Adria Arjona avrebbe potuto entrare nell’universo di Star Wars quattro anni prima di Andor, interpretando un ruolo di primo piano in Solo: A Star Wars Story. L’attrice ha infatti confermato di aver sostenuto un provino per Qi’ra, personaggio poi affidato a Emilia Clarke, con Alden Ehrenreich, Phil Lord e Chris Miller presenti all’audizione.
Intervistata da Josh Horowitz nel podcast Happy Sad Confused, Arjona ha raccontato per la prima volta nel dettaglio quell’esperienza, spiegando quanto fosse importante per lei riuscire a entrare nel franchise. “Credo di star confessando questa cosa proprio adesso… Ero con Alden [Ehrenreich]. C’erano Phil [Lord] e Chris [Miller]. Non credo di essere mai stata così nervosa in vita mia. Ti mettono dentro un costume e il mio sogno più grande in assoluto era essere in un film di Star Wars. Non avevo necessariamente visto una donna latinoamericana come me in Star Wars. Mi sembrava quasi di dover abbattere quel muro, o almeno che qualcun altro, un’altra persona latinoamericana, dovesse abbatterlo, e avrei sempre fatto il tifo per lei.”
Il retroscena acquista un significato particolare alla luce di ciò che è successo dopo. Arjona non ha ottenuto Qi’ra, ma è diventata Bix Caleen, uno dei personaggi centrali di Andor, con una presenza molto più ampia e articolata di quella che avrebbe probabilmente avuto in Solo. La stessa attrice considera oggi quel rifiuto una fortuna: una dimostrazione di come, nel cinema, un ruolo mancato possa aprire una strada creativamente più importante.
Da Qi’ra a Bix Caleen, il ruolo che ha cambiato il percorso di Adria Arjona in Star Wars
Arjona ha spiegato che la sua aspirazione non era legata alla possibilità di costruire una lunga carriera nel franchise, quanto al desiderio di poter finalmente vedere una donna latinoamericana come lei occupare uno spazio importante in Star Wars. “Non ho mai pensato ai sequel o a niente del genere. Era più il legame emotivo con la domanda: ‘Riuscirò mai a essere in Star Wars?’. Volevo semplicemente essere in Star Wars e il fatto di avere avuto l’opportunità di essere un personaggio principale in un film di Star Wars era come pensare: ‘Wow. Sarebbe pazzesco’.”
Poi arrivò la scelta di Emilia Clarke. Ed è proprio guardando a posteriori il percorso compiuto che Arjona considera positiva quella decisione: “E poi l’ha ottenuto Emilia [Clarke], che probabilmente è una delle migliori attrici in circolazione… Sono così grata di non averlo ottenuto. Non sarei stata in Andor e Bix è l’unico personaggio che ho tatuato sul corpo.” Con le due stagioni della serie e 17 episodi interpretati, Bix ha infatti garantito ad Arjona uno spazio narrativo considerevole all’interno della saga.
La differenza è ancora più evidente considerando che Solo avrebbe potuto generare ulteriori film, almeno nelle intenzioni iniziali, mentre il rendimento al botteghino del film del 2018 fece tramontare i piani per i sequel. Qi’ra ha continuato a vivere attraverso romanzi, fumetti e il videogioco Star Wars: Outlaws, mentre Bix è diventata una figura strettamente legata alla storia di Cassian Andor. Per Arjona, dunque, il mancato casting di Solo non rappresenta un’occasione perduta: è il passaggio che, indirettamente, ha reso possibile il ruolo con cui oggi identifica maggiormente la propria esperienza in Star Wars.
