Il franchise d’azione di Chris Hemsworth sta dominando Netflix e il suo successo è destinato a crescere ulteriormente. Nel corso degli anni, l’attore australiano è diventato una delle star action più riconoscibili di Hollywood, soprattutto grazie al decennio trascorso a interpretare Thor nel Marvel Cinematic Universe. Il suo fascino, tuttavia, va ben oltre il martello Mjolnir: ruoli sempre più ambiziosi hanno dimostrato quanto Hemsworth sia un interprete particolarmente efficace nel cinema d’azione.
Netflix ha saputo riconoscere questo potenziale. Sebbene il colosso dello streaming abbia investito molto in proprietà consolidate e franchise già conosciuti, alcuni dei suoi maggiori successi originali sono nati da idee d’azione relativamente semplici. Un protagonista carismatico, sequenze spettacolari e un’ambientazione internazionale possono rivelarsi una combinazione vincente, soprattutto quando il film riesce a raggiungere un pubblico globale molto vasto.
Hemsworth ha già ottenuto risultati considerevoli con una di queste produzioni, dando vita a due capitoli di enorme successo che hanno costruito un’alternativa convincente ai suoi ruoli da supereroe.
Con un nuovo sequel importante in arrivo e due spin-off distinti pronti ad ampliare il suo universo narrativo, Tyler Rake si sta trasformando rapidamente in uno dei franchise action più ambiziosi di Netflix. E il personaggio interpretato da Hemsworth potrebbe presto non essere più l’unico protagonista di questo mondo.
Tyler Rake è uno dei franchise più importanti e riusciti di Netflix
Quando Tyler Rake è arrivato su Netflix nell’aprile 2020, è diventato immediatamente uno dei maggiori successi d’azione della piattaforma. Diretto da Sam Hargrave e prodotto da Anthony e Joe Russo attraverso la loro AGBO, la pellicola vede Chris Hemsworth interpretare Tyler Rake, un mercenario australiano appartenente alle forze speciali che riceve l’incarico di liberare il figlio rapito di un signore del crimine indiano attualmente in carcere.
La premessa non è particolarmente complicata, ma è proprio questa semplicità a costituire parte del suo fascino. Rake è un operatore estremamente abile, catapultato in una situazione sempre più pericolosa. Il film offre così a Hargrave numerose occasioni per sfruttare la propria esperienza come coordinatore degli stunt. Tra le sequenze più impressionanti spicca un apparente piano sequenza di dodici minuti, che comprende combattimenti di strada, inseguimenti in automobile e corse sui tetti degli edifici.
È un esempio di cinema d’azione capace di rendere emozionante persino una scena in cui un personaggio ricarica un’arma. Il sequel del 2023, Tyler Rake 2, ha alzato considerevolmente la posta in gioco, offrendo a Hargrave un terreno ancora più ampio per mettere in scena le sue elaborate sequenze. La celebre evasione dal carcere comprende un’altra ambiziosa illusione di piano sequenza, che supera i venti minuti considerando insieme le diverse parti che la compongono.
Entrambi i film hanno raggiunto il primo posto nelle classifiche globali di Netflix e sono entrati nella graduatoria dei film in lingua inglese più popolari di sempre sulla piattaforma, secondo i dati diffusi da Netflix.
Il franchise può contare anche sulla credibilità di Hemsworth come protagonista d’azione. Per quanto il pubblico continuerà inevitabilmente ad associarlo a Thor, Tyler Rake offre all’attore un personaggio decisamente più concreto e radicato nella realtà. Le sue capacità fisiche sono straordinarie, ma le fragilità personali contribuiscono a costruire una solida dimensione emotiva.
Tyler Rake 3 può portare il franchise a un nuovo livello
Netflix ha confermato ufficialmente Tyler Rake 3 con Chris Hemsworth nell’aprile 2026, annunciando il ritorno di Hemsworth insieme a Idris Elba. Anche Sam Hargrave tornerà dietro la macchina da presa, mentre la sceneggiatura sarà affidata a David Weil, già noto per le serie Hunters e Citadel.
Le riprese del terzo capitolo sono già iniziate: la produzione è partita nel Nuovo Galles del Sud nel luglio 2026, per poi spostarsi in Thailandia. Secondo le informazioni disponibili, le riprese si sarebbero concluse alla fine di ottobre. Netflix non ha ancora comunicato una data di uscita ufficiale, ma il film è atteso nel corso del 2027, secondo quanto riportato da Variety.
