Abbiamo visto oggi 30 minuti di
The Amazing Spider-Man
2, il quinto film dedicato all’Uomo Ragno, il
secondo della nuova gestione Webb/Garfield. Il
film uscirà nei nostri cinema il prossimo 23 aprile, ma per voi
ecco una breve descrizione delle scene che abbiamo visto, che ci
sono state presentate da Marc Webb, e le nostre
impressioni (parziali) sul film.
Flashback: i genitori
del piccolo Peter lasciano il bambino dagli zii e scappano, non
sappiamo da cosa. Prendono un aereo all’interno del quale subiscono
un’aggressione. Il padre di Peter prova a mandare una e-mail dal
suo portatile, ma non sappiamo se ci riesce, l’aereo esplode e i
genitori muoiono. In raccordo vediamo Spider-Man che volteggia trai
grattacieli, perfettamente a suo agio sui tetti di New York. Stacco
su Spider-Man che rincorre Rhino a bordo di un camion. Stacco su
Spider-Man che salva Max Dillon facendo lo sbruffone, ma il suo
cellulare squilla: è Gwen, Peter sta facendo tardi per la cerimonia
del diploma. Stacco su Peter e Gwen che (forse si sono lasciati) e
si riincontrano dopo un anno ma i sensi di ragno di Peter non gli
permettono di passare del tempo con lei. Comincia lo scontro con
Elettro. L’ultima scena mostrata presenta allo spettatore la
nascita di una associazione formata da Elettro e Harry Osborn che
hanno come scopo comune uccidere Spider-Man.
Le prime impressioni dopo la visione
di questo minutaggio confermano la accentuata spettacolarità del
film, con un utilizzo migliore del 3D e scene d’azione in ralenty
d’effetto. Il concept di Elettro funziona molto bene sul grande
schermo e mai come in questo film, l’aderenza al fumetto sembra sia
stata una premessa importante in fase di sceneggiatura.
L’assaggio di The
Amazing Spider-Man 2 conferma, anzi supera, le buone
aspettative e ci prepara a gustare un film che, lo speriamo, sarà
meglio costruito rispetto al precedente.
Laureata in Storia e Critica del
Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di
critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di
Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo
primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che
coniuga al lavoro al giornale.