Julia Garner torna su Netflix con The Altruists, una nuova miniserie ispirata a una storia vera che ha sconvolto il mondo delle criptovalute. La piattaforma ha pubblicato il trailer ufficiale della produzione, che vedrà l’attrice di Ozark interpretare Caroline Ellison, ex co-CEO della società di trading Alameda Research, al fianco di Anthony Boyle nel ruolo di Sam Bankman-Fried, fondatore di Alameda e della piattaforma FTX. La serie, composta da otto episodi, debutterà su Netflix il 19 novembre 2026.
Come riportato da ScreenRant, il primo trailer ricostruisce l’ascesa e il crollo di una coppia che aveva l’ambizione di rivoluzionare il sistema finanziario attraverso le criptovalute. Descritti come una sorta di Bonnie e Clyde della Generazione Z, Caroline e Sam diventano protagonisti di una vicenda nella quale idealismo, ambizione e speculazione si intrecciano fino a provocare conseguenze devastanti. Il racconto prende spunto dal collasso di FTX, dalla bancarotta della società e dalla sottrazione di circa 8 miliardi di dollari ai clienti, uno scandalo che ha portato entrambi i protagonisti a fare i conti con la giustizia.
La scelta di affidare il ruolo di Caroline Ellison a Garner appare particolarmente significativa. Dopo aver conquistato tre Emmy grazie alla sua interpretazione di Ruth Langmore in Ozark, l’attrice torna a confrontarsi con un personaggio coinvolto in un sistema criminale, questa volta all’interno di una storia che esplora il rapporto tra intelligenza, potere economico e responsabilità morale.
The Altruists, il trailer racconta l’ascesa e la caduta di Sam Bankman-Fried e Caroline Ellison
Il trailer di The Altruists si apre con il primo incontro tra Sam Bankman-Fried e Caroline Ellison. Sam propone alla giovane donna un esperimento basato su una scommessa con alcune fiches da poker, mettendola alla prova sulla capacità di valutare il rischio. Caroline comprende immediatamente la natura matematica del gioco e decide di puntare tutto, sostenendo che sia la strategia statisticamente più vantaggiosa. È una scena che introduce uno dei temi centrali della miniserie: la convinzione che un calcolo razionale possa giustificare qualsiasi rischio.
Convinto di poter cambiare il mondo, Sam coinvolge Caroline nella creazione di un’impresa dedicata alle criptovalute. Il suo obiettivo dichiarato è utilizzare il successo finanziario per produrre un impatto positivo sulla società, approfittando delle opportunità offerte da un mercato ancora in rapida evoluzione. La crescita è impressionante e l’attività arriva a generare un milione di dollari al giorno, ma dietro l’apparente successo cominciano a emergere le prime contraddizioni.
Le immagini mostrano infatti una Caroline sempre più determinata a proseguire con operazioni rischiose, anche quando altri membri del gruppo invitano alla prudenza. La filosofia del «tutto o niente», inizialmente presentata come una dimostrazione di intelligenza e coraggio, finisce per diventare il simbolo di un sistema nel quale la fiducia nella propria superiorità intellettuale sembra prevalere su qualsiasi valutazione delle conseguenze.
La situazione precipita quando emergono i sospetti sulle attività della società e sulla possibile scoperta delle irregolarità da parte del Wall Street Journal. In uno dei passaggi più significativi del trailer, Caroline sostiene che mentire non sia necessariamente sbagliato quando lo si fa per una buona causa. Una convinzione che entra in collisione con la realtà di una frode da miliardi di dollari e con il progressivo deterioramento del rapporto di fiducia tra i protagonisti.
È proprio questa contraddizione a rendere interessante l’impostazione narrativa di The Altruists: due persone convinte di agire per migliorare il mondo finiscono per diventare responsabili di un disastro finanziario. Il riferimento a Bonnie e Clyde assume così un significato contemporaneo, spostando il racconto criminale dalle rapine tradizionali agli strumenti digitali della finanza globale.
Accanto a Julia Garner e Anthony Boyle, il cast comprende Alex Lawther, Matt Rife, Madison Hu, Karan Soni, Eugene Young, Naomi Okada, Hudson Williams, Jennifer Grey, Terry Chen, Elizabeth Adams, Hannah Galway, William Mapother, Paul Reiser, Robin Weigert, Maddie Hasson e Marianna Phung.
La miniserie è stata creata da Graham Moore, sceneggiatore premio Oscar per The Imitation Game e regista di The Outfit, che ricopre anche il ruolo di showrunner insieme a Jacqueline Hoyt. Entrambi figurano tra i produttori esecutivi del progetto, insieme alla stessa Garner, James Ponsoldt, Vinnie Malhotra, Jessie Dicovitsky, Scoop Wasserstein, Tonia Davis e Lauren Morelli.
Con The Altruists, Netflix porta sullo schermo uno degli scandali più discussi della recente storia finanziaria, scegliendo di raccontarlo attraverso la relazione tra i due protagonisti e il progressivo collasso delle loro convinzioni. Una storia nella quale il desiderio dichiarato di fare del bene si trasforma in una riflessione sulle conseguenze di un’ambizione senza limiti.
The Altruists sarà disponibile su Netflix dal 19 novembre 2026, con una prima stagione composta da otto episodi.

