Blade Runner 2099 continua a mostrarsi in vista del debutto su Prime Video, e le nuove immagini anticipano un cambiamento importante nell’equilibrio tra umani e replicanti. La serie, ambientata cinquant’anni dopo Blade Runner 2049, vedrà Michelle Yeoh e Hunter Schafer al centro di una storia in cui il rapporto di potere tra le due specie sarà molto diverso rispetto ai film precedenti.
Le immagini pubblicate da Entertainment Weekly mostrano Schafer nei panni di Cora, una donna umana che vive sotto copertura fingendosi replicante, e Yeoh come Olwen, una Blade Runner replicante prossima alla morte. Le due finiranno per collaborare contro un gruppo di replicanti ribelli, mentre il nuovo ordine sociale vede proprio i replicanti occupare la posizione dominante.
Il dettaglio cambia radicalmente la prospettiva classica del franchise. Se nei film originali i replicanti erano esseri creati e controllati dagli uomini, Blade Runner 2099 sembra voler ribaltare completamente quella dinamica, mantenendo però intatti i temi centrali della saga: identità, memoria, sopravvivenza e il confine sempre più fragile tra umano e artificiale.
Blade Runner 2099 ribalta il rapporto tra umani e replicanti
Le nuove immagini mostrano Cora insieme a Elias e Bebeto mentre osservano qualcosa fuori campo, poi Cora e Olwen mentre cercano di muoversi senza farsi notare in una zona affollata e infine Olwen armata, pronta ad affrontare una minaccia ancora non identificata.
Secondo Hunter Schafer, proprio il rapporto tra Cora e Olwen rappresenterà il «cuore» della storia. Le due provengono da esperienze opposte della Los Angeles del 2099, ma finiranno per scoprire di avere molto più in comune di quanto immaginino. Cora è descritta come una sopravvissuta che cerca da anni di proteggere il fratello e di restare invisibile all’interno di uno stato dominato dai replicanti.
La dinamica permette alla serie di riprendere uno dei principi fondamentali di Blade Runner: mettere continuamente in discussione chi abbia davvero diritto a essere considerato umano. La differenza è che questa volta il conflitto parte da una posizione invertita, con gli esseri umani costretti a vivere ai margini di una società in cui i replicanti sembrano aver conquistato il potere.
Il franchise nasce nel 1982 con il film diretto da Ridley Scott e interpretato da Harrison Ford, per poi proseguire nel 2017 con Blade Runner 2049 di Denis Villeneuve, che riportò Ford accanto a Ryan Gosling, Ana de Armas, Robin Wright e Dave Bautista. Nonostante l’ottima accoglienza critica, il sequel non riuscì a trasformarsi in un grande successo commerciale, ma l’universo ha continuato a espandersi attraverso cortometraggi e la serie animata Blade Runner: Black Lotus.
Blade Runner 2099 sarà composta da otto episodi. Nel cast figurano anche Daniel Rigby, Katelyn Rose Downey, Amy Lennox, Johnny Harris, Matthew Needham, Sheila Atim, Maurizio Lombardi e Tom Burke. La serie è stata creata da Silka Luisa, mentre Ridley Scott torna come produttore esecutivo.