I dettagli sulla trama rimangono rigorosamente riservati, ma il ritorno di alcuni interpreti apre scenari interessanti. Il misterioso personaggio di Elba era stato introdotto verso la fine di Tyler Rake 2, offrendo a Rake la possibilità di lavorare per un nuovo e potente committente. La sua presenza nel sequel suggerisce che il rapporto tra i due potrebbe assumere un’importanza crescente.
Anche Pierce Brosnan entrerà a far parte del terzo film, insieme alla new entry Don Lee. La scelta di quest’ultimo rappresenta un ulteriore indizio delle ambizioni sempre più ampie della saga. Lee è particolarmente adatto a questo tipo di cinema fisico e spettacolare, come ha dimostrato in Corea del Sud con il franchise The Roundup, che gli ha permesso di affermarsi come una presenza particolarmente incisiva sullo schermo.
Hargrave ha promesso di spingere ancora più avanti i confini del cinema d’azione, descrivendo il terzo capitolo come la produzione più imponente mai realizzata per il franchise. Considerati i risultati raggiunti con i primi due film di Tyler Rake, si tratta di una prospettiva decisamente interessante.
Gli spin-off di Tyler Rake renderanno il franchise ancora più grande
La novità forse più interessante è che Netflix non intende affidare esclusivamente a Tyler Rake il futuro del franchise. Due spin-off distinti stanno ampliando questo universo in direzioni geografiche e narrative differenti, introducendo nuovi personaggi destinati a vivere avventure d’azione autonome.
Il primo progetto è Tygo, uno spin-off sudcoreano con protagonista Don Lee, conosciuto a livello internazionale per Train to Busan, Eternals e il franchise The Roundup. L’attore interpreta Tygo, un ex bambino soldato diventato mercenario, che intraprende una missione di vendetta contro la criminalità organizzata coreana dopo il fallimento di un’operazione.
Diretto da Lee Sang-yong, Tygo vede nel cast anche Lee Jin-uk, già apparso in Squid Game e Sweet Home. La combinazione di talenti provenienti da diversi contesti cinematografici è particolarmente interessante, soprattutto considerando la reputazione di Lee per le sue interpretazioni fisicamente impegnative nelle scene d’azione. Il progetto offre inoltre al franchise l’occasione di valorizzare il cinema action sudcoreano, anziché limitarsi a trasferire in un altro Paese una formula già consolidata. Le riprese si sono concluse nel marzo 2026.
Netflix sta sviluppando anche Mercenary: An Extraction Series, una serie televisiva in otto episodi con protagonista Omar Sy. L’attore di Lupin interpreta un soldato di ventura impegnato a liberare alcuni ostaggi in Libia, mentre si trova a dover affrontare fazioni rivali, assassini spietati e decisioni morali sempre più difficili. Le riprese si sono svolte in Irlanda e Marocco e si sono concluse nel marzo 2026.
Questi progetti stanno trasformando Tyler Rake in un franchise decisamente più ambizioso, capace di andare oltre il percorso del suo protagonista originale.
Tyler Rake ha ancora molte possibilità di espansione
Un aspetto fondamentale è che il franchise di Tyler Rake non deve necessariamente ruotare sempre intorno allo stesso protagonista interpretato da Chris Hemsworth. Le missioni di mercenari incaricati di portare a termine pericolose operazioni di salvataggio offrono una base narrativa estremamente flessibile, soprattutto perché ogni incarico può introdurre un Paese diverso, una nuova organizzazione criminale e complicazioni personali inedite.
Il gruppo creativo sembra aver compreso bene questo vantaggio. Invece di rendere ogni capitolo dipendente da Tyler Rake, i responsabili della saga stanno costruendo un universo più ampio, nel quale diversi operatori possono agire autonomamente pur condividendo lo stesso contesto narrativo. Tygo e Mercenary stanno già dimostrando le potenzialità di questa impostazione.
Le possibilità, del resto, non si esauriscono con i progetti attualmente in sviluppo. Un futuro capitolo potrebbe seguire un’altra squadra internazionale incaricata di operazioni di estrazione, approfondire le organizzazioni che assumono questi mercenari oppure esplorare un nuovo settore della criminalità organizzata globale. C’è anche spazio per permettere ai singoli progetti di sviluppare una propria identità.
Un thriller d’azione sudcoreano dovrebbe avere un’impronta diversa rispetto a una serie televisiva sui mercenari ambientata in Africa, anche se entrambi condividono le caratteristiche fondamentali del franchise. Questa libertà creativa potrebbe impedire alla saga di Tyler Rake di diventare ripetitiva, un rischio concreto quando i sequel d’azione cercano semplicemente di aumentare continuamente la spettacolarità e il rumore delle proprie sequenze.




