La serie Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno (Everyone in My Family Has Killed Someone), adattamento del romanzo giallo di Benjamin Stevenson in arrivo su Amazon, amplia il proprio cast con otto nuovi ingressi. Tra i nomi annunciati figurano Patricia Clarkson, già vista in Sharp Objects, ed Sean Astin, noto al grande pubblico per Il Signore degli Anelli e Stranger Things. L’operazione rafforza un progetto che punta a intrecciare mistero, dinamiche familiari e umorismo nero, con Penn Badgley già confermato come protagonista.
Come riportato da Variety, entrano nella serie anche Elizabeth Marvel, Daniella Garcia, Felix Solis, Annaleigh Ashford, Chris Walley ed Eliza Bennett. Un’altra novità riguarda la regia: Alexandra Brodski sarà produttrice esecutiva e dirigerà metà degli episodi, compresi il debutto e il finale di stagione. La sceneggiatura è affidata a David Hemingson, che ricoprirà anche il ruolo di showrunner e produttore esecutivo.
La scelta di un cast corale si accorda con la natura del racconto: qui il delitto è il punto di partenza per mettere in discussione i legami familiari e la possibilità di conoscere davvero le persone più vicine. La componente comica può inoltre alleggerire la tensione senza cancellare il lato inquietante della vicenda. L’equilibrio tra indagine, ironia e segreti condivisi sarà determinante per distinguere la serie dalle numerose produzioni crime contemporanee.
Un ricongiungimento familiare nella neve si trasforma in un’indagine per omicidio
Ambientata tra le montagne innevate del Northeast Kingdom, nel Vermont, la storia segue Ern Cunningham (Badgley), esperto di gialli e scrittore di misteri. L’uomo partecipa controvoglia a una riunione di famiglia organizzata per accogliere il fratello Michael, appena uscito di prigione: proprio Ern aveva contribuito a farlo condannare. Quando viene ritrovato un cadavere congelato e una tempesta di neve isola il gruppo, la situazione precipita e le morti si moltiplicano.
La premessa contiene già il paradosso centrale della serie: in quella famiglia, ciascuno ha ucciso qualcuno, accidentalmente oppure deliberatamente. Il titolo diventa così una dichiarazione d’intenti e un indizio sul tono della narrazione, che promette di giocare con le convenzioni del giallo e con l’idea di una colpa capace di attraversare l’intero nucleo familiare. La casa isolata e la bufera creano inoltre una situazione in cui nessuno può facilmente allontanarsi e ogni sospetto resta in circolazione.
La produzione coinvolge Amazon MGM Studios, Fifth Season e Made Up Stories. Tra i produttori esecutivi figurano anche Bruna Papandrea, Steve Hutensky, Jeanne Snow e Molly Allen, insieme a Badgley e allo stesso Stevenson. Con una squadra creativa che riunisce esperienza televisiva e una regia distribuita lungo la stagione, l’adattamento dovrà trasformare la struttura del romanzo in un racconto seriale capace di dosare rivelazioni e colpi di scena senza perdere la sua vena satirica.
