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X-Men: Dark Phoenix, confermata la presenza di Genosha

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X-Men: Dark Phoenix, confermata la presenza di Genosha

Le prima foto da X-Men: Dark Phoenix hanno confermato la presenza di Magneto, interpretato da Michael Fassbender e l’attore stesso ha parlato del suo ruolo nella storia.

Alla rivista EW, Fassbender ha dichiarato che il personaggio “ora viva a Genosha (…) Lui ha messo su questo posto per mutanti che non hanno una casa a cui tornare. Devono lavorare come una comunità, ma si tratta di un posto sicuro per loro e lì sono accettati.”

Questo sembra confermare i rumors che circolavano quest’estate secondo i quali sembra che Magneto fosse riuscito a formare una specie di culto mistico per i mutanti.

I più ferrati nelle storie degli X-Men però riconosceranno Genosha, nome che porta alla mente un posto tutt’altro che idilliaco per i portatori del cromosoma X.

Chris Claremont ha creato questo paese di finzione come metafore dell’Apartheid. A Genosha, i mutanti erano schiavi, visti come una risorsa da sfruttare per lo stato. Chiaramente, gli X-Men hanno poi abbattuto questo governo totalitario.

La vicenda viene raccontata in un arco narrativo lungo, che è durato più di dieci anni, nel quale i mutanti e gli umani hanno gareggiato per il controllo della nazione.

Nel 2000, Magneto è diventato capo della nazione stessa. Avendo rivelato i suoi poteri al mondo, ha ordinato che gli venisse affidato il dominio dell’isola, stabilendo rapidamente una nazione mutante.

X-Men: Dark Phoenix, le prime foto ufficiali

Il film è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan e Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Il film sarà ambientato nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.

X-Men: Dark Phoenix, Chris Claremont è fiducioso

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X-Men: Dark Phoenix, Chris Claremont è fiducioso

Durante un’intervista a Screen Crush, Chris Claremont, una delle firme più celebri nel mondo dei fumetti degli X-Men, ha commentato l’arrivo di X-Men: Dark Phoenix, il secondo adattamento cinematografico della Saga di Fenice Nera.

Lo sceneggiatore ha paragonato l’impatto che il film diretto da Simon Kinberg avrà sui cinecomic a quello che Casino Royale di Martin Campbell ha avuto nell’universo di 007.

“Il secondo Dark Phoenix avrà un impatto così potente nel mondo dei cinecomics così come il secondo adattamento di Casino Royale è stato rivoluzionario nel mondo di James Bond (…) Simon Kingber ha il cuore nel posto giusto. Ha messo insieme il miglior gruppo di giovani volti da molto tempo a questa parte. Credo che potrebbe competere con The Avengers.”

Il riferimento di Claremont è il film di Brett Ratner del 2006, X-Men: Conflitto Finale, in cui era raccontata una parte della storia di Fenice Nera, con un finale simile a quello dei fumetti, ma sicuramente non ha dato giustizia alla bellissima storia a fumetti.

X-Men: Dark Phoenix, le prime foto ufficiali

Il film è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan e Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Il film sarà ambientato nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.

X-Men: Dark Phoenix, anche Colosso risponde all’appello?

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X-Men: Dark Phoenix, anche Colosso risponde all’appello?

Daniel Cudmore conferma la sua partecipazione a X-Men: Dark Phoenix nei panni, probabilmente, di Colosso. L’attore ha interpretato per la prima volta il ruolo in X2 di Bryan Singer ed è tornato a dare il volto al mutante proveniente dalla Siberia in Conflitto Finale e Giorni di un Futuro Passato.

In realtà nel tweet che annuncia il suo coinvolgimento in Dark Phoenix, Cudmore ha fatto un po’ di mistero in merito al personaggio che interpreterà, il che può essere comprensibile dato che Cudmore si è rifiutato di interpretare il personaggio in Deadpool e in Deadpool 2, dove è invece stato sostituito da Stefan Kapicic.

Oltre a Colosso, l’attore potrebbe prestare il volto a Gladiator, che potrebbe comunque essere presente nel film.

X-Men: Dark Phoenix, Famke Janssen ha finito con il franchise

X-Men: Dark Phoenix è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan e Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Il film sarà ambientato nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.

X-Men: Dark Phoenix si concentrerà sui personaggi femminili

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X-Men: Dark Phoenix si concentrerà sui personaggi femminili

A prima vista, sembra una precisazione superflua, eppure sembra che non solo X-Men: Dark Phoenix sarà incentrato su Jean Grey, ma che approfondirà molto i personaggi femminili del gruppo di mutanti.

Il film prevede il ritorno di Sophie Turner nei panni di Jean Grey e quello di Alexandra Shipp in quelli di Tempesta, ma ci sarà anche spazio per la misteriosa villain interpretata da Jessica Chastain.

Parlando con EW, il regista e produttore Simon Kinberg ha spiegato: “Voglio davvero avere la consapevolezza della forza di queste donne nei fumetti e nelle attrici che abbiamo e la storia principale che lo richiede.”

Sophie Turner, che potremmo definire la protagonista del film, nota quanto sia importante nel film stesso l’evoluzione del personaggio femminile in Dark Phoenix:

“Mi sento come se questo film sia una rivelazione, perché è come un film drammatico, ma l’eroe in questione è donna ed è anche il cattivo. Si tratta davvero delle sue relazioni con le altre donne, nel film, specialmente con il personaggio di Jessica Chastain. È interessante avere questi personaggi come protagonisti nel film, e sono entrambi delle donne, personaggi stratificati e complessi.”

X-Men: Dark Phoenix 
Jessica Chastain

X-Men: Dark Phoenix, le prime foto ufficiali

Il film è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan e Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Il film sarà ambientato nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.

X-Men: Dark Phoenix sarà più un dramma che un film di supereroi

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Tye Sheridan tornerà a vestire i panni del giovane Scott Summers/Ciclope in X-Men: Dark Phoenix, e durante la promozione di Ready Player One (scopri come vedere gratuitamente il film in anteprima) ha commentato brevemente il film che vedrà tornare sul grande schermo i Mutanti Marvel.

Durante un’intervista con The Wrap, Sheridan ha spiegato che non crede che il film sia un tipico cinecomic, perché anche se tutti lo hanno descritto come un film che allargherà nello spazio gli orizzonti degli X-Men, per lui si tratta più di un dramma:

“Jean impazzisce nel film. Cioè, Ciclope non pensa che lei sia impazzita, lui pensa solo che lei abbia bisogno di lavorare su alcune cose. È interessante il dramma nel film. Ci siamo approcciati a questo film più come a un dramma che a un film di supereroi classicamente inteso.”

Jean Grey sarà di nuovo interpretata da Sophie Turner e il film si dovrebbe concentrare sulla storia che la vede fronteggiare l’entità cosmica nota come Fenice.

X-Men: Dark Phoenix, le prime foto ufficiali

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Il film è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan e Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

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Il film sarà ambientato nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.

X-Men: Dark Phoenix sarà molto fedele ai fumetti

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X-Men: Dark Phoenix sarà molto fedele ai fumetti

Nonostante le riprese di X-Men: Dark Phoenix siano ufficialmente terminate da tempo, in rete non è trapelato molto di quanto dovremo aspettarci dalla pellicola diretta da Simon Kinberg. Tuttavia Alexandra Shipp ha deciso di rompere il silenzio e regalare ulteriori dettagli ai fan annunciando che il film sarà molto fedele alla controparte cartacea.

“In quanto fan degli X-Men sarete veramente felici, perché sia io che il regista siamo grandi fan dei fumetti e Simon non solo ha scritto lo script, ma è anche produttore esecutivo. Non perde nulla di vista. È veramente fedele ai fumetti e darà ai fan ciò che chiedono da tempo, secondo me. Tutto ciò che posso dire è che lo amerete.”

X-Men: Dark Phoenix, Famke Janssen ha finito con il franchise

X-Men: Dark Phoenix è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan e Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Il film sarà ambientato nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.

Fonte: Comic Book Movie

X-Men: Dark Phoenix sarà molto diverso per Bestia

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Presente al TIFF, per presentare al pubblico The Current War con Benedict Cumberbatch, Nicholas Hoult ha anticipato quello che sarà il destino di Bestia / Hank McCoy in X-Men: Dark Phoenix.

