Clayface (leggi qui la nostra recensione) è arrivato al cinema e il nuovo film del DC Universe entra subito nel vivo, introducendo un potente antagonista destinato a occupare un ruolo importante nel futuro live action dell’universo di Batman. Nei fumetti DC, nell’animazione e nei videogiochi, Clayface è da sempre un avversario formidabile. Del resto, appartiene a quella che è considerata una delle gallerie di nemici più ricche e memorabili della storia dei fumetti.
I nemici di Batman rappresentano un patrimonio di personaggi straordinariamente variegato. Il Cavaliere Oscuro affronta regolarmente avversari potenti e molto diversi tra loro, come Poison Ivy, Bane, Killer Croc, Mister Freeze e Clayface. Pur essendo un uomo privo di superpoteri, Batman riesce a tenergli testa e a sconfiggerli grazie a un vasto arsenale di gadget, costumi tecnologici e altre risorse.
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Il primo capitolo del DC Universe segnerà il debutto di Batman nel franchise in versione live action. Curiosamente, sia il personaggio, inizialmente privo di battute, sia Clayface, doppiato da Alan Tudyk, sono apparsi per la prima volta nel DCU attraverso l’animazione, nella serie Creature Commandos di James Gunn, distribuita su HBO Max. I due, però, non si sono mai incontrati. Il debutto di Batman in un ruolo centrale è rimandato al film The Brave and the Bold.
Nonostante le aspettative dei fan, Batman non compare nel film Clayface. La sua assenza, tuttavia, non significa che manchi l’azione. Nel corso della storia, Matt Hagen diventa sempre più potente e instabile, trasformandosi in uno degli avversari più temibili del franchise. Ecco come i suoi poteri si confrontano con quelli di Batman e degli altri nemici del Cavaliere Oscuro.
Quali sono i poteri e le abilità di Clayface nel DCU?
La trasformazione di Hagen comincia quando gli vengono iniettate delle nanomacchine per aiutarlo a guarire dalle gravissime ferite al volto provocate da un gangster e dai suoi uomini. Si tratta di una versione aggiornata delle origini del personaggio, che nel DCU assume una connotazione più tecnologica. Inizialmente, il trattamento gli conferisce un fattore rigenerante che gli permette di recuperare quasi istantaneamente dalla perdita di sangue, dalle ferite da taglio e da altri traumi.
Dopo un’overdose di nanotecnologia, però, la struttura molecolare di Hagen cambia per sempre. È questa trasformazione a conferirgli i poteri tradizionalmente associati al personaggio nei fumetti e a condurlo verso la forma mostruosa già vista in Creature Commandos.
Clayface è un attore diventato criminale, dotato della capacità di mutare forma. Può modificare il proprio volto per assumere le sembianze di un’altra persona e persino creare vestiti utilizzando la propria pelle, diventando così un infiltrato estremamente difficile da individuare. Può inoltre rimodellare il corpo fino a conferirgli qualsiasi forma o trasformarlo in oggetti diversi, una capacità che rende complicato prevederne le mosse durante uno scontro.
La sua struttura molecolare alterata potenzia anche il fattore rigenerante. La resistenza di Clayface è tale da permettergli di sopravvivere persino al dispositivo di sicurezza letale attivato dalla dottoressa Caitlyn Corr. Nel finale, Hagen assume la gigantesca forma mostruosa che i lettori dei fumetti DC conoscono bene, raggiungendo un livello di potenza considerevole.
Come si confrontano i poteri di Clayface con quelli degli altri nemici di Batman?
La galleria di avversari di Batman comprende personaggi molto diversi: da criminali senza superpoteri, ma dotati di straordinarie capacità strategiche, come Joker ed Enigmista, a figure caratterizzate da una forza sovrumana o da altre abilità eccezionali. In quest’ultimo gruppo rientrano diversi antagonisti di rilievo, ma Clayface si distingue soprattutto per la sua natura fisica e la capacità di sopraffare gli avversari con la forza bruta.
