The Last House è il nuovo fenomeno cinematografico di Netflix. Il thriller fantascientifico diretto da Louis Leterrier, con Greta Lee e Wagner Moura, ha conquistato il primo posto nella classifica globale della piattaforma totalizzando 27,5 milioni di visualizzazioni nei suoi primi tre giorni. Un debutto enorme, soprattutto considerando l’accoglienza riservata al film dalla critica.
Secondo i dati della Global Top 10 di Netflix relativi alla settimana dal 3 al 9 agosto, The Last House, disponibile dal 7 agosto, ha generato anche 51,4 milioni di ore visualizzate. Il film ha così superato titoli come 72 Hours, Spider-Man: Far From Home, Spider-Man: Homecoming, A Toxic Love Story, KPop Demon Hunters, In the Land of Saints and Sinners, Minions e Fast Charlie.
Il risultato diventa ancora più interessante osservando le recensioni. Nonostante il successo presso il pubblico della piattaforma, The Last House ha debuttato su Rotten Tomatoes con appena il 27% di recensioni positive della critica, mentre il punteggio del pubblico si è fermato al 28%. Numeri che creano una forte distanza tra la capacità del film di attirare spettatori e quella di convincerli.
Il successo di The Last House dimostra ancora una volta la forza dei thriller Netflix
La premessa ha probabilmente giocato un ruolo importante nel debutto. The Last House racconta di una famiglia di quattro persone che si ritrova improvvisamente intrappolata nella propria abitazione senza alcuna apparente possibilità di fuga. Mentre le scorte iniziano a diminuire, i protagonisti devono capire quale misteriosa forza li stia tenendo prigionieri e trovare un modo per sopravvivere.
A rafforzare il progetto c’è soprattutto il cast. Greta Lee, candidata al Golden Globe per Past Lives, e Wagner Moura, candidato all’Oscar per The Secret Agent, guidano un ensemble che comprende Riley Chung, Emma Ho, Arden Cho, Noah Alexander Sosnowski, Gabriel Chung, Audrey Anderson, Ali Asghar Shah, Sid Edwards ed Eveline Reynolds-Boison. La regia è affidata a Louis Leterrier, mentre la sceneggiatura porta la firma di Matthew Robinson.
La combinazione tra fantascienza, thriller e mistero rende inoltre il film particolarmente compatibile con il consumo in streaming. Netflix ha costruito negli anni un pubblico importante attorno al genere grazie a titoli come I Am Mother, Oxygen, What Happened to Monday, Dark e 3 Body Problem. Una storia costruita attorno a un mistero immediatamente comprensibile può quindi trasformarsi rapidamente in un titolo capace di generare curiosità e passaparola.
Il problema sarà capire cosa succederà nelle prossime settimane. 27,5 milioni di visualizzazioni in tre giorni dimostrano che Netflix è riuscita a vendere molto bene il concept di The Last House, ma i punteggi estremamente bassi di critica e pubblico potrebbero limitarne la tenuta. Il vero test non è quindi il debutto, già indiscutibilmente riuscito, ma la capacità del film di trasformare la curiosità iniziale in un successo duraturo.