L’attore ha spiegato a ET Canada che gli restano ancora quattro settimane di riprese a Montreal aggiungendo: “Si tratta di una cosa molto diversa per Bestia questa volta, e questo fa parte dell’appeal di questo film, per me. Simon Kinberg, che ha scritto e diretto questa volta, ha avuto grandi idee per dove vuole che il personaggio vada, quindi è eccitante.”

X-Men: Dark Phoenix, Famke Janssen ha finito con il franchise

X-Men: Dark Phoenix è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan e Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Il film sarà ambientato nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.

X-Men: Dark Phoenix rumor, ecco il nome del villain di Jessica Chastain

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Una fonte piuttosto attendibile potrebbe aver scoperto il nome del personaggio che Jessica Chastain interpreterà in X-Men: Dark Phoenix, aspettando la conferma ufficiale da parte della produzione.

Secondo questa voce infatti, l’attrice non vestirà i panni di Veranke the Skrull Queen né di Shi’ar Empress Lilandra, ma potrebbe indossare le vesti di un classico villain di X-Men: Mister Sinister, o meglio, Miss Sinister (che chi ha familiarità con i fumetti conoscerà senza dubbio).

X-Men: Dark Phoenix, la prima foto di Jessica Chastain nei panni della villain

La stessa Chastain aveva descritto il suo personaggio in un’intervista con Entertainment Weekly come “un mutaforma ultraterreno che influenza Jean Gray/Phoenix per il suo programma segreto“, descrizione che in linea con le caratteristiche di Claudine Renko, alias Miss Sinister. Nei fumetti la donna è un perfetto clone genetico di Nathaniel Essex, il cui potere di mutaforma cellulare l’ha reso celebre tra gli antagonisti dei mutanti. 

Vi ricordiamo che X-Men: Dark Phoenix, l’annunciato seguito di X-Men Apocalypse diretto da Simon Kimberg, vede protagonisti nuovamente James McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult nel cast dei mutanti. Come recita il titolo, la protagonista sarà Sophie Turner, nei panni di Jean Grey/La Fenice.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

X-Men: Dark Phoenix, le foto ufficiali del film

Di seguito una breve sinossi del film:

Jean Grey inizia a sviluppare poteri incredibili che la corrompono e la trasformano in un Dark Phoenix. Ora gli X-Men dovranno decidere se la vita di un membro del team vale più di tutte le persone che vivono nel mondo.

Fonte: Tracking Board

X-Men: Dark Phoenix non avrà nessuna Director’s Cut, ecco perché

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X-Men: Dark Phoenix non avrà nessuna Director’s Cut, ecco perché

Sappiamo tutti quanto la produzione di X-Men: Dark Phoenix sia stata lunga e parecchio travagliata, con il film che purtroppo è stato accolto in maniera negativa dalla critica e si è rivelato anche un autentico flop al box office. In una recente intervista con IGN, il regista Simon Kinberg (nonché storico produttore del franchise di X-Men) ha parlato della possibilità di vedere una Director’s Cut del suo film, sulla scia del clamore provocato dalla notizia dell’arrivo della Snyder Cut di Justice League il prossimo anno su HBO Max.

A tal proposito, Kinberg ha specificato che è altamente improbabile che arriverà una versione diversa del suo film, dichiarando quanto segue: “Quel film rappresenta comunque la mia visione. È una visione che è cambiata mentre lo giravamo e, naturalmente, ci sono scene che abbiamo dovuto tagliare, così com’era già accaduto per Giorni di un Futuro Passato… scene che non abbiamo più utilizzato. Sono state tagliate delle scene e c’era anche un finale molto diverso rispetto a quello che avete visto al cinema. Ma per una ‘Kinberg’s Cut’ non potremmo limitarsi a reinserire quelle scene e a sostituire il finale, perché sono cose che non vennero mai ultimate, sia in termini di effetti visivi che di suono. E questi aspetti tecnici sono fondamentali per completare un film di tale portata. Sarebbe veramente complesso, ma l’interessamento mi fa comunque piacere.”

All’inizio X-Men: Dark Phoenix doveva essere diviso in due parti, ma alla fine la ex 20th Century Fox optò per la realizzazione di un unico film. Ricordando le sue idee iniziali, Kinberg ha spiegato: “Come per ogni film, c’è sempre qualcosa che speri vada in modo diverso. In ogni film ci sono cose che pensavi fossero perfette e che potessero funzionare, ma poi ti accorgi che non erano così forti come immaginavi. Dark Phoenix è stato un film molto difficile perché, quando pensai al film all’inizio, avevo concepito una creatura in due parti. Poi, all’improvviso, è stato trasformato in un solo film, per ragioni che non dipendevano da me. Adattarsi a questo enorme cambiamento è stata la vera sfida. Tutti questi film presentano delle sfide.”

Simon Kinberg spiega perché X-Men: Dark Phoenix non avrà nessuna Director’s Cut

Sempre nel corso della medesima intervista, poi, Simon Kinberg ha rivelato – ora che la Fox è stata ufficialmente acquistata dalla Disney – che gli piacerebbe dirigere un nuovo film degli X-Men sotto l’egida dei Marvel Studios: “Ho dedicato gran parte della mia vita a Logan, Deadpool e a tutti gli altri X-Men, quindi mi piacerebbe far parte di questa nuova iterazione.”

Di recente Dark Phoenix è stato eletto il più grande flop del 2019: il film, infatti, ha generato per la Fox una perdita di 133 milioni di dollari, risultando al primo posto della classifica dei film che hanno generato più perdite per gli studios nel corso dello scorso anno. Al secondo posto c’era Terminator: Destino oscuro (122.6 milioni di dollari), seguito da Cats (113. 6 milioni) e Gemini Man (111.1 milioni).

X-Men: Dark Phoenix è stato l’ultimo capitolo della saga dedicata ai celebri mutanti che hanno popolato i fumetti Marvel, scritto e diretto da Simon Kinberg e intepretato da Sophie Turner, James McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, Tye Sheridan, Alexandra Shipp e Jessica Chastain.

Il film è la storia di uno dei personaggi più amati della saga degli X-Men, Jean Grey, che si evolve nell’iconica Fenice Nera. Nel corso di una pericolosa missione nello spazio, Jean viene colpita da una potente forza cosmica che la trasforma in uno dei più potenti mutanti di tutti i tempi. Lottando con questo potere sempre più instabile e con i suoi demoni personali, Jean perde il controllo e strappa qualsiasi legame con la famiglia degli X-Men, minacciando di distruggere il pianeta. Il film è il più intenso ed emozionante della saga, mai realizzato prima. È il culmine di vent’anni di film dedicati agli X-Men, la famiglia di mutanti che abbiamo amato e conosciuto deve affrontare il nemico più devastante: uno di loro.

X-Men: Dark Phoenix e New Mutants usciranno nel 2019

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X-Men: Dark Phoenix e New Mutants usciranno nel 2019

X-Men: Dark Phoenix e New Mutants usciranno entrambi nel 2019, come confermato nelle ultime ore. La notizia arriva pochi giorni dopo l’accordo siglato da Disney e 20th Century Fox, che per alcuni avrebbe potuto far slittare la release dei due progetti sui Mutanti. Dunque rimane invariata l’uscita di Dark Phoenix il 14 Febbraio 2019, mentre quella di New Mutants è fissata al 2 Agosto 2019.

X-Men: Dark Phoenix, ecco il nuovo titolo sul teaser poster

Vi ricordiamo che X-Men: Dark Phoenix, l’annunciato seguito di X-Men Apocalypse diretto da Simon Kimberg, vede protagonisti nuovamente James McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult nel cast dei mutanti. Come recita il titolo, la protagonista sarà Sophie Turner, nei panni di Jean Grey/La Fenice.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Di seguito una breve sinossi del film: Jean Grey inizia a sviluppare poteri incredibili che la corrompono e la trasformano in un Dark Phoenix. Ora gli X-Men dovranno decidere se la vita di un membro del team vale più di tutte le persone che vivono nel mondo.

CORRELATI:

Per quanto riguarda New Mutants, il film è stato diretto da Josh Boone e vedrà protagonista la squadra di mutanti composta da Cannonball, Magic, Wolfsbane, Mirage e Sunspot.

