Gli Incredibili 3 si mostra per la prima volta con alcune immagini concept presentate al D23 2026. Il nuovo film Pixar arriverà nelle sale il 16 giugno 2028, dieci anni dopo Gli Incredibili 2, e vedrà il ritorno della famiglia Parr e di Frozone. Alla regia ci sarà Peter Sohn, mentre Brad Bird tornerà come sceneggiatore e produttore.
Le immagini mostrano Mr. Incredible impegnato a sollevare un enorme oggetto per impedire che alcune persone vengano schiacciate, mentre la folla fotografa l’impresa. Compaiono inoltre Elastigirl, Violet, Dash, Jack-Jack, Frozone ed Edna Mode in costume. Un’immagine particolarmente significativa mostra Bob seduto su una panchina con la schiena fasciata, anticipando quanto il ruolo da supereroe stia iniziando a pesare sul personaggio.
Il dettaglio più importante riguarda però i figli. Pixar ha spiegato che il terzo film “completa la trilogia” e che questa volta saranno loro i protagonisti. Violet, Dash e Jack-Jack stanno cercando di dimostrare di essere pronti, arrivando a uscire di nascosto la notte per combattere il crimine. Una scelta che naturalmente non piace ai genitori, mentre la famiglia deve continuare a gestire i poteri sempre più imprevedibili di Jack-Jack.
Gli Incredibili 3 prepara
il passaggio di testimone dalla vecchia alla nuova generazione di
supereroi
Il conflitto generazionale sembra quindi essere il vero cuore del film. Bob e Helen non devono soltanto proteggere i propri figli, ma accettare progressivamente che siano proprio loro a dover raccogliere l’eredità della famiglia.
A rendere necessario questo passaggio sarà una nuova minaccia descritta come più potente dell’intera famiglia Parr messa insieme. Parallelamente nascerà la Superhero League, in un contesto segnato dalla crescente attenzione del pubblico verso i supereroi. Le immagini di Bob fotografato mentre compie imprese eroiche e quella della sua schiena ferita suggeriscono che il vecchio modello di eroismo abbia ormai un costo.
Dopo il successo di Gli Incredibili 2, Pixar sembra quindi voler chiudere la trilogia spostando definitivamente il centro narrativo sui figli: non più semplici spalle dei genitori, ma la nuova generazione chiamata a diventare protagonista.

