La Sirenetta potrebbe avere ancora un futuro in live-action. Jonah Hauer-King, interprete del principe Eric nel remake Disney del 2023, si è detto pronto a tornare per un eventuale sequel insieme a Halle Bailey, spiegando di aver amato l’esperienza del primo film e di essere disponibile a riprendere il personaggio. Al momento, però, Disney non ha ufficialmente dato il via libera a La Sirenetta 2.
Intervistato in esclusiva da ScreenRant, Hauer-King ha parlato della possibilità di tornare sotto il mare e ha immediatamente ricordato la storia del sequel animato La Sirenetta II – Ritorno agli abissi, nel quale Ariel ed Eric hanno una figlia. L’attore ha quindi ribadito il forte rapporto mantenuto con Bailey e la propria disponibilità a partecipare a un nuovo capitolo.
La dichiarazione non rappresenta quindi un aggiornamento produttivo da parte di Disney, ma mantiene aperta una possibilità interessante. Il vero ostacolo resta infatti commerciale: La Sirenetta ha incassato 569,6 milioni di dollari nel mondo, ma secondo i dati riportati dalla fonte avrebbe comunque generato una perdita di circa 5 milioni per Disney. In un momento in cui lo studio sta selezionando con maggiore attenzione quali remake trasformare in franchise, la disponibilità del cast da sola potrebbe non essere sufficiente.
Jonah Hauer-King tornerebbe come Eric in La Sirenetta 2 insieme a Halle Bailey
Parlando dell’eventuale sequel, Hauer-King ha inizialmente cercato di ricordare proprio la trama del secondo film animato:
«Tornare sotto il mare. Cosa succede nel secondo? Non è che lui diventa… Hanno una figlia. Hanno una figlia, giusto? Sì, e poi la situazione si ribalta, vero? Esatto, si ribalta.»
Nel film animato del 2000, infatti, Ariel cerca di proteggere sua figlia Melody dal mondo marino e dalla minaccia rappresentata da Morgana, sorella di Ursula. Un eventuale La Sirenetta 2 live-action avrebbe quindi già una base narrativa da cui partire, anche se Disney non ha indicato se un possibile sequel seguirebbe effettivamente quella storia.
Hauer-King è stato molto più netto quando gli è stato chiesto se personalmente sarebbe disposto a tornare:
«Sì, perché no? Voglio davvero molto bene a Halle. È ancora una mia cara amica. Mi sono divertito tantissimo a fare quel film. Se tu ci stai, io ci sono. Ci sono.»
La disponibilità dell’attore si aggiunge a quella manifestata in passato anche da Halle Bailey e dal regista Rob Marshall. Prima ancora dell’uscita del remake erano inoltre emerse indiscrezioni secondo cui lo studio sarebbe stato interessato a continuare a lavorare con Bailey nei panni di Ariel. Da allora, tuttavia, non è arrivato alcun annuncio ufficiale su un secondo film.
A complicare la situazione sono soprattutto i risultati economici del primo capitolo. La Sirenetta ottenne risultati migliori sul mercato nordamericano rispetto a quello internazionale e non riuscì a trasformarsi nel fenomeno commerciale raggiunto da altri remake Disney. Il confronto è diventato ancora più evidente dopo il miliardo di dollari ottenuto da Lilo & Stitch, franchise per il quale Disney ha invece deciso di procedere con un sequel.
Il futuro di Ariel potrebbe quindi dipendere meno dalla volontà dei suoi interpreti e più dalla strategia che Disney intenderà adottare con i propri live-action. La porta, almeno dal punto di vista del cast, rimane aperta: Hauer-King è pronto a tornare nei panni di Eric e la storia di Melody offrirebbe già una possibile direzione narrativa. Adesso la decisione spetta allo studio.


