Nobody Wants This 3 sorprende la critica: il debutto su Rotten Tomatoes segna un nuovo record per la serie Netflix

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Nobody Wants This torna su Netflix con una terza stagione che ha già attirato l’attenzione della critica internazionale, stabilendo un nuovo primato nella storia della serie romantica con Kristen Bell e Adam Brody. I primi giudizi sui nuovi episodi, disponibili dal 22 ottobre 2026, hanno fatto registrare un debutto con il 100% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, superando i risultati ottenuti dai capitoli precedenti. Un’accoglienza particolarmente incoraggiante per una produzione che, dopo aver conquistato il pubblico grazie all’improbabile relazione tra una podcaster agnostica e un rabbino, si trova ora ad affrontare una sfida narrativa differente: raccontare cosa accade quando una storia d’amore supera finalmente le incertezze iniziali.

Il punteggio iniziale del 100% deriva da cinque recensioni positive, un campione ancora limitato che potrebbe modificarsi con l’arrivo di ulteriori valutazioni. Il risultato rappresenterebbe comunque il miglior debutto critico della serie, dopo il 95% della prima stagione e l’80% della seconda. Le recensioni concordano soprattutto sulla capacità degli attori di mantenere intatta la chimica che ha reso popolare la produzione, pur esprimendo giudizi differenti sull’evoluzione della storia. Collider ha accolto positivamente i progressi dei personaggi, mentre ScreenRant ha evidenziato come la serie, pur rimanendo piacevole, abbia perso parte dell’energia che caratterizzava gli episodi originali.

Cr. Katrina Marchinowski/Netflix © 2026

Il risultato è interessante perché arriva in un momento decisivo per l’identità di Nobody Wants This. Le prime due stagioni avevano costruito gran parte della tensione narrativa attorno agli ostacoli religiosi, familiari e sentimentali che impedivano a Joanne e Noah di vivere serenamente la propria relazione. La terza stagione sceglie invece di superare il tradizionale meccanismo della commedia romantica fondato sulla domanda se i protagonisti riusciranno a stare insieme. Il nuovo conflitto riguarda la capacità di costruire una vita condivisa, trasformando le differenze personali da impedimenti all’amore in problemi concreti da affrontare quotidianamente. Una scelta che potrebbe rendere la serie più matura, ma che rischia anche di privarla di quella tensione sentimentale che aveva contribuito al suo successo.

Nobody Wants This 3, la convivenza di Joanne e Noah cambia la storia della commedia romantica Netflix

Creata da Erin Foster, Nobody Wants This racconta la relazione tra Joanne Williams, una podcaster specializzata in sesso e appuntamenti interpretata da Kristen Bell, e Noah Roklov, un rabbino interpretato da Adam Brody. I due provengono da mondi apparentemente incompatibili, ma sviluppano un legame capace di mettere in discussione le rispettive convinzioni e aspettative familiari. Nel finale della seconda stagione, Joanne aveva deciso di avvicinarsi alla conversione all’ebraismo, mentre Noah aveva maturato la consapevolezza di voler rimanere con lei indipendentemente dalla scelta religiosa.

La terza stagione parte proprio da questo nuovo equilibrio. Joanne e Noah decidono di andare a vivere insieme, affrontando tutte le difficoltà che accompagnano la convivenza: la gestione degli spazi personali, le abitudini quotidiane e la necessità di trovare compromessi senza perdere la propria identità. È un’evoluzione che sposta l’attenzione dalla conquista sentimentale alla costruzione concreta di una relazione, permettendo agli autori di esplorare situazioni più vicine all’esperienza delle coppie adulte.

La critica sembra aver accolto positivamente questa trasformazione, pur riconoscendone alcuni limiti. Nella sua recensione per RogerEbert.com, Cristina Escobar ha sottolineato come la serie abbia abbandonato il tradizionale tira e molla sentimentale per concentrarsi sulle difficoltà della vita di coppia. Meredith Loftus di Collider ha invece apprezzato la maggiore progressione dei personaggi rispetto alla seconda stagione, considerandola un miglioramento nella costruzione delle vicende. Più cauta la valutazione di ScreenRant, che ha assegnato ai nuovi episodi un 6/10, riconoscendo la forza della coppia protagonista ma evidenziando una minore vivacità rispetto alla stagione d’esordio.

Anche i personaggi secondari avranno un ruolo importante. Morgan, interpretata da Justine Lupe, e Sasha, interpretato da Timothy Simons, continueranno a confrontarsi con un’attrazione difficile da definire, mentre le conseguenze della separazione tra Sasha ed Esther introdurranno nuove dinamiche sentimentali. Queste storyline potrebbero compensare la maggiore stabilità di Joanne e Noah, recuperando quella componente di incertezza romantica che aveva caratterizzato gli episodi precedenti.

Il futuro della serie dipenderà quindi dalla capacità di trovare un equilibrio tra familiarità e cambiamento. Nobody Wants This non può continuare indefinitamente a raccontare gli stessi ostacoli senza rischiare di diventare ripetitiva, ma deve anche preservare l’ironia e la tensione emotiva che hanno conquistato il pubblico.

La terza stagione di Nobody Wants This, composta da dieci episodi, è disponibile su Netflix dal 22 ottobre 2026. Il debutto critico suggerisce un’accoglienza incoraggiante, anche se sarà necessario attendere un numero maggiore di recensioni per valutare la tenuta del risultato su Rotten Tomatoes.

Redazione
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