Il casting di James Bond 26 potrebbe aver trovato un nuovo protagonista in cima alle previsioni: Jack Lowden, interprete della serie Slow Horses, avrebbe infatti superato Callum Turner nelle quotazioni dei bookmaker per il ruolo del prossimo 007. La notizia arriva mentre cresce l’attesa per l’annuncio ufficiale del successore di Daniel Craig, con Denis Villeneuve alla regia e Amazon MGM Studios impegnata nel rilancio della saga.
Secondo le indiscrezioni riportate da MovieWeb, Lowden, 36 anni, avrebbe sostenuto un provino per il ruolo e sarebbe ora considerato il nome da battere. L’attore scozzese è conosciuto anche per Dunkirk di Christopher Nolan e Calibre, ma è soprattutto il ruolo dell’agente dell’MI5 River Cartwright in Slow Horses ad averlo reso riconoscibile al grande pubblico.
Il sorpasso, però, va letto con cautela. Le quote dei bookmaker riflettono aspettative e indiscrezioni, non conferme della produzione. La candidatura di Lowden presenta inoltre una contraddizione evidente: se davvero Amazon cercasse un interprete più giovane, destinato a incarnare Bond per molti anni, la sua età potrebbe rappresentare un ostacolo. Allo stesso tempo, il suo profilo potrebbe essere esattamente quello che Villeneuve sta cercando per dare alla nuova fase della saga un’impronta più adulta.
Jack Lowden può davvero diventare il nuovo James Bond?
La situazione resta particolarmente fluida. Callum Turner, da mesi indicato come favorito, sarebbe scivolato al secondo posto. L’attore, noto per Animali fantastici, Masters of the Air e One Night Only, era stato al centro di indiscrezioni secondo cui avrebbe già lasciato intendere di essere stato scelto come nuovo Bond. Al momento, però, non esiste alcuna conferma ufficiale.
Il caso Lowden presenta poi un elemento curioso: la sua esperienza in Slow Horses potrebbe essere contemporaneamente un vantaggio e un problema. Interpretare un agente dei servizi segreti gli ha permesso di dimostrare di saper sostenere una storia di spionaggio complessa, ma Amazon potrebbe voler evitare che il nuovo volto di 007 venga associato troppo fortemente a un altro personaggio televisivo appartenente allo stesso universo narrativo. La sesta stagione di Slow Horses è inoltre attesa quest’anno, mentre la serie è già stata rinnovata per una settima.
Tra gli altri nomi circolati figurano Jack O’Connell, Jacob Elordi, Leo Suter e Dónal Finn. La vera partita, dunque, sembra ancora aperta. Dopo l’addio di Daniel Craig in No Time to Die, la saga si trova davanti a una scelta destinata a determinare il tono di un’intera nuova era. Il fatto che l’annuncio possa arrivare nel corso dell’anno rende ogni nuovo rumor particolarmente significativo, anche se sarà necessario attendere Amazon MGM per capire chi indosserà davvero lo smoking di 007.

