The Terminal List 2, il ritorno di Chris Pratt su Prime Video convince la critica: ecco il primo punteggio

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Chris Pratt torna su Prime Video con la seconda stagione di The Terminal List, il thriller d’azione che nel 2022 aveva segnato una svolta nella carriera televisiva dell’attore, conosciuto soprattutto per il ruolo di Star-Lord nel Marvel Cinematic Universe. A oltre quattro anni dal debutto, la serie è finalmente tornata sulla piattaforma streaming il 21 ottobre 2026, riportando al centro della storia James Reece, l’ex Navy SEAL interpretato da Pratt. I primi giudizi della critica indicano un’accoglienza moderatamente positiva, suggerendo un miglioramento rispetto alla stagione d’esordio, che aveva diviso profondamente recensori e pubblico. Un risultato significativo per una produzione sulla quale Amazon MGM Studios sembra intenzionata a costruire un universo narrativo più ampio.

La seconda stagione di The Terminal List ha debuttato su Rotten Tomatoes con un punteggio del 67% da parte della critica, un risultato ancora provvisorio e destinato a cambiare con l’arrivo di nuove recensioni. Si tratta comunque di un progresso rispetto alla prima stagione, che aveva ottenuto il 42% di valutazioni positive, a fronte di un’accoglienza decisamente più favorevole da parte degli spettatori. Tra i giudizi più entusiasti figura proprio quello di ScreenRant, che ha assegnato ai nuovi episodi un voto di 8/10, sottolineando il maggiore equilibrio tra azione, complotti e sviluppo dei personaggi. Il nuovo ciclo narrativo prosegue inoltre il percorso iniziato con lo spin-off prequel The Terminal List: Dark Wolf, ampliando una storia che non si limita più alla vendetta personale del protagonista.

Chris Pratt in The Terminal List 2

Il miglioramento dell’accoglienza critica potrebbe rappresentare un passaggio importante per il futuro della serie. La prima stagione aveva infatti conquistato un pubblico particolarmente fedele pur ricevendo numerose critiche per il tono cupo e la costruzione narrativa. Con il nuovo capitolo, gli autori sembrano voler mantenere l’identità action del progetto, introducendo però una dimensione più articolata, legata allo spionaggio internazionale e alle conseguenze delle scelte compiute da Reece. Il vero banco di prova sarà capire se la serie riuscirà a sviluppare un protagonista capace di andare oltre la ricerca della vendetta, trasformando il proprio universo in qualcosa di narrativamente più complesso e duraturo.

The Terminal List 2, James Reece affronta una nuova cospirazione mentre Prime Video prepara il futuro della saga

Ispirata al romanzo True Believer di Jack Carr, la seconda stagione riprende la storia di James Reece dopo gli eventi che avevano concluso il primo capitolo. Dopo aver eliminato i responsabili della morte della propria famiglia, l’ex militare si ritrova senza uno scopo e continua a essere considerato una minaccia dalle istituzioni che un tempo serviva. La situazione cambia quando gli viene offerta la possibilità di riabilitare il proprio nome collaborando con la CIA per fermare un’organizzazione terroristica coinvolta in una cospirazione internazionale. Il nuovo incarico lo costringerà a confrontarsi nuovamente con un sistema del quale non può fidarsi completamente, mentre emergono collegamenti inattesi con la storia della sua famiglia. Rispetto alla prima stagione, il racconto sembra quindi spostarsi progressivamente dal revenge thriller verso lo spy thriller, introducendo una dimensione geopolitica più ampia.

Taylor Kitsch nel finale The Terminal List- Dark Wolf

In un’intervista rilasciata a ScreenRant, Chris Pratt ha spiegato che il percorso del personaggio sarà dominato dalla ricerca di un nuovo significato da attribuire alla propria esistenza. Reece non serve più ufficialmente il proprio Paese, ma le stesse istituzioni che lo hanno trasformato in un ricercato hanno nuovamente bisogno delle sue capacità. Questo rapporto contraddittorio rappresenta uno degli elementi più interessanti della nuova stagione, perché mette il protagonista davanti alla possibilità di recuperare una parte della propria identità senza necessariamente tornare a essere l’uomo che era prima della tragedia. Nel cast tornano Constance Wu e Tom Hopper, mentre tra le nuove presenze figurano Gabriel Luna, Arnold Vosloo e Olga Kurylenko.

Il futuro del franchise potrebbe però andare ben oltre la seconda stagione. Lo showrunner David DiGilio ha rivelato che il progetto è stato concepito fin dall’inizio attraverso un piano narrativo decennale, nel quale James Reece dovrebbe rimanere il personaggio centrale di un universo destinato a espandersi attraverso ulteriori stagioni e spin-off. Tra le possibilità considerate figura un adattamento di Savage Son, altro romanzo di Jack Carr, che potrebbe costituire la base per una terza stagione. Al momento, tuttavia, Prime Video non ha annunciato ufficialmente un ulteriore rinnovo. Il debutto dei nuovi episodi rappresenta dunque un passaggio decisivo: se l’accoglienza positiva dovesse consolidarsi anche presso il pubblico, The Terminal List potrebbe diventare uno dei franchise action più longevi della piattaforma.

La seconda stagione di The Terminal List è disponibile su Prime Video dal 21 ottobre 2026, anche in Italia.

Redazione
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