The Old Way: la spiegazione del finale del film con Nicolas Cage

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The Old Way è un western di vendetta che parte da una premessa apparentemente classica per trasformarla in una riflessione sul peso della violenza e sulla possibilità, forse illusoria, di lasciarsi davvero alle spalle il proprio passato. Diretto da Brett Donowho e interpretato da Nicolas Cage, il film racconta la storia di Colton Briggs, un ex pistolero diventato proprietario di un negozio e padre di famiglia. La sua nuova vita, costruita insieme alla moglie Ruth e alla figlia Brooke, viene distrutta quando Ruth viene uccisa da un gruppo di criminali.

Il finale di The Old Way chiarisce però che la vendetta di Briggs non può essere considerata una semplice missione di giustizia. Dietro l’assassinio di Ruth c’è infatti un legame diretto con la vita precedente di Colton: uno degli uomini che lo affrontano è Jimmy McCallister, il bambino al quale Briggs aveva risparmiato la vita vent’anni prima. Il cerchio si chiude quando Briggs muore tra le braccia di Brooke e la ragazza uccide Jimmy, diventando apparentemente l’ultima erede della violenza paterna. Eppure il film introduce proprio nell’ultima parte una differenza fondamentale tra padre e figlia.

Nicolas Cage nel film The Old Way

Il passato da pistolero di Colton Briggs trasforma The Old Way in un western sulla violenza che non può essere cancellata

The Old Way si inserisce nel filone del western crepuscolare, dove il protagonista non è più l’eroe che difende un ordine morale, ma un uomo costretto a confrontarsi con ciò che ha fatto quando quell’ordine non esisteva ancora. Colton Briggs appartiene precisamente a questa tradizione. Prima di diventare marito e padre, era un sicario spietato, capace di uccidere senza esitazioni chiunque si trovasse sulla sua strada. Il film lo mostra già all’inizio, quando viene incaricato di assistere all’esecuzione di McCallister.

La sequenza iniziale è fondamentale perché contiene in forma embrionale tutto ciò che accadrà in seguito. Briggs uccide il padre di Jimmy e, dopo aver eliminato gli uomini che tentano di salvarlo, decide di risparmiare il bambino. È una scelta apparentemente marginale, destinata invece a produrre conseguenze vent’anni dopo. Jimmy cresce infatti trasformando quel trauma in un’identità criminale costruita proprio sull’immagine di Briggs.

Nel frattempo Colton ha cercato di cambiare. L’incontro con Ruth gli ha permesso di abbandonare la pistola e di costruire una famiglia. La sua trasformazione, tuttavia, non equivale a una vera cancellazione del passato. Ruth ha contribuito a rendere possibile quella nuova vita, ma il vecchio Briggs è rimasto dentro di lui, semplicemente inattivo.

La morte di Ruth riattiva quindi qualcosa che era già presente. Quando il Marshal Jarett gli dice che dovrebbe pensare alla figlia e non tornare a essere un mostro, non comprende fino in fondo la natura del problema: Briggs non deve diventare nuovamente un assassino, perché quella parte di sé non è mai davvero scomparsa. Il viaggio verso la vendetta diventa così un ritorno alla persona che aveva cercato di dimenticare.

Nicolas Cage in The Old Way

Come finisce The Old Way: Jimmy McCallister uccide Colton Briggs, ma Brooke chiude il duello

La ricerca dei responsabili porta Briggs e Brooke sulle tracce di Boots, Big Mike, Eustace e Jimmy McCallister. Quando finalmente raggiungono Santa Rosa, Colton affronta gli uomini responsabili della morte di Ruth. La sequenza conclusiva riprende volutamente il linguaggio tradizionale del western: sparatorie, duelli, regolamenti di conti e una resa dei conti affidata alla pistola.

Briggs riesce a uccidere Big Mike e Boots, mentre Eustace viene eliminato nello scontro successivo. Rimane Jimmy, il vero centro della vendetta. È lui a spiegare a Brooke la propria storia: suo padre è morto per mano di Briggs quando era ancora bambino e quell’evento ha determinato il resto della sua esistenza. Jimmy considera quindi Colton una sorta di secondo padre, paradossalmente responsabile della persona che è diventato.

Il confronto tra i due assume così una dimensione quasi generazionale. Jimmy vuole uccidere Briggs per vendicare il padre, mentre Briggs vuole uccidere Jimmy per vendicare Ruth. Entrambi sono convinti di avere una ragione sufficiente per premere il grilletto, ma le loro motivazioni sono in realtà parte dello stesso meccanismo.