X-Men: Dark Phoenix è il più grande flop del 2019

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X-Men: Dark Phoenix è il più grande flop del 2019

X-Men: Dark Phoenix di Simon Kinberg ha ufficialmente chiuso la saga degli X-Men sotto l’egida dei 20th Century Studios, prima dell’acquisizione dello studio da parte della Disney. Sfortunatamente, il film è stato accolto in maniera negativa dalla critica e si è anche rivelato un flop al botteghino.

In seguito all’uscita del film in sala, era stato stimato che Dark Phoenix avrebbe fatto perdere alla Fox tra i 100 e 200 milioni di dollari, ed oggi un nuovo report di Deadline conferma quanto siano state ingenti per lo studio le perdite economiche a causa del flop del film con Sophie Turner.

Stando alla fonte, Dark Phoenix ha generato una perdita di 133 milioni di dollari, risultando al primo posto della classifica dei film che hanno generato più perdite per gli studios nel corso del 2019. Al secondo posto troviamo Terminator: Destino oscuro (122.6 milioni di dollari), seguito da Cats (113. 6 milioni) e Gemini Man (111.1 milioni).

LEGGI ANCHE – X-Men: Dark Phoenix, recensione del film con Sophie Turner

X-Men: Dark Phoenix è stato l’ultimo capitolo della saga dedicata ai celebri mutanti che hanno popolato i fumetti Marvel, scritto e diretto da Simon Kinberg e intepretato da Sophie Turner, James McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, Tye Sheridan, Alexandra Shipp e Jessica Chastain.

Il film è la storia di uno dei personaggi più amati della saga degli X-Men, Jean Grey, che si evolve nell’iconica Fenice Nera. Nel corso di una pericolosa missione nello spazio, Jean viene colpita da una potente forza cosmica che la trasforma in uno dei più potenti mutanti di tutti i tempi. Lottando con questo potere sempre più instabile e con i suoi demoni personali, Jean perde il controllo e strappa qualsiasi legame con la famiglia degli X-Men, minacciando di distruggere il pianeta. Il film è il più intenso ed emozionante della saga, mai realizzato prima. È il culmine di vent’anni di film dedicati agli X-Men, la famiglia di mutanti che abbiamo amato e conosciuto deve affrontare il nemico più devastante: uno di loro.

X-Men: Dark Phoenix cambia titolo? Ecco il nuovo logo del film

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X-Men: Dark Phoenix cambia titolo? Ecco il nuovo logo del film

Sembra proprio che la 20th Century Fox abbia ufficialmente cambiato il titolo di X-Men: Dark Phoenix rimuovendo l’ormai tradizionale “X-Men” dal suo nuovo capitolo dedicato alla Fenice Nera.

A suggerirlo è il materiale promozionale mostrato al recente CinemaCon (evento che si tiene ogni anno a Las Vegas), come vedete nell’immagine qui sotto recuperata da chi era presente in durante il panel sul film. Ovviamente tutto potrebbe essere ripensato in vista dell’uscita del cinecomic, che vi ricordiamo è atteso nelle sale il 14 febbraio 2019.

x-men dark phoenix

X-Men: Dark Phoenix rumor, ecco il nome del villain di Jessica Chastain

Vi ricordiamo che X-Men: Dark Phoenix, l’annunciato seguito di X-Men Apocalypse diretto da Simon Kimberg, vede protagonisti nuovamente James McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult nel cast dei mutanti. Come recita il titolo, la protagonista sarà Sophie Turner, nei panni di Jean Grey/La Fenice.

Nei fumetti la donna è un perfetto clone genetico di Nathaniel Essex, il cui potere di mutaforma cellulare l’ha reso celebre tra gli antagonisti dei mutanti. La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Di seguito una breve sinossi del film: Jean Grey inizia a sviluppare poteri incredibili che la corrompono e la trasformano in un Dark Phoenix. Ora gli X-Men dovranno decidere se la vita di un membro del team vale più di tutte le persone che vivono nel mondo.

X-Men: Dark Phoenix, le foto ufficiali del film

Fonte: CBM

X-Men: Conflitto finale, Vaughn ha abbandonato il film dopo aver scoperto una sceneggiatura falsa per “ingannare” Halle Berry

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Prima che Brett Ratner firmasse per dirigere X-Men 3, conosciuto poi con il titolo di X-Men: Conflitto finale, Matthew Vaughn era stato ingaggiato per dirigere il film per la 20th Century Fox.

Matthew Vaughn, che anni dopo avrebbe poi diretto X-Men: L’inizio, ha parlato in termini vaghi di essersi allontanato dal film in passato, ma durante un’apparizione al Comic-Con di New York di questo fine settimana (tramite THR) , il regista di Kick-Ass ha rivelato finalmente il motivo piuttosto scioccante per cui alla fine ha deciso di abbandonare il progetto.

“Sono entrato nell’ufficio di un dirigente e ho visto una sceneggiatura di X3 e ho subito capito che era molto più corposa. Ho pensato: “Che diavolo è questa bozza?”. Lui mi ha detto “Non preoccuparti” e io ho risposto “No, no”. Sono il regista. Sono preoccupato per questa bozza,’” ha ricordato Vaughn. “Non me lo ha voluto dire, quindi l’ho presa senza permesso – è stato come un momento folle – ho aperto la prima pagina e diceva: ‘Africa’. Tempesta. Bambini che muoiono senza acqua. Crea un temporale e salva tutti questi bambini.’”

Matthew Vaughn ha chiarito  che secondo lui era una “idea davvero interessante”, senza inizialmente rendersi conto che i “poteri forti” non avevano intenzione di inserire effettivamente la scena nel film finale, e l’avevano semplicemente aggiunta alla sceneggiatura nel tentativo di “ingannare ” Halle Berry ad accettare di riprendere il ruolo di Ororo Munroe.

“[Ho detto,] ‘Cos’è questo?’ [Hanno detto:] ‘Oh, è la sceneggiatura di Halle Berry. Ho detto: “OK, perché non ha ancora firmato?”. “Ma questo è quello che vuole che sia, e una volta che avrà firmato, la getteremo nella spazzatura”, ha continuato il regista, raccontando la risposta del dirigente senza nome. “Ero tipo, ‘Wow, farete questo a un’attrice premio Oscar che interpreta Tempesta? Allora io mi chiamo fuori.’ Quindi a quel punto ho abbandonato il progetto”.

All’epoca Vaughn aveva diretto un solo lungometraggio, Layer Cake, ed era molto entusiasta di ricevere un’offerta da studios così importanti, prima di rendersi conto che non avrebbe avuto molto controllo sul film. “Ero preoccupato di provare a mettermi nei panni di Bryan Singer, ed è stato un sogno diventato realtà. Ho realizzato lo storyboard del film. La fine del film non era il film che avrei realizzato. La sequenza del Golden Gate era l’inizio dell’atto Due, e avevamo questa folle sequenza d’azione per Washington… ma ero ingenuo.”

Matthew Vaughn ha aggiunto che gli è stato fatto il discorso “Non lavorerai mai più in questa città” dopo aver abbandonato X-Men 3, e “in un certo senso ci credeva” allora. “L’uomo che ha detto che non avrebbe mai più lavorato in questa città, ha guardato Kick-Ass e mi ha richiamato e mi ha detto: ‘Sai una cosa, non intendevo dire questo quando l’ho detto’.”

X-Men: come sono cambiati dai fumetti al cinema – Parte 2

X-Men: come sono cambiati dai fumetti al cinema – Parte 2

Ecco la Parte 2 della rassegna che racconta in che modo sono cambiati, dai fumetti allo schermo, gli X-Men, personaggi trai più amati della Casa delle Idee.

Qui la Parte 1

ANGELO

Con brevi apparizioni in entrambe le serie di film, il pubblico non ha conosciuto molto bene Angel o Arcangelo. Come uno degli X-Men originali dei fumetti, c’era un sacco di materiale da cui gli sceneggiatori potevano attingere.

La cronologia originale del film vedeva Warren come il primo soggetto di una “cura” mutante che doveva fargli fare a meno delle sue ali e della sua capacità di volare, anche se alla fine si unsce agli X-Men.

Nella seconda timeline, Warren viene trovato nel mezzo di un club di combattimento mutante sotterraneo prima di essere reclutato da Apocalisse. Lì, era un burbero e un buon combattente, e si unì ad Apocalisse solo quando le sue ali organiche danneggiate furono sostituite con delle ali di metallo, non diversamente dai fumetti.

