Il ritorno di X-Files prende forma con una nuova serie affidata a Hulu e guidata da Ryan Coogler, il regista e sceneggiatore reduce dal successo di Sinners. Il progetto reimmagina la celebre serie di fantascienza degli anni Novanta attraverso una storia inedita, con Danielle Deadwyler e Himesh Patel nei panni di due agenti dell’FBI chiamati a indagare su fenomeni inspiegabili.
Dopo aver ricevuto il via libera per l’episodio pilota nel febbraio scorso, il progetto ha ottenuto un ordine per la serie completa. La notizia, riportata da Variety, conferma la volontà di Hulu di rilanciare uno dei titoli più influenti della televisione di genere, puntando su una nuova generazione di personaggi e sullo sguardo autoriale di Coogler. Il regista ha scritto, diretto e prodotto esecutivamente il pilot, mentre Jennifer Yale ricoprirà il ruolo di showrunner.
La scelta di ripartire da protagonisti inediti segna una direzione precisa: conservare l’identità investigativa e soprannaturale di X-Files, lasciando però spazio a una nuova prospettiva narrativa. Al momento, non sono stati annunciati una data di uscita né ulteriori dettagli sulla distribuzione internazionale.
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La decisione permette al reboot di confrontarsi con l’eredità della serie senza dipendere necessariamente dal ritorno dei suoi volti più riconoscibili. Il cuore di X-Files resta infatti la possibilità di mettere in discussione il confine tra razionalità e mistero, attraverso indagini in cui le spiegazioni convenzionali sembrano spesso insufficienti. La dinamica tra due investigatori dalle visioni differenti potrà diventare il principale motore del racconto, riprendendo uno degli elementi fondamentali dell’originale e sviluppandolo in una nuova direzione.
Coogler ha dichiarato di essere da tempo un appassionato della serie creata da Chris Carter e di aver affrontato il progetto con l’intenzione di rispettarne lo spirito, trovando allo stesso tempo un approccio personale. Carter sarà coinvolto come produttore esecutivo, affiancato da Zinzi Coogler e Sev Ohanian, soci di Coogler nella società Proximity Media. La produzione è affidata a Proximity Media e 20th Television, mentre tra i produttori esecutivi figurano anche Jennifer Yale e Simone Harris; Deadwyler e Patel saranno co-executive producer.
Per Coogler, il progetto rappresenta uno degli impegni televisivi più importanti dopo il percorso da record di Sinners, che ha ottenuto 16 candidature agli Oscar e quattro vittorie, tra cui quelle per la sceneggiatura e per Michael B. Jordan come miglior attore. La scelta di affidargli una proprietà tanto riconoscibile suggerisce l’ambizione di coniugare una forte identità autoriale con un universo narrativo già radicato nell’immaginario collettivo.

