Avengers: Doomsday, Robert Downey Jr. stuzzica sul rapporto tra Dottor Destino e Steve Rogers

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Robert Downey Jr. ha alimentato nuovi interrogativi su Avengers: Doomsday parlando del misterioso rapporto tra Doctor Doom e Steve Rogers. L’attore, che nel film interpreterà Victor von Doom dopo aver dato volto per anni a Tony Stark, ha definito la relazione tra il suo personaggio e quello di Chris Evans “emozionante, inaspettata e bellissima”, riaccendendo le speculazioni sul ruolo che avrà Captain America nella storia.

La dichiarazione è arrivata durante un’intervista a Good Morning America, nella quale Downey Jr., Evans e Hayley Atwell hanno parlato del ritorno nel Marvel Cinematic Universe. Alla domanda su quale personaggio abbia preferito interpretare tra Tony Stark e Doctor Doom, l’attore ha scelto quest’ultimo, spiegando di aver apprezzato soprattutto la possibilità di osservare il lavoro degli altri. Poi, parlando del rapporto tra Doom e Steve, ha aggiunto: “Penso che in Doomsday ciò che accade con questa relazione fondamentale tra noi sia così emozionante, inaspettato e bellissimo.”

È proprio quella parola, “bellissima”, ad aver spinto i fan a cercare un significato nascosto nella risposta. Il ritorno contemporaneo di Downey Jr. ed Evans rappresenta infatti uno dei punti più delicati di Avengers: Doomsday: entrambi sono legati a due dei personaggi più importanti della precedente saga degli Avengers, ma tornano in circostanze profondamente diverse. Il rischio è che il film debba giustificare narrativamente due ritorni potenzialmente percepiti come puro fan service. Per ora, però, le parole di Downey Jr. suggeriscono soltanto che il rapporto tra Doom e Steve avrà un peso significativo.

Dottor Destino e Steve Rogers: il mistero dei due ritorni cresce prima di Avengers: Doomsday

La questione più discussa riguarda naturalmente Dottor Destino. La scelta di affidare il ruolo a Downey Jr. ha generato fin dall’annuncio interrogativi sulla possibile connessione tra Victor von Doom e Tony Stark. Joe Russo ha recentemente sostenuto che i due personaggi hanno “zero somiglianze”, una posizione che sembra voler allontanare l’idea di una semplice variante di Tony Stark, senza però chiarire quale sia la reale motivazione alla base del casting.

Sul fronte opposto c’è Steve Rogers. Avengers: Endgame aveva chiuso il suo arco narrativo mostrando il personaggio ormai anziano, dopo aver scelto di restare nel passato accanto a Peggy Carter. Il suo ritorno in Doomsday apre quindi un interrogativo altrettanto importante: quale versione di Steve vedremo e perché sarà coinvolto nella nuova guerra contro Doom? Il fatto che Chris Evans abbia accettato il progetto lascia intendere che esista una ragione narrativa precisa, anche se Marvel Studios continua a proteggerla.

Chris Evans in Avengers- Doomsday

Le parole di Downey Jr. vanno dunque lette con cautela. Alcuni fan hanno già ipotizzato che Steve possa avere un ruolo nella possibile resurrezione di Tony Stark, ma l’attore non ha detto nulla del genere. Il suo riferimento a una relazione “emozionante, inaspettata e bellissima” sembra piuttosto confermare che il confronto tra Steve e Doom sarà centrale per il film. La vera sfida per Avengers: Doomsday sarà dimostrare che questi ritorni hanno una funzione nella storia e non servono soltanto a evocare la nostalgia per la prima grande era del MCU.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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