Reacher ha già portato sullo schermo diversi romanzi di Lee Child, ma uno dei libri più amati dallo stesso Alan Ritchson continua a mancare all’appello. Ora l’attore ha spiegato che Die Trying, secondo romanzo della saga letteraria di Jack Reacher, era stato addirittura approvato per un adattamento prima che qualcosa cambiasse.
Rispondendo su Threads a un fan che chiedeva perché la serie non avesse ancora affrontato la storia in cui Reacher si scontra con una milizia suprematista bianca, Ritchson ha scritto: «Il mio libro preferito. Curiosità: era stato approvato finché qualcuno non è stato rieletto.» L’attore non ha nominato direttamente nessuno, ma il riferimento temporale cade dopo le elezioni presidenziali statunitensi del 2024, vinte da Donald Trump, attualmente al suo secondo mandato.
La frase di Ritchson non costituisce però una conferma ufficiale delle ragioni interne di Prime Video o Amazon MGM Studios. Suggerisce piuttosto che il contesto politico statunitense possa aver inciso sulla scelta di non procedere con una storia i cui antagonisti appartengono a una milizia estremista, ma questa resta un’interpretazione della sua dichiarazione e non una motivazione formalmente annunciata dallo studio.
Die Trying era già stato considerato per Reacher prima che la serie cambiasse direzione
Pubblicato nel 1998, Die Trying è il secondo romanzo di Lee Child dedicato a Jack Reacher. La storia si svolge negli Stati Uniti e porta il protagonista fino a un compound di una milizia situato nella fittizia Yorke, in Montana. È proprio questo elemento narrativo ad aver alimentato per anni l’interesse intorno a un suo possibile adattamento televisivo.
Ritchson aveva già indicato pubblicamente Die Trying come uno dei libri che avrebbe voluto vedere trasformati in una stagione della serie. Nel 2022, durante la promozione della prima stagione, l’attore aveva espresso apertamente il desiderio di adattare il secondo romanzo, alimentando l’ipotesi che Prime Video potesse continuare seguendo l’ordine originale dei libri.
La serie ha però scelto presto una strada diversa. Dopo aver adattato Killing Floor nella prima stagione, il secondo ciclo ha saltato molti romanzi per arrivare all’undicesimo libro, Bad Luck and Trouble. Questa libertà è resa possibile dalla struttura stessa dei romanzi di Lee Child, generalmente costruiti come storie autonome con Reacher come principale elemento di continuità.
La dichiarazione di Alan Ritchson lascia aperta la possibilità che Die Trying venga recuperato più avanti
Il commento dell’attore chiarisce soprattutto che Die Trying non sarebbe stato semplicemente ignorato dal team creativo. Se, come sostiene Ritchson, l’adattamento aveva già ricevuto un’approvazione, significa che la storia è stata concretamente presa in considerazione prima di essere accantonata.
Resta però importante distinguere tra ciò che Ritchson ha dichiarato e ciò che è stato confermato dalla produzione. Non è stato annunciato ufficialmente che il ritorno di Donald Trump alla presidenza sia stato la causa della decisione, né sono stati forniti dettagli su quando l’adattamento fosse stato approvato o su chi abbia deciso di fermarlo. Lo stesso articolo di partenza interpreta la frase dell’attore come un possibile riferimento alla sensibilità politica della storia, non come una spiegazione ufficiale dello studio.
Questo non significa necessariamente che Die Trying sia stato escluso definitivamente. Con la quarta stagione già conclusa e una quinta prevista successivamente, la struttura antologica di Reacher permette alla serie di tornare in qualsiasi momento a uno dei romanzi saltati in precedenza.
Il dato più interessante, quindi, è che uno dei libri preferiti del protagonista della serie è stato apparentemente molto più vicino all’adattamento di quanto sembrasse. Per capire se resterà un’occasione mancata o diventerà una futura stagione, servirà però una conferma ufficiale da Prime Video.