Nessuna delle due versioni ha tenuto conto del fatto che Angelo era un eroe a se stante nei fumetti, che indossava un costume per salvare le persone già prima di incontrare gli X-Men.

EMMA FROST

Trattandosi di uno dei telepati più potenti nei fumetti Marvel, non tutte le abilità  e le personalità di Emma sono state esposte nelle sue apparizioni cinematografiche.

In più di 30 anni nei fumetti Marvel, una verità è emersa in merito a Emma Frost: è una sopravvissuta. La Regina Bianca del Hellfire Club, una volta, abbracciò i suoi doni mutanti di telepate, spingendo le illusioni e influenzando le decisioni degli altri per tenersi al sicuro più di ogni altra cosa. Alla fine, è diventata un’insegnante e mentore, allenandosi prima su Hellions e poi su Generation-X.

Nessuno dei mentori di Emma è apparso nei film finora, e molte delle sue abilità di sopravvivenza si sono basate sulle sue tattiche di seduzione. X-Men Origins: Wolverine non l’ha nemmeno rappresentata come una telepate, così come X-Men: L’Inizio.

Con la timeline ripristinata come risultato di X-Men: Giorni di un Futuro Passato, forse Emma potrebbe ancora apparire di nuovo.

NIGHTCRAWLER

Potrebbe sembrare una rappresentazione artistica di un demone, ma Nightcrawler è sempre stato un uomo di fede – nei fumetti e sullo schermo. Sia i film che i fumetti sono rimasti fedeli allo stesso retroscena di base di Kurt Wagner.

Abbandonato dai suoi genitori da bambino, Kurt è finito in un circo, dove la sua capacità mutante di teletrasporto si è manifestata e ha sviluppato la sua ferma convinzione religiosa. Questo è il punto in cui le somiglianze finiscono però.

Nei fumetti, le abilità mutanti di Kurt sono il risultato del fatto che Azazel e Mistica sono i suoi genitori, qualcosa che non è mai stato confermato nei film.

Nella timeline del film originale, viene addirittura costretto a lavorare per il progetto Arma X. La nuova timeline lo ha visto partecipare a un combattimento clandestino in un club.

APOCALISSE

Nonostante sia ancora un mutante antico incredibilmente potente che voleva governare il mondo, ci sono alcune importanti differenze tra le versioni del film e dei fumetti di Apocalisse. La versione a fumetti della sua storia lo ha visto nato e abbandonato nell’antico Egitto. Come uno dei primi mutanti, fu respinto per le sue deformità fisiche dalla sua stessa gente e preso da un gruppo nomade.

Apocalisse è poi cresciuto guadagnando potere e ha cercato vendetta. Attraverso viaggi nel tempo, ha accumulato seguaci e poteri nel corso della storia, cosa che lo ha reso un formidabile avversario per personaggi come Thor e gli X-Men. Il film ha abbandonato i viaggi nel tempo, lasciando invece Apocalisse bloccato in una tomba per migliaia di anni. Proprio come nei fumetti, solo un essere di immenso potere, in questo caso Fenice, può contrastarlo.

FENOMENO

Come uno dei tanti personaggi dei fumetti con un vasto retroscena che è stato eliminato per i film, Fenomeno è apparso in Conflitto Finale come membro della Confraternita dei Mutanti Malvagi. La sua abilità mutante – una forza e una resistenza inarrestabili – è rimasta intatta per il film. Era, tuttavia, una specie di comic relief trai cattivi, nulla di più.

La storia retrospettiva dei fumetti lo rende il tragico fratellastro di Charles Xavier che fa tutte le scelte sbagliate nella sua vita quando la sua infelicità e la sua gelosia lo portano verso un percorso di malvagità. Nei fumetti è una gemma mistica che gli conferisce abilità, non una mutazione, rendendolo marcatamente diverso sulla pagina rispetto allo schermo.

COPYCAT

Vanessa Carlysle ha attraversato un massiccio cambiamento nei fumetti, ma non sembra che il pubblico del cinema vedrà la stessa cosa sullo schermo. Finora, lei non sembra essere fedele alle sue radici nei fumetti nei film di Deadpool.

Come una ragazza in fuga che è diventata un’assistente sociale, Vanessa ha avuto una breve relazione con Wade Wilson prima che lui contraesse il cancro. Il suo debutto a fumetti come Copycat, un mutante mutaforma, ha rivelato che si era mascherata da Domino con il team della X-Factor per mesi.

I film hanno seguito un percorso molto diverso, mettendo in risalto il rapporto di Vanessa con Wade e non dandole un gene mutante da attivare. Non sembra che Deadpool incontrerà Copycat dal momento che gli sceneggiatori hanno ironizzato su questa opportunità nel primo film. Con Domino e Vanessa entrambe parte del secondo film, quel particolare cambiamento di forma potrebbe non accadere mai.

QUICKSILVER

L’unico personaggio che è apparso in entrambi i film di X-Men e Avengers, Quicksilver era molto diverso nelle due letture. Spavaldo e sicuro di sé, il Mercurio dei fumetti ha avuto un’educazione traumatica che ha coinvolto la sperimentazione e la fuga di casa con la sorella gemella Wanda. Nessuno di quei retroscena è entrato nei film degli X-Men, anche se una sua variazione ha trovato la sua strada nell’universo cinematografico Marvel.

Il Quicksilver dei film degli X-Men non può includere alcuni dei momenti formativi della sua storia a fumetti a causa della divisione dei personaggi Marvel e FOX. Ad esempio, FOX non ha fatto accenno al suo rapporto con il cristallo inumano, mentre per la Marvel non viene fatta menzione della sua natura mutante.

X-Men ha anche fatto in modo che Quicksilver fosse un sogno per  gli effetti visivi, aumentando i suoi poteri di velocità a livelli quasi impossibili, anche per gli standard dei fumetti.

SHADOWCAT

Kitty Pryde divenne il membro più giovane degli X-Men quando la seconda generazione di studenti entrò in scena nei fumetti. I film l’hanno relegata per lo più a un personaggio di sottofondo tanto che tre diverse attrici hanno assunto il ruolo. Sempre pronta a fare la cosa giusta, Kitty è diventata una delle preferite dai fan nei fumetti che ha ottenuto la sua miniserie.

Questo è probabilmente il motivo per cui è passata da una comparsa come la ragazza che poteva camminare attraverso i muri nel primo film, ad avere un ruolo leggermente più grande in X-Men: Giorni di un Futuro Passato. Il quella occasione, la sua storia del fumetto sui viaggi nel tempo è stata cambiata per far sì che la sua mutazione secondaria inviasse Wolverine al passato, cosa che ha rubato a Kitty uno dei grandi racconti di cui è protagonista nei fumetti. Il personaggio potrebbe adesso ottenere una rappresentazione più accurata poiché è il soggetto di un film in fase di sviluppo alla FOX.

COLOSSO

Conosciuto per la super forza e il rivestimento in metallo della sua pelle quando si attiva, Piotr Rasputin è stato messo alla prova nei fumetti. Nei film, tuttavia, il pubblico non ha nemmeno avuto la possibilità di conoscerlo. Interesse amoroso da lungo tempo di Shadowcat e un membro della seconda generazione di X-Men, Colosso ha vissuto più tragedia di molti altri.

Ha perso la sua sorellina più volte, ha dato la vita per la sperimentazione con il Legacy Virus che avrebbe salvato i mutanti ovunque, ed è morto e risorto più volte. Qualche volta è addirittura il personaggio comico della squadra. Se lo si conosce solo solo attraverso i film, però, non si sa nulla di tutto ciò. Colosso è stato interpretato da tre attori diversi (e altrettanti artisti acrobatici) da quando è stato introdotto in X2. Principalmente ha fatto da sfondo, ma la sua nuova apparizione in Deadpool 2 potrebbe dargli più personalità.

PROFESSOR X

Quando si pensa al professor Charles Xavier, molti fan del film hanno un’immagine di un gentiluomo gentile e premuroso. Questa immagine è dovuta in gran parte alla rappresentazione del personaggio che ne ha fatto Patrick Stewart. In realtà, il professore X dei fumetti potrebbe essere un po’ più oscuro.

