Il cast di Slow Horses continua a raccogliere consensi anche al di fuori della serie Apple TV. Questa volta a mettersi in evidenza è Olivia Cooke, interprete di Sidonie Baker nel thriller di spionaggio, che nel 2026 torna sul grande schermo con A Talent for Murder. Il film, diretto da Anton Corbijn, ha ottenuto un’accoglienza positiva su Rotten Tomatoes, con percentuali quasi identiche da parte della critica e degli spettatori. Un risultato che conferma l’interesse intorno al progetto, guidato da Helen Mirren e Alden Ehrenreich.
A Talent for Murder: il punteggio su Rotten Tomatoes
Al momento della rilevazione, A Talent for Murder registra il 79% di gradimento del pubblico su Rotten Tomatoes, sulla base di oltre cinquanta valutazioni. La critica si attesta invece al 78%, con sessanta recensioni, ottenendo il riconoscimento Certified Fresh. I punteggi sono ancora suscettibili di variazioni con l’arrivo di nuovi giudizi.
Tra gli elementi maggiormente apprezzati emergono le interpretazioni di Mirren ed Ehrenreich, insieme alla costruzione della suspense e ai colpi di scena. Diversi spettatori sottolineano anche l’affinità del film con l’universo narrativo di Tom Ripley, il celebre personaggio letterario creato da Patricia Highsmith.
Le principali riserve riguardano invece il ritmo, soprattutto nella parte iniziale, e una trama che in alcuni passaggi può risultare troppo intricata o ambigua. Anche la recensione di ScreenRant evidenzia un andamento disomogeneo: il film, secondo il critico George Bate, trova la sua dimensione più interessante nel finale, quando affronta il rapporto di Highsmith con se stessa e con la sua creazione più famosa.
La trama del thriller con Helen Mirren e Alden Ehrenreich
Diretto da Anton Corbijn e scritto da Joanne Murray-Smith, A Talent for Murder segue Edward Ridgeway, un editor letterario interpretato da Alden Ehrenreich, che raggiunge la Svizzera per convincere la scrittrice Patricia Highsmith, a cui presta il volto Helen Mirren, a realizzare un nuovo romanzo dedicato a Tom Ripley.
Quello che inizialmente sembra un incarico professionale si trasforma progressivamente in una situazione sempre più pericolosa, mentre la tensione tra i due personaggi cresce e le intenzioni di Edward diventano meno rassicuranti. Olivia Cooke interpreta Clementine Balfour, ereditiera americana e interesse sentimentale del protagonista.
Il film punta quindi sul rapporto tra letteratura, identità e manipolazione, richiamando l’ambiguità morale che ha reso Ripley uno dei personaggi più riconoscibili della narrativa di Highsmith.
Olivia Cooke tra Slow
Horses e House of the Dragon
Il 2026 è un anno particolarmente intenso per Olivia Cooke. Oltre a A Talent for Murder, l’attrice è tornata nell’universo di Slow Horses con la sesta stagione, la prima in cui riprende il ruolo di Sid dopo la sua partecipazione alla stagione d’esordio. La serie, tratta dai romanzi di Mick Herron, mantiene un consenso elevato su Rotten Tomatoes, con il 97% della critica e l’87% del pubblico, ed è già stata rinnovata per la settima e l’ottava stagione.
Cooke è inoltre tra i protagonisti di House of the Dragon 3, dove interpreta Alicent Hightower. Nel nuovo capitolo del prequel di Game of Thrones, il personaggio si trova ad affrontare una fase cruciale della propria storia, mentre Rhaenyra Targaryen, interpretata da Emma D’Arcy, cerca di consolidare il potere conquistato sul Trono di Spade.
Anche Helen Mirren prosegue il suo percorso televisivo con MobLand 2, tornando nei panni di Maeve Harrigan. La serie crime di Paramount+ ha già ottenuto il rinnovo per una terza stagione. Per Cooke, invece, il riscontro di A Talent for Murder aggiunge un nuovo tassello a un’annata che la vede impegnata tra grandi produzioni televisive e cinema di genere.

Olivia Cooke tra Slow
Horses e House of the Dragon