Il finale di Cinquanta sfumature di nero sembra concedere finalmente ad Anastasia Steele (Dakota Johnson) e Christian Grey (Jamie Dornan) il lieto fine inseguito per tutto il film. Dopo essersi ritrovati e aver trasformato la loro relazione, Christian propone nuovamente ad Ana di sposarlo e questa volta lei accetta. Ma gli ultimi secondi cambiano completamente il significato della conclusione: mentre la famiglia Grey festeggia il fidanzamento, un uomo osserva Christian e Anastasia da lontano, lasciando intendere che la minaccia non sia affatto terminata.
Quell’uomo è Jack Hyde, l’ex capo di Anastasia alla Seattle Independent Publishing, interpretato da Eric Johnson. La sua presenza non è soltanto un cliffhanger costruito per introdurre Cinquanta sfumature di rosso: il finale rivela anche che dietro l’incidente in elicottero di Christian potrebbe esserci proprio lui. Jack diventa così il principale pericolo lasciato aperto dal secondo capitolo della trilogia.
Per capire perché, bisogna però tornare agli eventi che precedono il fidanzamento. Cinquanta sfumature di nero racconta infatti il tentativo di Ana e Christian di ricostruire il loro rapporto dopo la separazione del primo film. Ana accetta di tornare con lui soltanto a nuove condizioni: niente contratto, niente punizioni e soprattutto niente segreti. Il vero percorso del sequel consiste quindi nel costringere Christian ad affrontare il proprio passato e ad abbandonare progressivamente il bisogno di controllo che aveva caratterizzato la loro relazione.
Come finisce Cinquanta sfumature di nero e perché Anastasia accetta di sposare Christian
Nella parte finale del film, Christian parte per un viaggio di lavoro a bordo del suo elicottero Charlie Tango, ma durante il volo si verifica un grave problema ai motori che lo costringe a un atterraggio d’emergenza in una zona boscosa. Per diverse ore non si hanno sue notizie e Anastasia, insieme alla famiglia Grey, teme che possa essere morto.
Christian riesce invece a tornare a casa praticamente illeso. È proprio la paura di averlo perso a dare ad Ana la certezza che fino a quel momento le era mancata: vuole costruire la propria vita con lui. Christian le aveva già chiesto di sposarlo dopo lo sconvolgente incontro con Leila, ma Ana aveva domandato del tempo per riflettere. Dopo l’incidente dell’elicottero decide invece di accettare.
La festa di compleanno di Christian diventa così anche la celebrazione del loro fidanzamento, ma rimane ancora un conto aperto con Elena Lincoln, la donna che aveva introdotto un giovanissimo Christian al BDSM. Elena affronta Ana sostenendo che non potrà mai soddisfare realmente Christian e accusandola di essere interessata al suo denaro. Questa volta è Christian a prendere definitivamente posizione: riconosce implicitamente la natura problematica del rapporto avuto con Elena e sceglie Ana.
Grace Grey ascolta il confronto e scopre cosa fosse realmente accaduto tra Elena e suo figlio quando Christian era adolescente. La reazione è immediata: allontana Elena dalla famiglia, mentre Christian decide di interrompere anche il loro rapporto professionale. È un passaggio importante perché chiude simbolicamente uno dei principali legami tra Christian e il suo passato.
La proposta di matrimonio rappresenta il vero cambiamento di Christian Grey
Christian conduce quindi Anastasia alla rimessa per le barche della famiglia Grey, preparata con fiori e luci, e le fa una vera proposta di matrimonio accompagnata dall’anello. Ana dice sì.
La scena completa il percorso iniziato dopo la loro separazione. Nel primo film Christian cercava di costruire una relazione attraverso regole, contratti e controllo; alla fine del secondo arriva invece a chiedere ad Anastasia di scegliere liberamente di condividere la propria vita con lui. Anche il conflitto con Elena serve a sottolineare questa trasformazione: Christian distingue finalmente ciò che aveva imparato nel passato da quello che prova per Ana.
Naturalmente Cinquanta sfumature di nero non suggerisce che tutti i suoi problemi siano improvvisamente scomparsi. Il confronto con Leila aveva già mostrato quanto facilmente Christian potesse tornare nei panni del Dominatore e aveva spinto Ana a interrogarsi nuovamente sulla loro relazione. Il matrimonio rappresenta quindi soprattutto la volontà di Christian di cambiare, più che la dimostrazione che quel cambiamento sia già completo.
Ed è proprio quando il film sembra essersi trasformato definitivamente in una conclusione romantica che arriva l’ultima inquadratura.
Chi è l’uomo che osserva Christian e Anastasia nel finale?
L’uomo che guarda da lontano i festeggiamenti è Jack Hyde, l’ex superiore di Anastasia. Nel corso del film Jack aveva manifestato un crescente interesse per lei, arrivando infine ad aggredirla sul posto di lavoro. Ana era riuscita a reagire e fuggire, mentre l’intervento di Christian aveva contribuito al successivo licenziamento di Jack.
La scena finale rivela però che Jack non ha abbandonato la storia. Mentre osserva la festa della famiglia Grey, il suo atteggiamento rende evidente il desiderio di vendetta contro Christian e Anastasia. Soprattutto, il film collega la sua presenza al misterioso incidente di Charlie Tango: Jack è responsabile del sabotaggio dell’elicottero di Christian.
Quello che inizialmente poteva sembrare un semplice guasto assume quindi un significato completamente diverso. Christian non è sopravvissuto a un incidente casuale: qualcuno ha già cominciato ad agire contro di lui.
Il film costruisce così un interessante rovesciamento. Per gran parte della storia le minacce sembrano provenire dal passato sentimentale e sessuale di Christian, attraverso Leila ed Elena. Nel finale entrambe quelle storyline vengono sostanzialmente chiuse, mentre emerge una minaccia esterna alla coppia.
Il finale prepara direttamente Cinquanta sfumature di rosso
L’ultima scena è quindi un vero ponte verso Cinquanta sfumature di rosso. Jack non viene mostrato semplicemente per ricordare allo spettatore un antagonista incontrato in precedenza: il film lo trasforma nell’uomo disposto a colpire direttamente Christian per vendicarsi.
Anche il contrasto visivo è volutamente netto. Christian e Anastasia sono circondati dalla famiglia e dai fuochi d’artificio, hanno appena deciso di sposarsi e sembrano aver finalmente superato gli ostacoli che li separavano. Jack li osserva invece dall’esterno, escluso da quel mondo e consumato dal rancore.
Il secondo capitolo può così concludere il proprio arco romantico senza chiudere realmente la storia. Ana e Christian hanno superato il problema che aveva provocato la loro separazione in Cinquanta sfumature di grigio: non devono più decidere se stare insieme, ma capire se riusciranno a proteggere la vita che hanno scelto. Ed è esattamente il conflitto che il finale lascia in eredità al terzo film.



