Uno dei fumetti horror più violenti e controversi degli ultimi vent’anni sta per arrivare al cinema. È stato diffuso il primo trailer ufficiale di Crossed, l’adattamento dell’omonima serie a fumetti creata da Garth Ennis, autore di The Boys, e disegnata da Jacen Burrows. Il film sarà diretto da Rob Jabbaz, già responsabile di The Sadness, uno degli horror più estremi degli ultimi anni, mentre lo stesso Ennis ha firmato la sceneggiatura. Le prime immagini, diffuse da Six Studios attraverso Bloody Disgusting, anticipano un racconto post-apocalittico nel quale una misteriosa epidemia trasforma gli esseri umani in assassini privi di qualsiasi inibizione.
Il teaser introduce un mondo precipitato nel caos, dove gli infetti, riconoscibili da una croce impressa sul volto, sembrano mossi esclusivamente dal desiderio di infliggere sofferenza. Una delle prime sequenze mostra un bambino intento a giocare mentre un uomo con il caratteristico segno sulla fronte si avvicina brandendo una mazza. Le immagini successive alternano incidenti automobilistici, aggressioni e tentativi di fuga, mentre una voce racconta la rapidità con cui l’infezione si è diffusa, sconvolgendo completamente la società. Al centro della storia ci sarà un gruppo di sconosciuti, guidato da Stan e Cindy, costretto a collaborare per sopravvivere e raggiungere un luogo sicuro.
L’arrivo di Crossed sul grande schermo rappresenta una sfida particolarmente complessa, anche rispetto agli standard dell’horror contemporaneo. Il fumetto originale è diventato famoso per la rappresentazione esplicita di violenza, crudeltà e comportamenti estremi, spingendo deliberatamente oltre i limiti tradizionali del genere post-apocalittico. A differenza delle classiche storie di zombie, gli infetti di Ennis non perdono necessariamente la capacità di ragionare: conservano intelligenza e iniziativa, ma vengono privati dei freni morali che regolano il comportamento umano. È proprio questa caratteristica a renderli particolarmente inquietanti e a distinguere Crossed da molte altre storie incentrate sul collasso della civiltà.
Crossed, trama e cast del film horror: perché il regista di The Sadness è la scelta ideale per il fumetto di Garth Ennis
Pubblicato a partire dal 2008 da Avatar Press, Crossed racconta un’apocalisse provocata da una misteriosa infezione che trasforma le persone in individui estremamente violenti. Il contagio si manifesta attraverso un segno rosso a forma di croce sul viso, dal quale deriva il nome degli infetti. A differenza dei morti viventi tradizionali, queste creature rimangono esseri umani biologicamente vivi, capaci di parlare, utilizzare strumenti e organizzare attacchi. La malattia sembra però liberare i loro impulsi più sadici, eliminando ogni capacità di provare empatia nei confronti delle vittime.
Il film seguirà soprattutto Stan, interpretato da Devin Druid, e Cindy, interpretata da Ash Santos, due sopravvissuti che si ritrovano alla guida di un gruppo di sconosciuti durante la fuga verso nord. Il viaggio li costringerà ad attraversare territori devastati dall’epidemia, affrontando non soltanto gli infetti, ma anche le difficoltà di mantenere uniti individui che non hanno alcuna ragione per fidarsi gli uni degli altri. La storia riprenderà i dieci numeri originali scritti da Garth Ennis, che ha partecipato direttamente all’adattamento occupandosi della sceneggiatura.
La presenza dell’autore costituisce un elemento importante per una produzione chiamata a tradurre in immagini un’opera così radicale. Ennis è conosciuto soprattutto per aver creato The Boys, il fumetto che ha ispirato la fortunata serie di Prime Video, ma la sua carriera comprende anche titoli come Preacher, Hellblazer e le storie dedicate a The Punisher. In tutte queste opere, la violenza è spesso utilizzata per mettere in discussione le convenzioni dei generi narrativi e mostrare il lato più contraddittorio della natura umana. Crossed porta questa impostazione alle conseguenze più estreme, eliminando quasi completamente le strutture sociali e morali che normalmente regolano il comportamento dei personaggi.
