The Only Living Pickpocket in New York: il nuovo crime thriller con John Turturro conquista la critica

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Il cinema indipendente americano torna al centro dell’attenzione con The Only Living Pickpocket in New York, il nuovo crime thriller scritto e diretto da Noah Segan e prodotto da Rian Johnson. In arrivo nelle sale statunitensi con un’uscita nazionale prevista per il 30 ottobre 2026, il film ha già raccolto un’accoglienza entusiasta da parte della critica, raggiungendo il 96% su Rotten Tomatoes. Al centro della storia c’è John Turturro, che interpreta un borseggiatore di vecchia scuola alle prese con un mondo in cui le regole del suo mestiere sembrano ormai appartenere al passato.

Dopo la presentazione in anteprima al Sundance Film Festival nel gennaio 2026, il film ha iniziato a farsi conoscere anche dal pubblico grazie alle prime proiezioni limitate a Los Angeles e New York. La performance di Turturro è uno degli elementi più apprezzati, tanto da spingere alcuni critici a parlare di una delle interpretazioni più significative della sua carriera. Accanto a lui, un cast che comprende Steve Buscemi e Giancarlo Esposito contribuisce a evocare il cinema indipendente degli anni Novanta, mentre la premessa narrativa mette a confronto una criminalità tradizionale con le nuove forme di ricchezza e potere dell’era digitale.

The Only Living Pickpocket in New York: la trama del film con John Turturro

Il protagonista di The Only Living Pickpocket in New York è Harry Lehman, un ladro anziano che cerca di sopravvivere in una città profondamente cambiata. Il suo mestiere si fonda su abilità manuali, esperienza e conoscenza delle abitudini delle persone, qualità che sembrano perdere valore in un ambiente dominato dalla tecnologia. La sua esistenza prende una piega inaspettata quando ruba inconsapevolmente un portafoglio digitale di grande valore appartenente a una persona legata a un’organizzazione criminale.

Quello che potrebbe sembrare un colpo fortunato si trasforma così in una situazione pericolosa. Harry si ritrova coinvolto in una rete di interessi che supera le sue capacità di controllo e che lo costringe a confrontarsi con un sistema criminale diverso da quello che conosce. Il contrasto tra la sua esperienza e le nuove dinamiche della malavita costituisce il motore del thriller, mentre la città diventa il luogo in cui un’intera generazione di criminali rischia di essere lasciata indietro.

La premessa permette al film di giocare con un tema attuale: il passaggio da un’economia basata sul denaro fisico a una ricchezza sempre più immateriale, custodita attraverso strumenti digitali. Harry appartiene a un mondo in cui il furto richiede prossimità, destrezza e capacità di leggere le persone. Il suo nuovo bersaglio, invece, lo trascina in un contesto in cui il valore di un oggetto non dipende più dalla sua consistenza materiale, ma dalle connessioni e dagli interessi che rappresenta.

John Turturro convince la critica: un omaggio al cinema indipendente degli anni Novanta

The only living pickpocket in New YorkL’accoglienza riservata al film è stata particolarmente positiva. Al momento della pubblicazione dell’articolo di ScreenRant, The Only Living Pickpocket in New York registrava il 96% di recensioni positive della critica su Rotten Tomatoes e un punteggio del pubblico dell’86%. Una risposta che conferma l’interesse suscitato dal progetto già dopo il debutto al Sundance.

Gran parte degli apprezzamenti riguarda John Turturro e la sua interpretazione di Harry Lehman. L’attore, noto anche per Il grande Lebowski, offre un ritratto di un uomo costretto a misurarsi con la perdita del proprio posto nel mondo. La sua prova è stata descritta da alcuni critici come un momento particolarmente significativo della carriera, capace di sostenere il film anche quando la sceneggiatura non raggiunge sempre lo stesso livello.

Tra gli aspetti lodati c’è anche la chimica con Steve Buscemi e Giancarlo Esposito, due interpreti che condividono con Turturro una lunga familiarità con personaggi ambigui e ambientazioni criminali. Il loro incontro contribuisce a richiamare la stagione del cinema indipendente americano degli anni Novanta, un riferimento che ricorre nelle prime recensioni.

Non tutte le valutazioni sono però prive di riserve. Alcuni critici hanno giudicato la trama prevedibile e i personaggi secondari poco sviluppati. Anche la recensione di ScreenRant firmata da Josh Bate ha evidenziato come questi limiti impediscano alla storia di sfruttare pienamente il potenziale della sua premessa e della prova del protagonista. Il consenso resta comunque ampiamente favorevole, con Turturro indicato come uno dei principali punti di forza dell’opera.

Noah Segan e Rian Johnson: una collaborazione che continua

The Only Living Pickpocket in New York è scritto e diretto da Noah Segan, che con questo progetto raggiunge la decima collaborazione con Rian Johnson. Segan ha partecipato a tutti i lungometraggi diretti dal regista, da Looper a Star Wars: Gli ultimi Jedi, fino ai film della saga di Knives Out. Ha inoltre preso parte alla serie comedy Poker Face, creata dallo stesso Johnson.

In questa occasione, Johnson ricopre il ruolo di produttore esecutivo, contribuendo a portare avanti una collaborazione che attraversa generi e formati differenti. Il film rappresenta quindi un nuovo capitolo di un rapporto professionale consolidato, con Segan alla guida di una storia autonoma che guarda alla tradizione del crime americano.

Anche Johnson, intanto, si prepara a tornare dietro la macchina da presa con un progetto di fantascienza. Dopo il successo in streaming di Wake Up Dead Man, il regista ha dichiarato di essere al lavoro su una sceneggiatura ispirata ai thriller paranoici degli anni Settanta, con una componente fantascientifica leggera. È inoltre coinvolto come produttore in 2034, il prossimo thriller diretto da Joseph Gordon-Levitt e destinato a Netflix, con Rachel McAdams e Joel Edgerton nel cast.

Il cast di The Only Living Pickpocket in New York comprende, oltre a Turturro, Buscemi ed Esposito, anche Tatiana Maslany, Jamie Lee Curtis, Lori Tan Chinn, Victoria Morales e Aida Turturro. La presenza di interpreti affermati rafforza l’interesse per un film che punta soprattutto sui personaggi e sulle dinamiche della criminalità urbana.

Quando esce The Only Living Pickpocket in New York?

Il film è già disponibile in alcune sale selezionate di Los Angeles e New York. La distribuzione statunitense si allargherà a livello nazionale venerdì 30 ottobre 2026, con Sony Pictures Classics. Al momento, le informazioni riportate dalla fonte non indicano una data di uscita italiana.

L’accoglienza iniziale suggerisce che The Only Living Pickpocket in New York possa trovare il proprio pubblico soprattutto tra gli spettatori interessati ai crime thriller costruiti attorno a personaggi complessi e a un approccio vicino alla tradizione indipendente americana. Resta da vedere se il favore della critica si tradurrà in un successo più ampio con l’espansione della distribuzione.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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