Nei fumetti, il Professor X formò gli X-Men perché voleva aiutare i mutanti a trovare un modo per vivere nel mondo e proteggerlo. Le sue intenzioni erano buone, ma l’esecuzione del suo pensiero lasciava molto a desiderare. Ha costantemente mentito alla sua squadra, manipolato i loro ricordi e persino posto dei blocchi mentali sulle loro abilità. Ha anche avuto una cotta per uno dei suoi primi studenti, Jean Grey.

La stessa passione per la manipolazione e l’oscurità è stata affrontata invece da James McAvoy nella successiva timeline dei film degli X-Men.

X-Men: come sono cambiati dai fumetti al cinema – Parte 1

X-Men: come sono cambiati dai fumetti al cinema – Parte 1

Nonostante adattamenti cinematografici che non sempre hanno incontrato il favore del pubblico, gli X-Men sono dei personaggi molto affascinanti, amati moltissimo dal lettori dei fumetti e, grazie alle trasposizioni in sala, anche da molti non lettori.

Ma in che modo i Mutanti Marvel sono cambiati dalla carta allo schermo? Ecco la Parte 1 di una rassegna che ci mostrerà in che modo sono stati adattati per il cinema alcuni dei personaggi più famosi degli X-Men.

Qui la Parte 2

FENICE / JEAN GREY

Essendo l’unica donna del team degli X-Men nel fumetto originale, Jean Gray, alias Marvel Girl, alias Fenice, si trovava spesso nella scomoda posizione di damigella in pericolo. Questo è stato vero, naturalmente, fino a quando gli sceneggiatori non decisero di rivelarla per il mutante più potente mai apparso nei fumetti.

Fortunatamente, non è mai stata una damigella in pericolo nei film, anche se il suo arco narrativo ha occupato la maggior parte della trilogia originale. Con uno dei più complicati retroscena dei fumetti, potrebbe essere molto difficile adattare Jean per il cinema. Come leader empatico e naturale le cui capacità telepatiche e telecinetiche possono facilmente sopraffarla, può essere sia la persona più forte che la più vulnerabile nel gruppo.

Dopo il primo tentativo andato male, vedremo come Jean e la Forza della Fenice saranno adattate di nuovo nella nuova timeline del prossimo X-Men: Dark Phoenix.

CICLOPE

Scott Summers è stato il primo membro degli X-Men nei fumetti, quindi è giusto che fosse il leader della squadra per la maggior parte dell’universo cinematografico. Nonostante le grandi capacità di leadership, Ciclope non è sempre il ragazzo più facile con cui andare d’accordo.

Una difficile infanzia trascorsa senza la sua famiglia e sotto le manipolazioni del malvagio Mister Sinister hanno reso Ciclope un adolescente e un adulto chiuso. Quella stessa natura brusca e la tendenza a chiudersi emotivamente sono state parzialmente tradotte dai fumetti sullo schermo, anche se tutto il retroscena non è stato mai raccontato.

Due dei principali tratti distintivi del personaggio di Scott nei fumetti sono la sua paura di ferire chiunque con le sue esplosioni ottiche e la profondità del suo amore. Entrambi sono stati mostrati nei film dal suo legame con Jean Gray e dalla sua ostilità nei confronti di Wolverine.

TEMPESTA

Come membro della seconda generazione di fumetti degli X-Men, Tempesta è un personaggio importante nell’universo cinematografico. Interpretata da adulta da Halle Berry e da adolescente di Alexandra Shipp, il personaggio ha subìto molti cambiamenti nel corso degli anni.

La gente adorava Ororo come una dea prima che Charles Xavier la reclutasse per unirsi agli X-Men nei fumetti. Prima dello status di dea, però, era stata anche una ladruncola, con molti traumi.

Il passato traumatico e di povertà e furti ha trovato spazio nei film, purtroppo non allo stesso modo dell’aspetto regale della sua figura.

Tempesta si innalza nei ranghi degli X-Men, da ingenua recluta per diventare uno dei più saggi tra leader e insegnanti. Il pubblico non è riuscito a vedere questa trasformazione sullo schermo, anche se a un certo punto, alla fine di Conflitto Finale, diventa il leader della scuola di Xavier.

DEADPOOL

Di tutti i personaggi dei fumetti degli X-Men portati sullo schermo, Deadpool potrebbe essere il più simile alla sua controparte sulla pagina. Naturalmente, c’è stato un tempo in cui Deadpool era completamente irriconoscibile sullo schermo.

X-Men Origins: Wolverine si è preso così tante libertà con il personaggio – come cucirgli la bocca dandogli abilità completamente diverse – che i fan non lo consideravano nemmeno lui, prima che Deadpool non apparisse nel suo film da solista.

Il Deadpool dei fumetti è un po’ svitato, fa battute scherzose mentre si rompe la testa. Ha un debole per i chimichangas, Hello Kitty e per rompere la quarta parete. Non c’è quasi nessuna linea che Deadpool non attraversi, e questo è tutto confermato e riportato anche nel suo film.

MISTICA

Con una lunga storia nell’universo degli X-Men, Mistica ha attraversato la divisione della prima trilogia con la successiva, in modo tale da apparire in entrambe le timeline. Ciò si traduce in ritratti molto diversi. Mentre l’introduzione di Mistica nei film la dipingeva come un cattivo nelle sembianze di Rebecca Romijn, il suo retroscena è stato poi arricchito.

Quando l’ha interpretata Jennifer Lawrence invece, il personaggio è diventato un membro della “prima classe” degli X-Men. Empatica e forte sostenitrice dei diritti dei mutanti, Mistica è diventata un personaggio importante nella serie cinematografica, anche se alla fine la sua lealtà cambiò.

Anche nei fumetti il suo ruolo è poco definito, dato che spesso si preoccupa più dei propri interessi che di qualsiasi causa. Se c’è una cosa che è vera in entrambi i casi, è che Mistica è una sopravvissuta. È disposta a fare qualsiasi cosa per assicurarsi che sia l’ultima persona in piedi.

WOLVERINE

Originariamente introdotto nei fumetti come un uomo / bestia che combatteva contro Hulk, Wolverine si è evoluto in uno dei personaggi più popolari degli X-Men. Come conseguenza di questa popolarità, l’universo cinematografico ha fatto in modo di includere Wolverine ovunque fosse possibile.

Mentre gran parte dei retroscena legati alla vita di Wolverine sono di natura violenta e sono stati in parte cambiati per i film, i tratti fondamentali del personaggio rimangono intatti. Non è ancora lucido come il resto degli X-Men, e sicuramente non è il miglior giocatore di squadra.

Nonostante la sua natura brusca e la mancanza di abilità sociali, finisce comunque per essere l’unico X-Man “costante” in tutto il franchise al cinema. In fin dei conti, la versione cinematografica di Wolverine è più affascinante di quella sulla pagina, in quanto la rappresentazione di Hugh Jackman ne appiana molti degli aspetti più difficili.

MAGNETO

Grazie a Ian McKellen e Michael Fassbender, Erik Lehnsherr è diventato molto più di un cattivo con un elmetto di metallo. Il personaggio aveva un talento per il dramma nei fumetti che spesso lo rendeva una caricatura. I film hanno fatto molto per arricchire il suo lato più umano. Ci sono voluti decenni perché i fumetti esplorassero Magneto al di là del suo rapporto antagonistico con il Professor X.

I film sono stati in grado di esplorare la loro amicizia un po’ più velocemente, offrendo al pubblico uno sguardo in più su Magneto. Invece di iniziare il suo viaggio con gli X-Men come un uomo deciso a distruggere tutta l’umanità affinché i mutanti potessero prosperare, i film hanno permesso al pubblico di vedere la storia della famiglia di Erik. Sopravvissuto all’Olocausto, fu testimone in prima persona di quanto potessero essere crudeli gli umani per chiunque fosse ritenuto diverso. Lo stesso retroscena è stato alla fine rivelato anche nei fumetti, ma i film hanno reso molto più comprensivo il pubblico nei confronti di questo villain.

X-23

X-23, soprannominata Laura Kinney dalla donna che l’ha cresciuta nei fumetti, è un potente clone di Wolverine. Nel film Logan, ambientato nel futuro dell’universo degli X-Men, è il risultato di un esperimento, sua “figlia”. Il film ha apportato due importanti cambiamenti dai fumetti: Laura è stata rappresentata come una bambina in un futuro post apocalittico invece di una adolescente nella linea temporale principale ed è figlia di una donna messicana, rapita e costretta a darle alla luce.

