Chase Infiniti sarà la protagonista di Portrait of God, il nuovo film horror prodotto da Sam Raimi e Jordan Peele, che Lionsgate ha ufficialmente acquisito dando il via libera allo sviluppo del progetto. L’attrice, già apparsa in Una Battaglia dopo l’Altra di Paul Thomas Anderson e nella serie Hulu The Testaments, guiderà così un film ancora avvolto nel mistero, scritto e diretto da Dylan Clark.
L’annuncio arriva dopo un periodo particolarmente importante per Infiniti, che ha ottenuto una candidatura ai Golden Globe per il suo lavoro in Una Battaglia dopo l’Altra e una candidatura agli Emmy per The Testaments. Il nuovo horror la porta quindi al centro di un progetto sostenuto da due nomi particolarmente riconoscibili del cinema di genere contemporaneo.
Raimi e Rob Tapert produrranno il film attraverso Ghost House Pictures, mentre Peele e Win Rosenfeld saranno produttori per Monkeypaw Productions. Anche Joe Russo, che ha scritto la sceneggiatura insieme a Clark, figurerà tra i produttori. Al momento, però, Lionsgate non ha diffuso dettagli sulla trama né chiarito quale sarà esattamente il ruolo di Infiniti.
Portrait of God nasce da un corto horror e unisce Raimi e Peele
Uno degli elementi più interessanti del progetto è la sua origine. Clark aveva infatti concepito Portrait of God inizialmente come cortometraggio horror, prima di trasformare l’idea in un lungometraggio. Non è ancora chiaro quanto il film manterrà della struttura e della storia del corto originale, ma questa evoluzione lascia pensare a un progetto nato da un’idea già sperimentata e successivamente ampliata per il cinema.
Portrait of God rappresenta inoltre la prima collaborazione tra Sam Raimi e Jordan Peele, due autori che hanno costruito percorsi differenti all’interno dell’horror. Raimi ha dato origine alla saga de La casa (The Evil Dead) e ha successivamente affrontato il genere anche con Drag Me to Hell, mentre Peele ha trasformato l’horror in uno strumento per affrontare tensioni sociali e identitarie attraverso Get Out, Us e Nope.
Il progetto potrebbe quindi creare un incontro interessante tra sensibilità diverse, anche se al momento qualsiasi interpretazione sul tono o sulla direzione narrativa sarebbe prematura. L’unico elemento concreto è il coinvolgimento di una squadra creativa particolarmente significativa e la scelta di Infiniti come volto centrale.
Per Dylan Clark, Portrait of God rappresenta inoltre un ulteriore passo nel rapporto con Lionsgate. Il regista sta infatti lavorando anche al nuovo film di Blair Witch, previsto nelle sale il 24 settembre 2027 e prodotto da Blumhouse e Atomic Monster. Quel progetto segnerà il suo debutto alla regia di un lungometraggio.
Non è ancora stata annunciata una data di uscita ufficiale per Portrait of God. Nel frattempo, il cortometraggio originale di Clark è disponibile online, offrendo l’unico punto di riferimento attualmente accessibile per capire da quale idea sia nato il nuovo film.
