James Gunn chiarisce nuovamente l’approccio della DCU nonostante la confusione tra i fan

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James Gunn torna a chiarire la strategia narrativa del DC Universe, spiegando perché alcuni progetti saranno autoconclusivi mentre altri contribuiranno a una storia più ampia. Il co-CEO di DC Studios ha ribadito che il franchise non è stato concepito per replicare in ogni dettaglio il modello dei Marvel Studios: l’obiettivo è costruire un universo condiviso che lasci spazio a film indipendenti, differenti identità autoriali e una trama trasversale sviluppata attraverso titoli selezionati. A fare da punto di svolta potrebbe essere Man of Tomorrow, il sequel di Superman previsto per la prossima estate.

Le dichiarazioni sono arrivate in risposta alle domande dei fan, dopo alcune osservazioni di Gunn sul futuro di Clayface avevano alimentato dubbi sul grado di connessione tra i progetti DC. Il regista ha ricordato quanto già spiegato nel gennaio 2023, quando presentò con Peter Safran il primo capitolo del nuovo universo, Gods and Monsters. «Potete rileggere le mie dichiarazioni del gennaio 2023, quando abbiamo iniziato, e vedrete che avevo detto che avremmo fatto esattamente ciò che stiamo facendo», ha scritto, precisando che il piano originale contemplava fin dall’inizio approcci differenti.

Il chiarimento mette a fuoco una questione decisiva per il futuro del DCU: la continuità narrativa non è necessariamente sinonimo di un collegamento obbligatorio tra ogni film e serie. È una distinzione importante, soprattutto perché il pubblico si è abituato a seguire franchise in cui ogni uscita prepara la successiva. La sfida di Gunn sarà dimostrare che questa maggiore libertà può produrre un universo riconoscibile e coerente, senza trasformare la varietà in una semplice successione di progetti scollegati.

James Gunn, Nicholas Hoult, and David Corenswet in Superman (2025)
James Gunn, Nicholas Hoult e David Corenswet in Superman (2025) © Warner Bros Discovery

Da Clayface a Man of Tomorrow: come si divideranno le storie del DCU

«Avevo detto che alcune storie sarebbero state autoconclusive, come i film dei Guardiani della Galassia — ed è questo il caso di Clayface — mentre altre avrebbero fatto parte di una struttura narrativa più ampia, come la saga di Superman. In ogni caso, ogni capitolo della storia più grande dovrebbe funzionare autonomamente, anche senza aver visto tutto il resto», ha spiegato Gunn. La distinzione chiarisce il ruolo di Clayface, pensato come racconto indipendente, rispetto ai film dedicati a Superman, destinati a contribuire a un arco narrativo più esteso.

Il regista ha inoltre precisato che il piano di otto-dieci anni presentato inizialmente non riguardava soltanto gli sviluppi della trama. Comprendeva una strategia complessiva per DC, dalla centralità di personaggi come Superman, Batman e Wonder Woman alla possibilità di valorizzare figure meno note, come Krypto, John Stewart e Peacemaker. Tra gli obiettivi dichiarati figuravano anche la libertà dei registi, la varietà di toni e classificazioni e l’influenza di modelli come Star Wars e l’universo narrativo di George R.R. Martin.

Superman
SUPERMAN – Copyright: © 2025 Warner Bros. Ent. All Rights Reserved. TM & © DC – Photo Credit: Jessica Miglio. – DAVID CORENSWET è Superman in DC Studios’ e Warner Bros. Pictures’ “SUPERMAN,” a Warner Bros. Pictures release.

Resta però una difficoltà concreta: a quasi quattro anni dall’annuncio, il pubblico ha visto arrivare progetti come Superman, Supergirl, Creature Commandos, Peacemaker 2 e Lanterns, mentre altri titoli annunciati, tra cui The Brave and the Bold, Swamp Thing, Waller, Paradise Lost e Booster Gold, non hanno ancora trovato una collocazione altrettanto chiara. Per questo Gunn ha invitato i fan a guardare a Man of Tomorrow, che dovrebbe mostrare più chiaramente come le diverse storie possano convergere. Le voci su possibili apparizioni di Batman e Wonder Woman restano, al momento, indiscrezioni: sarà il film a dover dimostrare se la strategia può tradursi in un universo condiviso capace di coinvolgere il pubblico senza imporre un percorso di visione obbligatorio.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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