Peter Cullen, celebre voce di Optimus Prime nella saga Transformers, è morto mercoledì 26 agosto nella sua casa di Los Angeles. Aveva 85 anni. La notizia, riportata da TMZ, segna la scomparsa di una delle voci più riconoscibili della cultura popolare contemporanea, capace di attraversare oltre quarant’anni di animazione, cinema e televisione. La causa della morte non è stata resa pubblica.
La famiglia ha annunciato la scomparsa dell’attore con una dichiarazione che ne sottolinea la serenità degli ultimi momenti: “Peter Cullen è morto serenamente, circondato dalla sua famiglia amorevole e custodito nei cuori dei suoi molti amici e degli innumerevoli fan in tutto il mondo. La sua famiglia vi chiede di onorare la sua straordinaria eredità mettendovi al servizio delle vostre comunità e guidando gli altri con compassione, integrità e lealtà, ricordando sempre: ‘Siate abbastanza forti da essere gentili’.”
La sua carriera coincide con alcune delle più importanti trasformazioni dell’intrattenimento audiovisivo. La sua voce ha dato identità a personaggi che, attraverso generazioni diverse, hanno continuato a esistere indipendentemente dagli interpreti sullo schermo. Optimus Prime, in particolare, è diventato inseparabile dal timbro profondo e autorevole dell’attore, rendendo la sua interpretazione una componente essenziale dell’identità del personaggio.
Peter Cullen e l’eredità di Optimus Prime, Eeyore e Predator
Nato nel 1941, Peter Cullen iniziò a lavorare nell’intrattenimento tra radio e televisione in Canada, prima di trasferirsi negli Stati Uniti e partecipare a programmi come The Sonny & Cher Comedy Hour. Negli anni Settanta e Ottanta costruì una straordinaria carriera nel doppiaggio, prestando la voce a produzioni come Scooby-Doo, I puffi, Spider-Man and His Amazing Friends, Knight Rider e Dungeons & Dragons.
Il ruolo destinato a definirne la carriera arrivò nel 1984, quando divenne la voce di Optimus Prime nella serie animata Transformers. Cullen riprese il personaggio anche nel film The Transformers: The Movie del 1986 e, oltre vent’anni dopo, tornò a interpretarlo nella saga cinematografica diretta da Michael Bay, da Transformers del 2007 fino a Transformers – Il risveglio del 2023. La continuità della sua interpretazione attraversò così il passaggio dall’animazione tradizionale al cinema digitale e agli effetti visivi contemporanei.
La versatilità di Cullen emerge anche dagli altri personaggi diventati parte della sua eredità. Fu la voce di Ih-Oh nella saga di Winnie-the-Pooh, a partire da The New Adventures of Winnie the Pooh, e diede vita attraverso effetti vocali al terrificante Predator nel film Predator del 1987. Negli ultimi anni aveva continuato a lavorare, prestando la voce a Thaedus nella serie Invincible e tornando ancora una volta nei panni di Optimus Prime.
Nel 2023 Cullen aveva ricevuto un Lifetime Achievement Award ai Children’s and Family Emmy Awards, riconoscimento che sintetizzava una carriera costruita attraverso personaggi capaci di superare i confini delle singole opere. Gli sopravvivono quattro figli e tre nipoti.