La regia è stata affidata a Rob Jabbaz, che nel 2021 aveva già esplorato un immaginario molto simile con The Sadness. Il film taiwanese raccontava una violenta epidemia che trasformava le persone contagiate in assassini sadici, mantenendone intelligenza e consapevolezza. La vicinanza tematica non è casuale: lo stesso The Sadness era stato influenzato dal fumetto di Ennis e Burrows. Con Crossed, Jabbaz avrà quindi l’opportunità di confrontarsi direttamente con una delle opere che hanno contribuito a definire il suo precedente lavoro, portandone sullo schermo l’universo originale.
Il primo trailer sembra confermare questa continuità stilistica, anche se per il momento mostra soltanto una parte della violenza che caratterizza il materiale di partenza. La principale difficoltà dell’adattamento sarà trovare un equilibrio tra la brutalità del fumetto e la necessità di costruire una storia cinematografica sostenibile dal punto di vista narrativo. Nel materiale originale, infatti, gli episodi di violenza più scioccanti non costituiscono semplicemente una successione di scene estreme, ma contribuiscono a rappresentare un mondo nel quale ogni certezza morale è stata cancellata. Il rischio per il film sarà quello di concentrarsi esclusivamente sull’impatto visivo, perdendo la dimensione psicologica che rende particolarmente angosciante la sopravvivenza dei protagonisti.
Accanto a Devin Druid, conosciuto per Tredici, e Ash Santos, già apparsa in American Horror Story, il cast comprende Owen Harn nel ruolo dell’antagonista Horsecock, Ethan Jones Romero, Kyla Hee, Chido Nwokocha, Spenser Granese, Bob Morley, Ana Mulvoy-Ten, Steven Hack, Lorenzo Ross, Fedor Steer e Kelvin Adekunle. La produzione è curata da Carl Choi, Benjamin Hung, Kevin Levin e Carl Amari. La presenza di un cast corale rispecchia la struttura del fumetto, nella quale la sopravvivenza dipende frequentemente dalla capacità di persone molto diverse di collaborare in circostanze estreme.
Il franchise cartaceo ha continuato a espandersi negli anni successivi alla pubblicazione originale, attraverso numerose miniserie e storie ambientate nello stesso universo. Tra i progetti più conosciuti figura Crossed +100, scritto inizialmente da Alan Moore e ambientato un secolo dopo l’inizio dell’epidemia, quando i sopravvissuti cercano di ricostruire una forma di civiltà in un mondo definitivamente trasformato. Questa ricchezza narrativa potrebbe offrire materiale per eventuali continuazioni cinematografiche, anche se al momento non sono stati annunciati piani per un franchise.
Il confronto con The Boys appare inevitabile, ma le due opere affrontano forme di violenza differenti. La serie di Prime Video utilizza la brutalità e la satira per mettere in discussione il potere, l’industria dell’intrattenimento e il mito dei supereroi. Crossed, invece, elimina quasi completamente le istituzioni e le strutture del mondo contemporaneo, immaginando cosa potrebbe accadere se gli esseri umani fossero improvvisamente privati di qualsiasi freno morale. L’orrore non deriva quindi soltanto dagli infetti, ma dalla consapevolezza che ogni incontro con un altro individuo può trasformarsi in una minaccia impossibile da prevedere.
Crossed non ha ancora una data di uscita ufficiale né una distribuzione cinematografica annunciata. Il primo teaser, diffuso con limitazioni di età a causa dei contenuti violenti, rappresenta comunque un passo concreto verso l’arrivo sul grande schermo di uno dei fumetti horror più controversi degli ultimi anni. Con Garth Ennis direttamente coinvolto nella sceneggiatura e Rob Jabbaz alla regia, il progetto sembra intenzionato a conservare la natura disturbante del materiale originale. Resta da capire fino a che punto il film sarà disposto a spingersi, e se riuscirà a trasformare quella violenza estrema in un’esperienza horror capace di lasciare il segno anche oltre lo shock immediato.

