A Talent for Murder, il thriller con Helen Mirren e Olivia Cooke debutta su Rotten Tomatoes con un ottimo punteggio

-

In attesa di vederlo in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2026, A Talent for Murder si prepara all’uscita nelle sale con un biglietto da visita particolarmente interessante: il thriller diretto da Anton Corbijn ha esordito su Rotten Tomatoes con un 85% di recensioni positive da parte della critica. Il film, che arriverà al cinema a meno di tre settimane dal debutto del dato, riunisce un cast guidato da Helen Mirren, Alden Ehrenreich, Olivia Cooke e Juliet Stevenson.

La storia segue Edward Ridgeway, agente letterario interpretato da Ehrenreich, deciso a convincere la celebre scrittrice Patricia Highsmith, affidata a Helen Mirren, a tornare a scrivere un nuovo capitolo della sua acclamata serie di romanzi. Diretto da Anton Corbijn e sceneggiato da Joanna Murray-Smith, il film è tratto dalla pièce teatrale Switzerland della stessa autrice. Come riportato da Screen Rant, le prime recensioni hanno definito il film divertente, originale, oscuro e ricco di humour, elogiando soprattutto la sintonia tra Mirren ed Ehrenreich.

Il dato di Rotten Tomatoes va però letto con cautela: l’85% fotografa un’accoglienza iniziale molto positiva, ma non restituisce un consenso unanime. Alcuni critici hanno infatti giudicato A Talent for Murder poco memorabile o privo di sufficiente inventiva, mentre altri hanno sottolineato proprio la sua capacità di giocare con il mistero e con i toni della commedia nera. È questa ambivalenza a rendere il film particolarmente interessante: più che un thriller tradizionale, sembra voler trasformare il confronto tra scrittore e agente in una partita psicologica.

A Talent for Murder punta sul duello tra Helen Mirren e Alden Ehrenreich

Il vero elemento narrativo da tenere d’occhio è infatti il rapporto tra Patricia Highsmith ed Edward Ridgeway. La premessa mette al centro due figure legate alla scrittura, ma collocate su fronti diversi: una donna che custodisce gelosamente il proprio universo creativo e un uomo determinato a riaprirlo per ragioni professionali. La presenza di Mirren suggerisce inoltre una protagonista capace di trasformare la freddezza e l’intelligenza di Highsmith in strumenti di suspense.

Per Olivia Cooke, il film rappresenta invece un ritorno al cinema dopo The Good Mother del 2023, mentre l’attrice continua a essere protagonista televisiva come Alicent Hightower in House of the Dragon e nella sesta stagione di Slow Horses. Il thriller ha avuto la sua anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, dove è stato presentato nella sezione Gala. La distribuzione cinematografica arriva dunque dopo un primo passaggio festivaliero che ha già permesso alla critica di misurarsi con la sua particolare miscela di mistero, humour nero e tensione psicologica.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
- Pubblicità -

ALTRE STORIE

- Pubblicità -