Il mondo di Sherlock Holmes si prepara a cambiare ancora una volta prospettiva. Roku ha ufficialmente dato il via a Scarlett Holmes, nuova serie limitata che avrà come protagonista Lucy Hale nei panni di una discendente moderna del celebre detective creato da Arthur Conan Doyle. La differenza? Scarlett non utilizzerà le sue straordinarie capacità di osservazione per risolvere omicidi e misteri criminali, ma per districare i complicati enigmi dell’amore, degli appuntamenti e delle relazioni.
Come annunciato da Roku, Scarlett ha ereditato dalla famiglia le leggendarie capacità deduttive di Holmes e le mette al servizio di una particolare professione: aiutare gli altri a comprendere i propri problemi sentimentali. Al suo fianco ci sarà Jane Watson, mentre il principale interesse romantico sarà Ollie Moriarty, affascinante produttore di podcast che sta preparando segretamente un’inchiesta su Scarlett e sui suoi metodi. Il casting degli interpreti di Watson e Moriarty non è ancora stato annunciato. La sceneggiatura è affidata a Paris Herbert-Taylor e Katie Wilbert, mentre Hale sarà anche produttrice esecutiva.
La scelta di Lucy Hale appare particolarmente coerente con la direzione del progetto. Dopo essere diventata celebre come Aria Montgomery in Pretty Little Liars, l’attrice ha progressivamente costruito una solida presenza nel cinema romantico, recitando in film come The Hating Game, What Brings Me to You e Puppy Love. Scarlett Holmes sembra quindi sfruttare contemporaneamente la sua esperienza nel mystery e la sua ormai riconoscibile identità da protagonista delle commedie romantiche.
Scarlett Holmes trasforma il metodo di Sherlock Holmes in una commedia romantica

Ogni episodio prenderà ispirazione da una commedia romantica classica, creando così una struttura che potrebbe alternare il caso sentimentale della settimana a una trama orizzontale legata alla relazione tra Scarlett e Ollie. Ed è proprio qui che il legame con Moriarty potrebbe diventare interessante: se il personaggio è destinato a mettere in discussione i metodi della protagonista, la serie potrebbe trasformare il tradizionale rapporto Holmes-Moriarty in una dinamica romantica fatta di manipolazione, attrazione e reciproche deduzioni.
Il progetto prodotto da Jaggi Entertainment e Roku sembra dunque meno interessato a riproporre Sherlock Holmes in una nuova veste che a usare il suo immaginario come motore per una rom-com contemporanea. Una scelta rischiosa, ma potenzialmente efficace: il mistero non riguarda più chi sia l’assassino, bensì chi sia davvero innamorato di chi.