Nei fumetti, Laura ha avuto una vita difficile e ha avuto difficoltà a mimetizzarsi in situazioni sociali, proprio come la Laura del film. Anche emotivamente tormentata a causa di ciò che ha attraversato, Laura ha ottenuto l’aiuto di cui aveva bisogno nei fumetti allenandosi con gli X-Men. Il film, per ora, non le ha dato quel lusso.

ICEMAN

Studente poi diventato un X-Man nella trilogia dei film originali, Bobby Drake è stato membro del primo team nei fumetti. Dal più immaturo del gruppo sulla pagina, Bobby è stato rappresentato come uno degli adolescenti più giudiziosi nei film. Non è mai stato veloce nel giudicare, a differenza della sua controparte a fumetti, e ha fatto del suo meglio per tenere le abilità dei suoi amici nascoste a chi avrebbe fatto loro del male.

I film hanno reso Iceman un po’ più creativo con le sue abilità, però. Invece di saltare semplicemente sul ghiaccio e alzare i muri, Bobby ha avuto anche la possibilità di mettersi in mostra, creando persino una rosa ghiaccio per Rogue a un certo punto. I fumetti moderni hanno rivelato che Bobby Drake è gay, qualcosa che i film non hanno fatto. Visto che è uno dei personaggi principali della prima trilogia, non è chiaro se avrà o meno un ruolo nella nuova timeline.

JUBILEE

Spesso giovane assistente nei fumetti, Jubilee era poco più di un cameo nelle sue prime apparizioni cinematografiche, ma c’è stato un recente tentativo di espandere il suo ruolo. I fan la ricordano in gran parte grazie al suo ruolo significativo nella serie animata X-Men e al suo potere “pirotecnico”. Nei fumetti, ha imparato a conoscere i mutanti mentre lavorava con Wolverine e divenne sia un membro del team degli X-Men che della Generation-X.

Il suo sarcasmo e la spumeggiante energia adolescenziale sono stati tradotti sullo schermo da tre diverse attrici. Più di recente, Lana Condor l’ha interpretata in X-Men: Apocalypse, ma non era certo al centro dell’azione. I fan non hanno imparato molto su di lei al di là del suo essere una fan del centro commerciale. Lana Condor non è presente nel cast di X-Men: Dark Phoenix, ma ciò non significa che Jubilee non apparirà in altri film.

X-Men: come introdurre i Mutanti Marvel nel MCU

X-Men: come introdurre i Mutanti Marvel nel MCU

A seguito dell’accordo fra Disney e Fox, con la prima che ha finalmente acquisito tutte proprietà cinematografiche dell’altra, gli X-Men e i Fantastici Quattro torneranno “a casa” per la gioia dei fan. Questo vuol dire che adesso i Marvel Studios, in seno alla Disney, non solo potranno utilizzare la parola “mutanti”, ma anche avere accesso a tutti quei personaggi che fino a questo momento gli erano preclusi.

Nelle scorse settimane il CEO della Disney, Bob Iger, ha già confermato che i nuovi eroi si uniranno al MCU e se tutto andrà come previsto, nel 2019 l’universo condiviso guadagnerà tutti i personaggi che ben conosciamo.

Ma come potrebbero essere introdotti senza alterare la continuity raggiunta finora? Ecco quattro possibili soluzioni (via ScreenRant):

I problemi dell’adattamento dei fumetti

I fumetti sui mutanti Marvel ci hanno offerto lunghi ed importanti archi narrativi fondamentali per definire i loro caratteri e poteri. Prendiamo ad esempio Magneto e la sua motivazione legata agli orrori che ha subito durante l’Olocausto, o Wolverine, la cui storia inizia addirittura nel 1800. Quando si tratta di adattarli per il grande schermo, il compito non è mai semplice.

Tuttavia una soluzione ci sarebbe: se l’esposizione alla gemma della mente ha innescato i geni X di Scarlet Witch e di Quicksilver, non è escluso che un piccolo numero di mutanti abbia effettivamente attivato i loro poteri in passato. Difficile immaginare quale energia abbia potuto innescare i poteri di Wolverine nel 1800, ma i fumetti di Apocalypse hanno sempre legato questa storyline alla razza aliena conosciuta come i Celestiali, e raccontato che Magneto venne sottoposto agli esperimenti dell’ Hydra durante la seconda guerra mondiale.

Altri mutanti avrebbero potuto ottenere i loro poteri esponendosi alle radiazioni dei test della bomba atomica…

Questo adattamento permetterebbe ai Marvel Studios di mantenere intatta la continuity senza bisogno di fondere diverse timeline o riscrivendo da zero le origini dei personaggi.

La minaccia mutante e la continuity del MCU

Al centro delle storie sugli X-Men c’è, come sapete, la battaglia contro il pregiudizio e il fanatismo, con il professor X che lotta per proteggere un mondo che odia e teme i Mutanti. Tuttavia qualcosa non torna nella mente dei fan dei fumetti: perché questi personaggi non esistono nello stesso mondo dei Vendicatori? Come mai un team con tali poteri non può essere sfruttato? Dove sono nascosti nell’universo Marvel?

Il contesto attuale del MCU ci ha presentato gli eroi in situazioni complicate, ben lontani dall’assoluta celebrazione o perfezione, alcuni dei quali trattati come veri freak dalla società; dunque non sarebbe troppo difficile immaginare oggi uno scenario migliore per introdurre i mutanti.

Il dubbio rimane, ma è anche uno stimolo per i futuri spettatori: abbiamo già visto personaggi che hanno subito mutamenti genetici (Captain America), ma cosa li differenzia dagli X-Men? Che tipo di esperimenti giustificheranno la natura “diversa” dei Mutanti? Sta allora ai Marvel Studios trovare una adeguata soluzione di continuity e originalità.

Inhumans

Originariamente la Marvel aveva programmato un film su Inhumans prima di Avengers: Infinity War, con la famiglia reale di Attilan che si sarebbe poi unita agli altri supereroi del MCU, ma dal momento che il terzo capitolo sui Vendicatori è stato ispirato per la maggior parte dai fumetti di Infinity del 2013 di Jonathan Hickman, i piani sono cambiati.

È giusto pensare che l’idea iniziale avrebbe portato Thanos ad attaccare la città degli Inuhumans e quindi la fonte di ogni mutazione inumana, provocando un evento cosmico unico nel suo genere, con un rilascio di energia in tutto il mondo che avrebbe innescato geni mutanti latenti.

In un futuro “futuribile” dai Marvel Studios i bambini nascerebbero con geni X attivi, non dormienti, e le loro mutazioni si innescherebbero al raggiungimento della pubertà – proprio come nei fumetti.

Il gene X latente potrebbe diventare la chiave per il MCU

La chiave per introdurre i mutanti potrebbe già essere in uno dei mutanti del MCU. Quando Scarlet Witch e Quicksilver sono stati introdotti al cinema, la Fox deteneva aveva i diritti sui personaggi, motivo per cui Avengers: Age of Ultron ce li ha presentati come due gemelli figli di “miracoli” e sopravvissuti a pericolosi esperimenti con lo scettro di Loki.

Tuttavia il dizionario visivo Marvel ha suggerito che la Gemma della Mente presente nello scettro non ha attribuito poteri a chi non ne aveva, ma che potrebbe aver svegliato qualcosa che già c’era, e che potrebbe essere proprio quel gene mutante che adesso può essere nominato. Non si fa ancora riferimento a una mutazione, ma la direzione sembra segnata.

Nei fumetti, i mutanti “latenti” sono persone nate con un gene X dormiente, e se il gene X viene attivato, solitamente da un potere esterno, la loro mutazione verrà attivata e questi avranno accesso alle loro abilità. Secondo questa teoria, Wanda e suo fratello Pietro potevano semplicemente essere le uniche persone esposte alla Pietra della Mente in possesso dei geni X dormienti, e ciò spiegherebbe perché i poteri di Quicksilver sembrano così stranamente estranei alla Pietra della Mente: gli esperimenti di Strucker hanno innescato poteri latenti che erano già lì.

X-Men: chi potrebbe interpretare la nuova Jean Grey?

