Matrix, Lilly Wachowski si sfila dal franchise: “Non mi interessa più quel mondo”

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Lilly Wachowski non sembra intenzionata a tornare alla regia di Matrix. A oltre 27 anni dall’uscita del film che lei e la sorella Lana Wachowski hanno scritto e diretto insieme, la filmmaker ha dichiarato di considerarsi sostanzialmente fuori dal franchise, mentre Drew Goddard sta sviluppando il quinto capitolo per Warner Bros. La sua eventuale partecipazione potrebbe quindi limitarsi a concedere la propria approvazione al progetto.

Intervenendo al podcast The Business di KCRW, Wachowski ha chiarito il proprio rapporto con il nuovo film: “Warner Bros. vuole fare un’altra cosa. Vorranno sempre fare un’altra cosa. Personalmente, non voglio più giocare con quel mondo. Ho praticamente chiuso.” La regista ha però precisato che lei e Lana potrebbero intervenire marginalmente sul progetto di Goddard, soprattutto perché lo sceneggiatore e regista non vorrebbe procedere senza la loro benedizione: “Ma potrebbe esserci qualcosa che sta accadendo con Drew Goddard, e lui non vuole andare avanti senza avere la nostra benedizione. E quindi si crea questa situazione complicata in cui, forse, ci metteremo un po’ il naso e vedremo cosa ne pensiamo, e se vogliamo dare la nostra benedizione a Drew oppure no. Quindi potrebbe essere qualcosa che arriverà in futuro, ma è ancora tutto da vedere.”

La distinzione è importante. Matrix appartiene ormai alla storia cinematografica delle Wachowski, ma questo non significa che entrambe vogliano continuare a espanderne l’universo. Dopo aver scritto e diretto Matrix, Matrix Reloaded e Matrix Revolutions, le due autrici hanno seguito percorsi differenti: Lana è tornata nel 2021 con Matrix Resurrections, mentre Lilly sembra avere scelto di rivolgere la propria attenzione verso storie completamente nuove. Il quinto film nasce dunque da una nuova generazione creativa, pur dovendo confrontarsi con l’eredità delle sue creatrici.

Drew Goddard svilupperà il nuovo Matrix senza il ritorno alla regia di Lilly Wachowski

Il progetto di Drew Goddard è stato annunciato nel 2024. Lo sceneggiatore candidato all’Oscar è incaricato di scrivere e dirigere il nuovo film per Warner Bros., con Lana Wachowski coinvolta come produttrice esecutiva. L’idea rappresenta il primo vero tentativo di portare avanti cinematograficamente la saga senza una delle due sorelle alla regia.

Le parole di Lilly Wachowski non equivalgono quindi a una bocciatura del progetto. La filmmaker lascia aperta la possibilità di leggere la sceneggiatura e valutarla insieme alla sorella, proprio perché Goddard considera il loro consenso una condizione importante. È una posizione molto diversa da quella di chi vuole semplicemente riappropriarsi di un franchise: Wachowski sembra piuttosto voler proteggere ciò che Matrix rappresenta, decidendo se il nuovo capitolo abbia davvero una ragione per esistere.

Matrix 5

Nel frattempo, Lilly Wachowski sta cercando finanziamenti per The Hunted, un thriller politico distopico con un cast composto interamente da persone trans. È un progetto che evidenzia bene la direzione presa dalla regista: invece di tornare in un universo narrativo ormai consolidato, sembra interessata a costruire una nuova storia e a confrontarsi con temi contemporanei attraverso una prospettiva più personale. Per Matrix, quindi, la vera notizia è che il passaggio di testimone a Goddard appare sempre più concreto: resta da capire se riuscirà a ottenere quella benedizione che, per ora, le Wachowski sono ancora disposte a concedere.

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Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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