Young Sheldon 7, le storie tagliate dal finale: Missy, la Germania e gli episodi che non abbiamo mai visto

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La settima stagione di Young Sheldon avrebbe potuto raccontare molto di più. A due anni dalla conclusione della sitcom CBS con Iain Armitage, emergono nuovi dettagli sulle trame che gli sceneggiatori avevano immaginato per il capitolo finale, ma che non sono mai arrivate sullo schermo. A svelarli è Jessica Radloff, autrice del libro Young Sheldon: The (Juicier-Than-Meemaw’s-Brisket) Inside Story of the Hit Comedy, che in una nuova intervista ha raccontato le difficoltà creative affrontate dalla produzione.

Il problema principale era il numero ridotto di episodi: la stagione conclusiva ne conta appena 14, il totale più basso nella storia della serie, anche a causa dei ritardi provocati dagli scioperi di Hollywood. Una limitazione che ha costretto autori e produttori a riorganizzare le storie previste, sacrificando alcuni sviluppi che avrebbero arricchito il percorso dei Cooper prima dell’addio.

Young Sheldon 7, la nipote del pastore Jeff avrebbe avuto una storia con Missy

Young Sheldon 7x13Tra le trame eliminate, una riguardava da vicino Missy Cooper. Gli sceneggiatori volevano approfondire il rapporto tra la ragazza e la nipote del pastore Jeff, che viveva insieme a lui e all’agente Robin. Le due sarebbero diventate amiche, finendo anche per cacciarsi nei guai.

Come ha spiegato Jessica Radloff, l’idea era destinata a essere sviluppata ulteriormente nel corso della settima stagione. La riduzione degli episodi ha però impedito alla produzione di dedicarle lo spazio necessario, lasciando fuori una sottotrama che avrebbe potuto offrire nuove occasioni per esplorare il lato più ribelle di Missy.

La scelta è particolarmente significativa perché la figlia dei Cooper ha spesso rappresentato il contrappunto emotivo e caratteriale al fratello Sheldon. Mentre lui affronta il mondo attraverso la logica e il talento scientifico, Missy si confronta con le difficoltà dell’adolescenza e con il bisogno di trovare il proprio posto in famiglia. Un’amicizia turbolenta avrebbe potuto approfondire ulteriormente questo percorso.

Sheldon in Germania più a lungo: perché la stagione finale ha cambiato i piani

Un’altra trama che avrebbe meritato più spazio riguarda il soggiorno di Sheldon in Germania con sua madre Mary. Alla fine della sesta stagione, i due partono per un programma estivo di ricerca, mentre a Medford un tornado distrugge la casa di Connie, la nonna conosciuta da tutti come Meemaw.

All’inizio della settima stagione, Mary vorrebbe rientrare a casa, ma finisce per restare in Germania con Sheldon. La vicenda si conclude entro il quarto episodio, mentre gli sceneggiatori avrebbero voluto prolungarla più a lungo.

Secondo Radloff, la necessità di riportare entrambi i personaggi a Medford ha imposto una rapida conclusione della storyline. Con più episodi a disposizione, il soggiorno tedesco avrebbe potuto occupare una porzione maggiore della stagione, offrendo ulteriore spazio al rapporto tra madre e figlio e all’esperienza di Sheldon fuori dal suo ambiente abituale.

Il finale di Young Sheldon tra tagli, addii e occasioni mancate

Young Sheldon
ROBERT VOETS/WARNER BROS

La produzione della settima stagione è stata complessa anche sul piano umano. Radloff ha raccontato che il gruppo di lavoro non sapeva inizialmente quanti episodi avrebbe ottenuto e che riuscire a realizzarne 14 era già considerato un risultato positivo. Le storie previste sono state quindi spostate, ridimensionate o eliminate per arrivare alla conclusione nei tempi disponibili.

A rendere tutto più difficile c’era la consapevolezza che il set stava per chiudere definitivamente. Per il cast e la troupe, l’ultima stagione è stata una lunga sequenza di addii, vissuta con grande tristezza dopo sette anni trascorsi insieme.

Nonostante le rinunce, il finale di Young Sheldon ha ricevuto un’accoglienza molto positiva dal pubblico, ottenendo una valutazione perfetta su Rotten Tomatoes. E il franchise continua a vivere attraverso Georgie & Mandy’s First Marriage, il progetto Stuart Fails to Save the Universe e il nuovo libro di Radloff, che sta riportando l’attenzione anche su diversi retroscena della sitcom.

Le trame mai realizzate mostrano quanto il finale avrebbe potuto essere diverso. Ma raccontano anche una realtà frequente nella serialità televisiva: persino una conclusione apprezzata può nascondere storie sacrificate per ragioni produttive, destinate a restare soltanto nelle intenzioni degli autori.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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