X-Men: chi potrebbe interpretare la nuova Jean Grey?

Anche se si prevede che gli X-Men avranno un ruolo nella della saga del Multiverso del MCU, sarà solo dopo Avengers: Secret Wars che il franchise della squadra verrà riavviato.

Resta però da capire chi raccoglierà il testimone dei personaggi in live action, che hanno avuto già più di una incarnazione. Dopo le congetture su chi potrebbe interpretare Wolverine nel MCU, ecco altre ipotesi su un altro personaggio dei Mutanti Marvel. Ecco chi potrebbe interpretare Jean Grey nel MCU.

Thomasin McKenzie

Thomasin-McKenzie-InstagramThomasin McKenzie ha ricevuto ampi consensi dalla critica per il suo lavoro in Jojo Rabbit di Taika Waititi e da allora ha recitato anche in Old di M. Night Shyamalan, Ultima notte a Soho di Edgar Wright e Il potere del cane di Jane Campion. Combinare l’attrice con il regista giusto porta a risultati spettacolari e siamo fiduciosi che McKenzie possa rendere giustizia a Jean Grey in diversi film.

A 23 anni, sarebbe la persona giusta per una Jean giovane, anche se abbastanza esperta da diventare un supereroe convincente con una forte presa sulle sue potenti abilità mutanti. Seguire le orme di Famke Janssen non sarà facile (meno quelle di Sophie Turner) ma McKenzie ha delle possibilità.

McKenna Grace

Dopo aver interpretato la giovane Carol Danvers in Captain Marvel del 2019, Mckenna Grace si è affermata come una delle stelle nascenti più brillanti di Hollywood con performance straordinarie in film come Ghostbusters: Legacy, Annabelle 3 e The Handmaid’s Tale. Compirà 18 anni entro la fine dell’anno, quindi se il piano dei Marvel Studios è quello di scegliere la “prima classe” degli X-Men del Professor X, allora troviamo difficile immaginare una persona più adatta per il ruolo.

Grace è un talento potente a cui manca solo un ruolo importante per diventare un nome familiare. Dando vita a Jean Gray nel MCU, può affermarsi come incarnazione di questo personaggio nel corso di diversi anni, in modo simile a Tom Holland nei panni di Spider-Man.

Conor Leslie

Attrice con esperienza da supereroe, molti di voi conosceranno Conor Leslie meglio per il suo ruolo di Donna Troy/Wonder Girl in Titans. Gli altri suoi crediti includono The Man in the High Castle e Graves, anche se deve ancora ottenere un vero ruolo da protagonista.

A 32 anni, sarebbe probabilmente una Jean Grey che è già una supereroina veterana nel MCU. Abbiamo già visto la squadra prima ancora che lo diventi nei recenti reboot, e non sappiamo se Marvel Stuidos intende raccontare la prima classe o gli eroi già in azione. Inoltre, Leslie sarebbe anche un’ottima Madelyne Pryor…

Kiernan Shipka

Red One Kiernan ShipkaEsplosa come giovanissima attrice in Mad Men, Kiernan Shipka ha poi ottenuto il ruolo da protagonista in Le terrificanti avventure di Sabrina di Netflix. Anche se la serie è stata chiusa prima del tempo, Shipka poi ha impressionato con Wildflower e White House Plumbers.

I prossimi due anni sembrano destinati a essere cruciali per la sua carriera, visto che la vedremo protagonista in film importanti come Red One e Twisters, e se dovessero andare per il verso giusto, un importante ruolo da supereroe sicuramente sarebbe adatto. Il 24enne sarebbe una scelta fantastica per dare vita a Marvel Girl sullo schermo e ha il giusto livello di sicurezza e presenza scenica per rendere giustizia a questo mutante. Il ruolo di Shipka nei panni di Sabrina ne è la prova.

Sadie Sink

Sadie-Sink-filmLa 21enne Sadie Sink è nota soprattutto per aver interpretato Max di Stranger Things, un ruolo che l’ha vista ottenere il plauso della critica e affermarsi come un’attrice di grande respiro. È qualcosa che abbiamo visto anche in The Whale e nel nel video musicale “All Too Well: The Short Film” scritto e diretto da Taylor Swift.

Sì, ha i capelli rossi, ma non è l’unico motivo per cui Sink è nella lista. Tuttavia, sembra innegabile che sia adeguata per la parte di Marvel Girl e dovrebbe essere perfetta per il ruolo quando i Marvel Studios inizieranno il casting e avrà ancora più esperienza come attrice al suo attivo.

Leslie Grace

BatgirlLe è mancato il ruolo di un supereroe dai capelli rossi, ma la sconcertante decisione del CEO di Warner Bros. Discovery, David Zaslav, di eliminare la quasi completata Batgirl non ha nulla a che fare con l’inclusione di Leslie Grace qui.

In the Heights ha segnato il suo ruolo da protagonista e dobbiamo ancora vedere cosa può fare oltre a questo. Jean Grey sarebbe un ruolo entusiasmante per la 29enne e crediamo che consentirebbe all’attrice di brillare come uno dei membri più potenti degli X-Men. Ci sarebbe inevitabilmente qualche prevedibile contraccolpo a questo casting; è un peccato, ma siamo sicuri che Grace sia riuscita a mettere a tacere gli haters come ha fatto quando è stata scelta per essere Barbara Gordon.

Lily James

Finalmente l'alba Lily JamesA 34 anni, Lily James è l’attrice più anziana elencata qui ma, se presumiamo ancora una volta che l’MCU introdurrà gli X-Men come eroi affermati, non vediamo perché questo sia importante. Janssen, ricordiamo, aveva circa 35 anni quando fu scelta per il cast di X-Men di Bryan Singer.

Facendosi un nome in Downton Abbey e Cenerentola, James da allora ha sbalordito in film come Baby Driver, Yesterday e The Warrior. Ha anche offerto una performance trasformativa nel ruolo di Pamela Anderson in Pam & Tommy.

Crediamo che l’attrice britannica sarebbe una fenomenale Jean Grey. James ha una grande presenza scenica e senza dubbio fornirebbe la versione molto interessante di questo personaggio che i fan stanno aspettando di vedere sullo schermo.

X-Men: c’è Gambit nel futuro di Channing Tatum?

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gambitDalle sue ultime dichiarazioni, sappiamo ormai che Channing Tatum è un grande fan degli X-Men e in particolare di Gambit, l’affascinante Cajun che lancia le carte da gioco, apparso nei fumetti, nella serie animata degli anni ’90 e molto brevemente (qualcuno direbbe per fortuna) in X-Men Le Origini: Wolverine, dove è stato interpretato da Taylor Kitsch. Adesso però veniamo a sapere, tramite Empire e l’approfondimento che ha dedicato questo mese agli X-Men, che il produttore del film Lauren Shuler Donner ha dichiarato che l’eventualità di un film su Gambit interpretato da Tatum è più che una possibilità.

'G.I.Joe: Retaliation' - UK Premiere - Red Carpet Arrivals“Sto morendo dalla voglia di fare un film su Gambit con Channing Tatum – ha detto Shuler Donner – ma non deve essere un film grandioso. Lui è un ladro di New Orleans, è una storia completamente diversa. Lui ci starebbe, dovrei solo convincere gli studios, ma chi riuscirebbe mai a resistere a Channing? E’ così un bravo ragazzo!”.

Durante la conferenza stampa di White House Down, l’attore aveva già detto: “Mi piacerebbe essere Gambit. E’ il mio preferito. Io vengo da New Orleans, e mio padre e di New Orleans. Mi piacerebbe parlare in accento Cajun, lo farei per davvero. Non ho nulla da dire sul Gambit di Taylor Kitsch, perchè davvero mi è piaciuto il suo Gambit, ma io ho sempre vissuto intorno a Cajun. Gambit era sempre l’amante, il fumatore, l’ubriaco. E’ il punk rock di tutti i supereroi. E’ un ladro.”

Sembra quindi, anche se non c’è nulla di ufficiale, che l’attore e il produttore abbiano parlato della cosa, e sembrano sulla stessa linea. Non resta che organizzare il film, anche ha un prossimo futuro molto impegnato con le riprese di 22 Jump Street e con la promozione di Jupiter Ascending e Foxcatcher.

Sarebbe interessante poi vedere la Fox alle prese con la produzione di film su X-Men meno noti che necessitano di film più piccoli.

