Steven Spielberg sarà tra i produttori di The Mandela Catalogue, adattamento cinematografico della celebre serie horror nata su YouTube, e il progetto ha ora una data ufficiale per l’arrivo nelle sale: 9 giugno 2028. Il film riunirà Amblin, Amazon MGM Studios e United Artists nel tentativo di trasformare un altro fenomeno dell’horror digitale in un franchise cinematografico.
Secondo quanto riportato da Deadline, dietro la macchina da presa ci sarà Alex Kister, creatore originale di The Mandela Catalogue, che scriverà la sceneggiatura insieme a Tyler Clifton. Spielberg figura tra i produttori insieme agli stessi Kister e Clifton, Holly Bario, Aaron B. Koontz, Scott Stuber, Nick Nesbitt, Annie McCreery e Maria Fortese. Amblin, Amazon MGM Studios e United Artists avevano acquisito i diritti del progetto lo scorso luglio.
La scelta di affidare il film direttamente al creatore della serie è probabilmente l’elemento più interessante dell’operazione. Hollywood sembra infatti voler replicare un modello che sta trasformando l’horror nato online in un nuovo bacino di proprietà intellettuali: invece di limitarsi ad acquistare il concept, gli studios stanno permettendo agli autori che hanno costruito questi universi sul web di accompagnarli anche nel passaggio al cinema.
The Mandela Catalogue può diventare il prossimo grande horror nato da YouTube
Lanciato nel 2021, The Mandela Catalogue è ambientato nella fittizia Mandela County, nel Wisconsin, tra gli anni ’90 e i primi anni Duemila. Al centro della storia ci sono gli Alternates, misteriose entità che assumono sembianze inquietantemente umane e puntano alla distruzione della civiltà attraverso una forma di tortura psicologica.
Il progetto è diventato uno degli esempi più riconoscibili dell’analog horror, costruendo la propria inquietudine attraverso immagini disturbanti, falsi filmati d’archivio e una narrazione frammentata. La serie conta finora 19 episodi, con l’ultimo pubblicato nel marzo 2026, e secondo i dati riportati dalla fonte ha superato complessivamente 100 milioni di visualizzazioni.
Particolarmente significativa è anche la storia di Kister. Il filmmaker aveva appena 17 anni quando iniziò The Mandela Catalogue e da allora ne ha curato sceneggiatura, regia e animazione. Il suo percorso ricorda inevitabilmente quello di Kane Parsons, che aveva 16 anni quando trasformò Backrooms in un fenomeno di YouTube prima di arrivare alla regia dell’adattamento cinematografico.
Il successo di Backrooms rende ancora più comprensibile l’interesse degli studios verso questo nuovo territorio. Il film ha incassato, secondo i dati riportati, 394 milioni di dollari, mentre un altro horror proveniente dalla scena creativa di YouTube, Obsession di Curry Barker, avrebbe raggiunto i 512,6 milioni di dollari. Non si tratta quindi più soltanto di sperimentazioni nate sul web: questi progetti stanno dimostrando di poter generare proprietà intellettuali capaci di competere sul mercato cinematografico.
Spielberg non dirigerà The Mandela Catalogue, ed è quindi importante distinguere il suo ruolo da quanto potrebbe suggerire un generico “nuovo horror di Spielberg”. La presenza del regista attraverso Amblin e in qualità di produttore rappresenta comunque una notevole legittimazione per un progetto nato come web series indipendente. Dopo aver attraversato elementi horror in opere come Lo squalo, Jurassic Park e numerosi altri progetti prodotti nel corso della sua carriera, Spielberg entra così in una delle evoluzioni più interessanti che il genere sta vivendo: il passaggio dell’analog horror da YouTube al grande schermo.
The Mandela Catalogue arriverà nei cinema il 9 giugno 2028.

