Apple TV rinnova Slow Horses per un’ottava stagione, confermando la fiducia nella serie di spionaggio britannica con humor nero che ha conquistato pubblico e critica. Il nuovo capitolo sarà composto da sei episodi e sarà tratto da Clown Town, nono romanzo della saga Slough House di Mick Herron. Al centro della storia tornerà Gary Oldman nei panni di Jackson Lamb, l’irascibile e geniale capo della squadra di agenti dell’MI5 finiti nel dipartimento considerato una sorta di parcheggio per le carriere compromesse.
L’annuncio arriva mentre la serie si prepara a proseguire il suo percorso su Apple TV: le prime cinque stagioni sono già disponibili in streaming, mentre il primo episodio della sesta stagione arriverà il 16 settembre. Anche la settima stagione è già stata annunciata. Per la piattaforma, quindi, Slow Horses rappresenta ormai uno dei titoli più solidi della propria offerta seriale, sostenuto da un consenso internazionale costruito attraverso premi e riconoscimenti. La serie ha conquistato tre Emmy e cinque BAFTA Television Awards, confermando la forza di una formula che combina tensione, intrighi e umorismo corrosivo.
Jackson Lamb contro Diana Taverner: lo scontro entra in una nuova fase
L’ottava stagione porterà Jackson Lamb e Diana Taverner verso quello che viene descritto come il loro confronto più esplosivo. Quando un tentativo fallito di ricattare il Park, cuore operativo dell’intelligence britannica, spingerà Taverner a passare all’offensiva, Lamb dovrà affrontare uno dei segreti più oscuri dell’MI5. La posta in gioco si alzerà quindi ulteriormente, mettendo al centro il rapporto di forza tra due figure che rappresentano prospettive profondamente diverse sul mondo dello spionaggio.
La serie continua così a costruire la propria identità attraverso una squadra di agenti imperfetti, relegati a Slough House dopo aver compromesso le rispettive carriere. Jackson Lamb rimane il fulcro di questo gruppo di disadattati, un personaggio capace di alternare cinismo, intuizione e imprevedibilità mentre gli eventi finiscono regolarmente per coinvolgere la sua squadra in operazioni molto più grandi di loro.
L’ottava stagione sarà adattata per la televisione da Ben Vanstone, che ne sarà anche produttore, mentre Adam Randall tornerà alla regia. La produzione è affidata a See-Saw Films, con Gary Oldman tra i produttori esecutivi. L’universo di Slow Horses continua così ad ampliarsi, mantenendo al centro l’elemento che ne ha definito il successo: trasformare gli agenti meno affidabili dell’MI5 nei protagonisti delle missioni più imprevedibili.
