Il remake live-action di Rapunzel – L’intreccio della torre (Tangled) introdurrà alcune modifiche rispetto al celebre film d’animazione Disney del 2010, e una delle più significative riguarda una scena fondamentale del rapporto tra la protagonista e Madre Gothel. Con le riprese ufficialmente concluse, alcuni materiali condivisi dalla produzione hanno permesso di scoprire come il nuovo adattamento affronterà uno dei momenti più drammatici della storia. Il cambiamento, apparentemente limitato a poche parole, potrebbe modificare sensibilmente la percezione di uno dei cattivi più complessi dell’animazione Disney.
Come riportato da ScreenRant, lo sceneggiatore Michael Montemayor ha pubblicato su Threads alcune fotografie scattate durante la lavorazione, tra cui un’immagine della sceneggiatura utilizzata da Kathryn Hahn, interprete di Madre Gothel. Il materiale mostra una versione modificata della sequenza finale, nella quale Gothel ferisce Flynn Rider per impedire a Rapunzel di abbandonarla. Dopo che la protagonista tenta di salvare il giovane attraverso i propri poteri, Flynn le taglia i capelli con il pugnale, provocando il rapido invecchiamento della donna. È proprio in questo momento che Gothel pronuncia una battuta assente nel film originale: «Ti ho amata».
L’aggiunta potrebbe rappresentare una scelta narrativa particolarmente delicata. Nel lungometraggio animato, Madre Gothel incarna una forma di amore possessivo e manipolatorio, costruito attorno al controllo di Rapunzel e allo sfruttamento dei suoi poteri magici. La nuova battuta sembra invece introdurre una possibile ambiguità emotiva, suggerendo che la donna possa percepire il proprio legame con la ragazza come una forma autentica di affetto. Questo non significa necessariamente che il remake intenda giustificarne le azioni, ma potrebbe spostare l’attenzione dalla crudeltà del personaggio alla sua incapacità di distinguere l’amore dal possesso.
Perché il cambiamento di Madre Gothel potrebbe modificare il significato di Rapunzel
Nel film del 2010, Madre Gothel rapisce Rapunzel quando è ancora una neonata e la cresce isolandola dal mondo esterno, convincendola che la torre sia l’unico luogo in cui possa sentirsi al sicuro. Il suo comportamento è motivato dal desiderio di sfruttare i poteri dei capelli della principessa per conservare la propria giovinezza. La relazione tra le due rappresenta così uno degli esempi più espliciti di manipolazione psicologica presenti nel cinema d’animazione Disney, soprattutto attraverso la canzone Mother Knows Best, nella quale Gothel utilizza la paura e il senso di colpa per mantenere il controllo sulla ragazza.
La battuta introdotta nel remake potrebbe rendere questo rapporto ancora più ambiguo. Dire «Ti ho amata» nel momento in cui perde definitivamente il proprio potere non equivale infatti a dimostrare un sentimento sincero. Potrebbe trattarsi dell’ultimo tentativo di manipolazione oppure della convinzione, profondamente distorta, di aver davvero agito per amore. Saranno la recitazione di Kathryn Hahn e la regia di Michael Gracey a determinare il significato effettivo della scena. Per il momento, il frammento di sceneggiatura non permette di stabilire quale interpretazione verrà privilegiata.
Il nuovo Rapunzel vedrà Teagan Croft nel ruolo della protagonista e Milo Manheim in quello di Flynn Rider. Accanto a loro, il cast comprende Elliott Cowan nei panni di Re Frederic e Caitríona Balfe in quelli della Regina Arianna, mentre Diego Luna interpreterà un personaggio originale la cui identità non è stata ancora rivelata. La sceneggiatura è firmata da Montemayor e Jennifer Kaytin Robinson, mentre Gracey, già regista di The Greatest Showman e Better Man, guiderà il passaggio dall’animazione al cinema dal vivo.
Tra i materiali diffusi al termine delle riprese, realizzate anche presso gli studi Ciudad de la Luz di Alicante, sono comparse inoltre le prime immagini di Pascal, il camaleonte che accompagna Rapunzel nella sua avventura. La presenza del personaggio conferma l’intenzione di conservare alcuni degli elementi più riconoscibili del classico animato, pur introducendo modifiche nella costruzione dei rapporti tra i protagonisti.
Il remake live-action di Rapunzel – L’intreccio della torre è attualmente previsto nelle sale cinematografiche per il 31 marzo 2028. La sfida sarà trovare un equilibrio tra la fedeltà al film originale e la volontà di approfondirne i personaggi. Nel caso di Madre Gothel, anche una sola battuta potrebbe cambiare il modo in cui il pubblico interpreta il suo rapporto con Rapunzel, senza necessariamente trasformarla in una figura più comprensibile o meno pericolosa.

