The Flash: una prima versione del film presentava un inedito Bruce Wayne

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The Flash (leggi qui la recensione) avrebbe potuto raccontare una versione completamente diversa di Bruce Wayne. Prima che il film arrivasse nelle sale nel 2023, John Francis Daley e Jonathan Goldstein, poi registi di Dungeons & Dragons – L’onore dei ladri, erano stati coinvolti nello sviluppo del progetto e avevano immaginato un Cavaliere Oscuro molto lontano da quello interpretato da Michael Keaton.

Parlando con The Playlist, Daley ha rivelato uno degli elementi più curiosi della loro sceneggiatura originale: il loro Bruce Wayne non sarebbe mai diventato Batman. Sarebbe stato invece un miliardario festaiolo e senza una direzione precisa nella vita, costretto dagli eventi a trasformarsi in un eroe: “Avevamo una versione in cui Bruce Wayne non diventava mai Batman. Era semplicemente questo miliardario festaiolo, senza una meta e senza sapere cosa fare della propria vita. Ci piaceva l’idea di spingerlo verso una posizione da eroe.”

L’idea avrebbe ribaltato uno dei presupposti più radicati dell’universo DC. Invece di incontrare un Batman già formato, Barry Allen avrebbe trovato un Bruce Wayne ancora incapace di dare uno scopo alla propria esistenza. Il film avrebbe quindi potuto trasformare la nascita dell’eroe in parte integrante della storia, mostrando una prospettiva raramente esplorata al cinema: Bruce Wayne prima di Batman.

Il Bruce Wayne alternativo avrebbe cambiato completamente il ruolo di Batman in The Flash

Nel film effettivamente realizzato, il viaggio di Barry Allen nel passato genera una realtà alternativa nella quale incontra il Bruce Wayne anziano e ritirato di Michael Keaton. Il ritorno dell’attore, a oltre trent’anni da Batman – Il ritorno, diventò uno degli elementi più importanti della campagna promozionale. Keaton torna infatti a indossare il costume per aiutare i due Barry e Supergirl, interpretata da Sasha Calle, nella battaglia contro Generale Zod.

La versione di Daley e Goldstein avrebbe seguito una direzione quasi opposta. Il rapporto tra Barry e Bruce sarebbe stato costruito sulla scoperta reciproca: Barry avrebbe dovuto confrontarsi con un uomo che possiede già tutti gli strumenti per diventare Batman, ma non ha mai trovato la motivazione per farlo. La necessità di assumere una posizione eroica avrebbe così funzionato anche come percorso di formazione per Bruce.

ben affleck the flash

Curiosamente, una delle idee concepite dai due registi è comunque sopravvissuta ai numerosi cambiamenti attraversati dal progetto. Secondo The Playlist, l’avventura condivisa da Barry con una versione più giovane di sé stesso era infatti presente nella loro sceneggiatura ed è arrivata fino al film del 2023. Il destino del loro Bruce Wayne racconta invece quanto The Flash sia cambiato durante la lunga gestazione: la versione definitiva ha puntato fortemente sulla nostalgia, riunendo Michael Keaton, Ben Affleck e persino George Clooney nei panni di Bruce Wayne. La proposta originale avrebbe rinunciato proprio a quella nostalgia per raccontare qualcosa di più rischioso: come nasce Batman quando Batman, all’inizio, non esiste ancora.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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