Briggs riesce a uccidere Eustace, ma Jimmy gli spara e lo ferisce mortalmente. Colton cade e Brooke si trova improvvisamente davanti al padre morente e al suo assassino. Jimmy celebra la propria vittoria, convinto di aver finalmente completato il percorso iniziato vent’anni prima. È in quel momento che Brooke prende la pistola di Briggs e uccide Jimmy.

Poco dopo, Colton muore tra le braccia della figlia. La sua morte completa il percorso del protagonista: l’uomo che aveva passato la vita a fuggire dalla propria identità muore proprio nel momento in cui quella identità ha prodotto l’ultima conseguenza.

Ryan Kiera Armstrong in The Old Way

La vendetta di Jimmy e quella di Brooke mostrano come The Old Way costruisca un vero ciclo della violenza

Il tema centrale del film è evidentemente la vendetta, ma The Old Way la tratta come un meccanismo circolare. Briggs uccide McCallister; Jimmy cresce desiderando vendicarsi; uccide Ruth; Briggs torna a uccidere; Jimmy reagisce nuovamente. Ogni morte genera una nuova ragione per uccidere e ogni vendetta crea il presupposto per quella successiva.

La forza della conclusione sta nel fatto che il film non offre un vero vincitore. Jimmy ottiene ciò che desiderava, perché riesce a uccidere Briggs, ma muore immediatamente dopo. Briggs porta a termine la propria missione eliminando quasi tutti i responsabili della morte di Ruth, però perde la vita e lascia Brooke senza entrambi i genitori.

Anche la relazione tra Colton e Brooke è fondamentale. La ragazza ha ereditato dal padre una particolare incapacità di manifestare il dolore. Dopo la morte della madre, infatti, non reagisce come ci si aspetterebbe: non piange e appare quasi emotivamente distaccata. Il film suggerisce che questa freddezza sia legata proprio all’educazione e alla natura di Briggs.

Il finale modifica però questa lettura. Dopo la morte del padre, Brooke finalmente piange. Il gesto sembra piccolo, ma è decisivo: significa che la ragazza riesce finalmente a lasciar emergere il dolore invece di trasformarlo immediatamente in violenza. Jimmy la definisce un mostro, identificandola come la nuova erede di Briggs. Il film sembra invece suggerire l’opposto.

Ryan Kiera Armstrong e Nicolas Cage in The Old Way

Cosa significa davvero il finale di The Old Way: Brooke eredita la violenza di Briggs oppure riesce a interromperne il ciclo?

La domanda più importante lasciata dal finale riguarda quindi Brooke. Dopo aver ucciso Jimmy, la ragazza è diventata davvero la nuova Colton Briggs? In superficie sembrerebbe così. Ha impugnato la pistola del padre, ha ucciso un uomo e ha completato una vendetta familiare. La violenza sembra essersi semplicemente trasferita da una generazione all’altra.

Il film, tuttavia, inserisce un elemento che complica questa interpretazione: Brooke piange. Per un personaggio cresciuto accanto a un uomo incapace di esprimere il proprio dolore, quella reazione rappresenta una conquista di umanità. La ragazza ha certamente commesso un omicidio, ma non sembra accettare la logica identitaria che Jimmy vorrebbe imporle.

Jimmy, infatti, vuole trasformare Brooke nel mostro che lui crede di essere diventato. Ha bisogno di pensare che Briggs abbia generato un’altra persona come lui, perché questo renderebbe la propria trasformazione inevitabile. Brooke invece dimostra che il passato può influenzare una persona senza determinarla completamente.

Il paradosso è che il ciclo della violenza non viene spezzato attraverso il rifiuto assoluto di uccidere. Brooke uccide Jimmy, proprio come Colton ha ucciso il padre di Jimmy. La differenza si trova in ciò che accade dopo. Briggs muore ancora prigioniero della propria storia; Brooke, invece, riconosce il dolore che quella storia le ha provocato.

Per questo il finale di The Old Way è più amaro che trionfale. Colton non ottiene una redenzione definitiva e Jimmy non trova la pace che cercava. La sua vendetta si rivela inutile, così come quella di Briggs. L’unica possibilità di cambiamento appartiene a Brooke, che potrebbe essere la prima persona della catena a comprendere che vivere significa qualcosa di diverso dal continuare a vendicare i morti.

Il titolo stesso assume allora un significato preciso: “the old way” è il vecchio metodo con cui questi uomini hanno sempre risolto i conflitti, attraverso la pistola e la vendetta. Il film lo porta fino alle sue estreme conseguenze per mostrare quanto sia distruttivo. Brooke eredita quell’eredità, ma il suo pianto finale suggerisce che potrebbe essere anche la prima a scegliere una strada diversa.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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