Chris Evans è stato bocciato dai suoi fans prima del ritorno nei panni di Steve Rogers

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Chris Evans incassa una nuova delusione con Sacrifice, il film che precede il suo atteso ritorno nei panni di Steve Rogers in Avengers: Doomsday. Arrivato su Netflix, il lungometraggio ha ottenuto un’accoglienza poco entusiasmante da parte del pubblico su Rotten Tomatoes, con un Popcornmeter fermo al 35% sulla base di oltre 50 valutazioni. Un risultato che contrasta con l’attesa per il ritorno dell’attore nell’universo Marvel e che riporta l’attenzione sulla distanza tra le sue interpretazioni più popolari e i progetti più sperimentali della sua carriera.

Come riportato da ScreenRant, il punteggio del pubblico è vicino a quello della critica, che si attesta al 38%, una percentuale rimasta sostanzialmente stabile dalla presentazione del film al Toronto International Film Festival del 2025. Diretto da Romain Gavras, Sacrifice vede Evans interpretare Mike Tyler, una star del cinema che cerca di rilanciare la propria carriera partecipando a un gala di beneficenza dedicato all’ambiente. La serata si trasforma però in un incubo quando Joan, interpretata da Anya Taylor-Joy, rapisce lui e altri ospiti, convinta che una profezia imponga il sacrificio di tre persone per salvare l’umanità.

Nel cast figurano anche Vincent Cassel, Salma Hayek, Ambika Mod, Sam Richardson, John Malkovich e Charli XCX. Le principali critiche del pubblico riguardano una sceneggiatura dispersiva, una trama poco incisiva e una regia che fatica a dare coerenza alle numerose idee del film. Non mancano, tuttavia, apprezzamenti per le interpretazioni dei protagonisti e per l’umorismo della prima parte. Anche la recensione di ScreenRant, firmata da Mae Abdulbaki, assegna al film 4 stelle su 10, riconoscendo soprattutto a Evans una notevole efficacia comica.

Sacrifice anticipa il ritorno di Chris Evans alla Marvel dopo una parentesi cinematografica divisiva

Sacrifice NetflixIl risultato di Sacrifice assume un significato particolare perché arriva a pochi mesi dal ritorno di Evans nel Marvel Cinematic Universe. Inizialmente assente dal cast annunciato di Avengers: Doomsday nel marzo 2025, l’attore è stato confermato dal primo teaser del film, che mostra Steve Rogers e anticipa la sua riunione con Thor, interpretato da Chris Hemsworth. La scena, con il richiamo a Mjolnir, riporta al centro uno dei personaggi più amati della saga.

Il contrasto tra i due progetti è evidente: da una parte un film indipendente che tenta di combinare satira, umorismo nero e riflessione ecologica; dall’altra un blockbuster costruito attorno a un universo narrativo consolidato e a un pubblico internazionale. Le critiche a Sacrifice non rappresentano necessariamente un giudizio sulle capacità di Evans, ma mostrano quanto l’efficacia di una performance dipenda anche dall’equilibrio della sceneggiatura e dalla direzione complessiva.

Per l’attore, Avengers: Doomsday potrebbe quindi segnare un ritorno particolarmente importante dopo due film consecutivi accolti negativamente su Rotten Tomatoes, considerando anche Honey Don’t!. L’aspettativa nei confronti del nuovo capitolo Marvel è elevata, ma il suo impatto sulla carriera di Evans dipenderà soprattutto dalla capacità del film di valorizzare il ritorno di Steve Rogers, senza affidarsi esclusivamente alla nostalgia.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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