Netflix ha diffuso il primo trailer ufficiale di Sacrifice, il nuovo thriller diretto e co-scritto da Romain Gavras, già regista di Athena. Il film arriverà sulla piattaforma il 16 ottobre 2026 e riunisce un cast particolarmente ricco guidato da Anya Taylor-Joy e Chris Evans, insieme a Salma Hayek, Vincent Cassel, Ambika Mod, Sam Richardson e John Malkovich, oltre alle presenze di Charli XCX e Yung Lean.
Il trailer introduce immediatamente il tono irriverente del film. Evans interpreta Mike Tyler, una star del cinema ossessionata dalla propria immagine pubblica, mentre Taylor-Joy è Joan, figura centrale di un gruppo che irrompe durante un gala benefico. Quello che inizialmente sembra uno spettacolo si trasforma rapidamente in qualcosa di molto più pericoloso, quando alcuni degli invitati vengono sequestrati e trascinati all’interno di un piano delirante legato alla possibile fine del mondo.
Più che un thriller apocalittico tradizionale, Sacrifice sembra però voler utilizzare la sua premessa per costruire una satira sul privilegio, sulla fama e sull’ossessione contemporanea per l’immagine. Il materiale mostrato nel trailer alterna infatti tensione, violenza e momenti apertamente comici, suggerendo un film molto più grottesco di quanto potrebbe far pensare il suo punto di partenza.
Sacrifice mescola culto apocalittico, satira sociale e black comedy
La storia segue un gruppo di persone ricche e influenti che vengono prese di mira da un culto convinto che il loro sacrificio possa impedire una catastrofe globale. Tra le vittime ci sono Mike, la popstar Gloria Bracken, interpretata da Salma Hayek, e suo marito Ben Bracken, potente magnate interpretato da Vincent Cassel.
Nel trailer Joan spiega infatti che «sta arrivando un evento di estinzione» e che il gruppo dovrà essere sacrificato a un vulcano «affamato». La serietà con cui i personaggi affrontano un presupposto così assurdo sembra essere proprio una delle chiavi del film, che trasforma l’idea dell’apocalisse in terreno per una commedia nera molto aggressiva.
Il paragone più immediato può essere quello con Knock at the Cabin di M. Night Shyamalan, che partiva da un dilemma simile: sacrificare qualcuno per impedire la fine del mondo. Ma il trailer di Sacrifice suggerisce una direzione molto diversa. Dove Shyamalan costruiva un thriller cupo e quasi metafisico, Gavras sembra puntare su una satira più esplicita, vicina per certi versi alla critica sociale di film come Triangle of Sadness.
A rendere il progetto ancora più curioso è il contrasto tra il tono apparentemente folle del trailer e la sua accoglienza critica iniziale. Dopo la presentazione al Toronto International Film Festival nel 2025, Sacrifice ha infatti ottenuto recensioni piuttosto negative, con un punteggio Rotten Tomatoes del 37% al momento riportato dalla fonte. Sarà quindi interessante capire se l’arrivo su Netflix riuscirà a trasformare il film in un titolo capace di trovare un pubblico più ampio rispetto alla prima ricezione festivaliera.
Con un cast di questo livello e una premessa volutamente estrema, Sacrifice punta comunque a essere uno dei titoli Netflix più eccentrici dell’autunno. E il primo trailer chiarisce già una cosa: non sarà un semplice thriller sulla fine del mondo.
