazione possa contribuire alla decisione delle autorità di non procedere in determinate situazioni e auspica che la questione diventi oggetto di un dibattito più ampio.

La storia metterà però in difficoltà anche i protagonisti. Benson si rivolgerà a un consulente della giuria nel tentativo di sostenere il caso, scegliendo una strategia che potrebbe risultare eccessiva per Dominick Carisi, interpretato da Peter Scanavino. Il conflitto rischierà addirittura di compromettere definitivamente la loro collaborazione, trasformando così una questione giuridica in uno scontro personale tra due personaggi che hanno lavorato insieme per anni. È un terreno particolarmente adatto a SVU: Benson tende a guardare il sistema dalla prospettiva delle vittime, mentre Carisi deve confrontarsi anche con ciò che può effettivamente essere sostenuto davanti a un tribunale.

La stessa Mariska Hargitay è intervenuta pubblicamente sulla vicenda Cornell attraverso la sua fondazione, chiedendo maggiore attenzione nei confronti della studentessa e responsabilità da parte dell’università. Nel caso reale, la donna aveva presentato una denuncia nel 2024 senza che il procedimento andasse avanti; dopo la successiva causa intentata contro Cornell e sette membri di una confraternita, le indagini sono state riaperte e il procuratore generale di New York Letitia James è stato nominato procuratore speciale.

La stagione 28 continuerà intanto a celebrare anche la straordinaria longevità della serie. Accanto a Hargitay torneranno Ice-T, Kelli Giddish, Peter Scanavino, Kevin Kane, Aimé Donna Kelly e Corey Cott, mentre J. Smith-Cameron e Jelani Alladin entreranno nel cast. È inoltre previsto il ritorno di Christopher Meloni nei panni di Elliot Stabler in occasione del 600° episodio di Law & Order: SVU, dopo la conclusione dello spin-off Organized Crime.

La première di Law & Order: SVU 28 andrà in onda giovedì 8 ottobre su NBC negli Stati Uniti.

Redazione
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