Per certi aspetti, il personaggio è paragonabile a Bane, Killer Croc e Solomon Grundy. Quest’ultimo è probabilmente il termine di paragone più vicino, nei fumetti, per valutare la combinazione di forza e versatilità di Clayface.
Solomon Grundy e Clayface condividono un aspetto mostruoso e una pelle quasi indistruttibile, accompagnata da potenti capacità rigenerative. Si tratta di caratteristiche che li rendono avversari estremamente pericolosi per Batman e per altri eroi. Esiste, però, una differenza fondamentale: Grundy non può competere con Clayface sul terreno della furtività e del camuffamento.
Il nuovo antagonista del DCU può impersonare altre persone e trasformare il proprio corpo in qualsiasi forma o oggetto desideri. Solomon Grundy, invece, fatica a passare inosservato: la sua imponente corporatura e la pelle bianca come il gesso lo rendono immediatamente riconoscibile in quasi ogni situazione.
Clayface ha mai sconfitto Batman nei fumetti DC?
Clayface ha debuttato nei fumetti nel 1940. Da allora ha affrontato Batman in innumerevoli occasioni, tra fumetti, animazione e videogiochi. Nel corso di questa lunga storia, il personaggio è riuscito anche a prevalere sul Cavaliere Oscuro.
Uno degli esempi più significativi è rappresentato dal gruppo noto come Mud Pack, guidato dalla versione di Clayface interpretata da Basil Karlo. In quell’occasione, i suoi membri riuscirono inizialmente a sopraffare Batman soprattutto attraverso una strategia psicologica, facendo leva sul senso di colpa e sui traumi dell’eroe legati alla morte di Jason Todd, il Robin che aveva indossato il costume prima di lui.
Più recentemente, nella serie a fumetti Absolute Batman, una versione più potente del Cavaliere Oscuro si è dimostrata incapace di sconfiggere Clayface. Durante lo scontro, il criminale ha assunto le sembianze di Batman, sfruttando la propria capacità di mutare forma per confondere e manipolare l’avversario.
Clayface ha giocato con l’eroe per buona parte del combattimento. Bruce Wayne era furioso perché il criminale aveva ucciso Tim Drake, la versione di Robin appartenente a quell’universo, fingendo di essere lui. Eppure, nonostante la rabbia, Batman non è riuscito a infliggergli danni significativi. Un episodio che dimostra quanto Clayface possa essere pericoloso anche rispetto alle versioni più potenti del Cavaliere Oscuro.
Clayface e Batman si scontreranno nel DCU?
Il fatto che Batman non compaia nel film Clayface non esclude che i due personaggi possano affrontarsi in futuro. Al contrario, la possibilità di uno scontro sembra oggi più concreta. Il film offre infatti a Matt Hagen un percorso narrativo completo, rendendolo un antagonista che il pubblico potrebbe contemporaneamente desiderare di vedere sconfitto e sperare che riesca a salvarsi, grazie alla tragica storia personale che lo accompagna.
Inoltre, il film mostra Clayface mentre impara progressivamente a conoscere e potenziare le proprie capacità. Soltanto nel finale Hagen raggiunge la sua forma mostruosa definitiva, diventando abbastanza potente da sdoppiarsi e sostenere una conversazione tra due versioni di se stesso.
Il racconto costruisce così con gradualità la minaccia rappresentata dal personaggio, lasciandolo in una condizione in cui Matt è ormai diventato un vero antagonista, consumato dalla rabbia e dal desiderio di vendetta. Sono premesse che potrebbero portarlo inevitabilmente sulla strada di Batman nei prossimi film del DC Universe. Un eventuale confronto permetterebbe inoltre di mettere alla prova le capacità investigative e strategiche del Cavaliere Oscuro contro un nemico che può cambiare aspetto, rigenerarsi e trasformare il proprio corpo in un’arma.
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