Christopher Abbott ha raccontato per la prima volta come ha vissuto l’annuncio che lo ha trasformato nel nuovo Professor X del Marvel Cinematic Universe, descrivendo il suo debutto davanti ai fan come un’esperienza a metà tra “un sogno e un incubo”. L’attore interpreterà Charles Xavier nel nuovo film degli X-Men dei Marvel Studios, atteso nelle sale il 5 maggio 2028, assumendo così uno dei ruoli più importanti e riconoscibili della storia cinematografica dei mutanti.
Intervistato da Variety, Abbott ha ricordato in particolare il momento in cui è salito sul palco del D23 insieme agli altri membri del cast. L’attore ha spiegato di essere entrato inizialmente con grande entusiasmo, salvo poi avere l’impressione che una parte del pubblico non sapesse chi fosse. «Stavo quasi per alzare il pugno quando sono uscito, poi mi è sembrato che gli applausi fossero più contenuti», ha raccontato, spiegando di aver immediatamente cambiato atteggiamento e di essersi limitato a salutare. Una situazione che gli è sembrata surreale, “come un videogioco o un sogno”, anche se non necessariamente un sogno piacevole.
Le parole di Abbott raccontano indirettamente anche la pressione che accompagnerà il nuovo corso degli X-Men. Professor X è stato interpretato per decenni da Patrick Stewart e James McAvoy, mentre il nuovo film dovrà costruire una generazione di mutanti specificamente pensata per il MCU. La reazione raccontata dall’attore non riguarda quindi soltanto un momento imbarazzante sul palco: evidenzia quanto Marvel stia chiedendo a nuovi interpreti di appropriarsi di personaggi già fortemente radicati nell’immaginario del pubblico.
Christopher Abbott guiderà i nuovi X-Men del MCU insieme a Ciclope, Tempesta, Rogue e Jean Grey
Abbott farà parte di una formazione completamente rinnovata. Tra i nomi già annunciati figurano Kit Connor nel ruolo di Ciclope, Maya Boyd come Tempesta e Inde Navarrette nei panni di Rogue, mentre Sadie Sink interpreterà Jean Grey e Samara Weaving sarà Emma Frost. Sul fronte degli antagonisti, Adam Driver è stato scelto per interpretare Mister Sinister.
L’arrivo di Abbott come Charles Xavier assume un peso particolare proprio perché Professor X rappresenta tradizionalmente il punto di riferimento degli X-Men. Il personaggio non è soltanto il fondatore della squadra, ma incarna una precisa visione della convivenza tra esseri umani e mutanti. La nuova versione dovrà quindi trovare una propria identità senza limitarsi a riprodurre le interpretazioni precedenti, soprattutto mentre Marvel Studios prepara l’ingresso definitivo dei mutanti nella continuità principale del MCU.
Il percorso è in parte già cominciato con Jean Grey, destinata ad apparire in Spider-Man: Brand New Day prima dell’uscita del film dedicato agli X-Men. Rimane invece da verificare se altri membri della nuova squadra compariranno precedentemente nel franchise: secondo le indiscrezioni citate dalla fonte, circolano ipotesi su possibili apparizioni in Avengers: Doomsday o Avengers: Secret Wars, ma al momento non ci sono conferme.
Proprio Secret Wars potrebbe rappresentare uno snodo importante per l’assetto futuro dell’universo Marvel, ma il vero banco di prova arriverà quando la nuova formazione dovrà reggersi sulle proprie gambe. Per Abbott, questo significherà raccogliere un’eredità particolarmente pesante. Il suo primo incontro con il pubblico Marvel può essere sembrato “un sogno e un incubo”, ma sarà il nuovo X-Men a stabilire quale volto avrà Professor X nella prossima fase del MCU.
X-Men arriverà al cinema il 5 maggio 2028.