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x-men Days of Future PastLa trama di X-Men giorni di un futuro passato, tratta dall’omonimo fumetto del 1981, ripercorre un arco temporale ambientato in un imprecisato futuro in cui gli USA sono dominati dalla Sentinelle, mentre i mutanti vivono confinati in campi di concentramento. Kitty Pride torna indietro nel tempo e impedisce dal passato che gli eventi precipitino a tal punto da trasformare la vita dei mutanti del futuro in un inferno di reclusione.

Vi ricordiamo che nel cast sono confermatissimi , , , Halle Berry, , , , , Peter Dinklage e . Il film è ispirato ai fumetti di Chris Claremont e John Byrne dal titolo: ”Uncanny X-Men” # 141 e 142 nel 1981. Tutte le info sul film nella nostra scheda: X-Men: giorni di un futuro passato. Tutte le news sul film invece sono nel nostro speciale: X-Men.

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Fonte: Empire

X-Men: Bryan Singer vuole di nuovo il vecchio cast?

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Mentre sta raccogliendo discreti consensi dal pubblico americano, stando al Box Office di X-Men Apocalypse, Bryan Singer continua a pensare al futuro dei “suoi” mutanti e a un eventuale nuovo film da lui diretto. In particolare, parlando a Fandango, il regista ha dichiarato che sarebbe nelle sue intenzioni riportare sul grande schermo il cast originale dei primi due film del franchise da lui diretti, su tutti Patrick Stewart e Ian McKellen.

Ecco cosa ha raccontato: “Lo spero tanto. Abbiamo avuto un piccolo screening del film per il cast, ci sono andato anche io e mi sono ritrovato seduto accanto a Ian McKellen a vedere cantare l’adorabile moglie di Patrick Stewart […] Ho pensato a un certo punto che sarebbe bello vederli tutti ancora una volta. Sono attori grandiosi, persone straordinarie, ho avuto delle esperienze bellissime con loro. Mi piacerebbe che accadesse, ma bisogna capire come farlo. Non poi farlo solo perché ti va, devi farlo per bene, altrimenti sembrerebbe una roba ammassata insieme.”X-Men Cast

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Con Bryan Singer alla regia e allo script, in Apocalypse tornerà anche Simon Kinberg a scrivere la sceneggiatura che si baserà su una storia di Singer, Kinberg, Michael Dougherty e Dan Harris.

Inoltre ci sono anche già i primissimi dettagli relativi alla trama del film: il film sarà ambientato una decina di anni dopo Giorni di un Futuro Passato e rappresenta un passo successivo nella storia. X-Men ApocalypseL’aver alterato la storia nel film precedente ha causato delle reazioni imprevedibili e incontrollate, e la nascita di un nuovo e potente nemico. Charles (James McAvoy), Erik/Magneto (Michael Fassbender), Raven/Mistica (Jennifer Lawrence) e Hank/Bestia (Nicholas Hoult) saranno raggiunti da Ciclope, Tempesta e Jean Grey e dagli altri X-Men per combattere contro il formidabile menico, una antica e potente forza, determinata a causare un’apocalisse come mai si è verificato nella storia dell’umanità. Oscar Isaac è stato scelto per interpretare Apocalisse. Al cast si aggiungono anche Sophie Turner (Jean Grey), Tye Sheridan (Ciclope), Alexandra Shipp (Tempesta), Kodi Smit-McPhee (Nightcrawler), Lana Condor (Jubilee), Olivia Munn (Psylocke).

X-Men Apocalypse è arrivato il 18 maggio 2016 nelle sale italiane.

X-Men: Bryan Singer rimpiange di non aver diretto Conflitto Finale

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In una recente intervista con Fandango in occasione della promozione di X-Men Apocalypse, Bryan Singer ha dichiarato di essersi pentito di aver affidato la regia di X-Men Conflitto Finale a Brett Ratner. All’epoca, infatti, il regista aveva abbandonato i mutanti di casa Marvel per dedicarsi al rilancio del franchise di Superman col film Superman Returns.

Ad oggi Conflitto Finale è universalmente riconosciuto come il capitolo peggiore dell’intera saga degli X-Men. A tal proposito Singer ha spiegato: “Mi piace portare a termine quello che inizio. Soprattutto, mi piace portare a termine questa particolare iterazione. So benissimo che X-Men 3 è stato fatto in maniera frettolosa, e nonostante non sia stato io a dirigerlo sento che era una mia responsabilità, in quanto regista, doverlo fare…

..Non avrei ucciso tutti questi personaggi, anche se è stato questo l’aspetto divertente di Giorni di un futuro passato. Quando abbiamo girato c’era questa battuta ricorrente che tutti mi rivolgevano: “Ehi Bryan, non stai solo girando questo film, lo stai proprio vivendo!”. Praticamente stavo riscrivendo la storia. Per quanto riguarda X-Men 3 nessuno ha colpe particolari, nemmeno io. È stata solo una questione di circostanze”.

Cosa ne pensate di queste dichiarazioni?

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Con Bryan Singer alla regia e allo script, in Apocalypse tornerà anche Simon Kinberg a scrivere la sceneggiatura che si baserà su una storia di Singer, Kinberg, Michael Dougherty e Dan Harris.

Inoltre ci sono anche già i primissimi dettagli relativi alla trama del film: il film sarà ambientato una decina di anni dopo Giorni di un Futuro Passato e rappresenta un passo successivo nella storia. X-Men ApocalypseL’aver alterato la storia nel film precedente ha causato delle reazioni imprevedibili e incontrollate, e la nascita di un nuovo e potente nemico. Charles (James McAvoy), Erik/Magneto (Michael Fassbender), Raven/Mistica (Jennifer Lawrence) e Hank/Bestia (Nicholas Hoult) saranno raggiunti da Ciclope, Tempesta e Jean Grey e dagli altri X-Men per combattere contro il formidabile menico, una antica e potente forza, determinata a causare un’apocalisse come mai si è verificato nella storia dell’umanità. Oscar Isaac è stato scelto per interpretare Apocalisse. Al cast si aggiungono anche Sophie Turner (Jean Grey), Tye Sheridan (Ciclope), Alexandra Shipp (Tempesta), Kodi Smit-McPhee (Nightcrawler), Lana Condor (Jubilee), Olivia Munn (Psylocke).

X-Men Apocalypse è arrivato il 18 maggio 2016 nelle sale italiane.

Fonte

X-Men: Apocalypse: niente Gambit, conferma Channing Tatum

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channing-tatum-gambitX-Men: Apocalypse non sarà il palcoscenico per l’ingresso del Gambit interpretato da Channing Tatum. A rivelarlo è stato lo stesso attore, impegnato nella promozione del prossimo Magic Mike XXL, in una serie di botta e risposta con i fan su Reddit. Channing Tatum non ha infatti schivato la questione e ha negato la possibilità che il suo personaggio, il mutante il cui vero nome è Remy Etienne LeBeau, possa apparire nel film di Bryan Singer. 

Meglio attendere il film che lo lancerà come protagonista di primo piano nell’universo Marvel, diretto da Rupert Wyatt (Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie) e la cui uscita è prevista per il 7 ottobre 2016. “Abbiamo finalmente trovato un regista che penso sia realmente interessato a realizzare Gambit – ha sottolineato Channing Tatum parlando di Wyatt – per questo il film, che sarà il secondo stand-alone del 2016 (Deadpool è l’altro) è un’opportunità unica: Gambit non è tra gli eroi più popolari o il più grande eroe. Marvel ha saputo creare dei film che hanno guadagnato un sacco di soldi ed è sempre bene cercare di pensare a fare qualcosa di diverso dal modello consolidato”.

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Fonte: Comingsoon.net

X-Men: Apocalypse, recensione del film di Bryan Singer

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X-Men: Apocalypse, recensione del film di Bryan Singer

La scena post credits di X-Men Giorni di un Futuro Passato aveva annunciato l’ora dell’Apocalisse: il primo mutante che della Storia, il padre di tutti coloro che rappresentano lo stadio superiore nell’evoluzione. In X-Men: Apocalypse facciamo la conoscenza di En Sabbah Nur, colui che, attraverso i secoli, si reincarna di volta in volta in nuovi mutanti, assumendone i poteri e diventando così sempre più forte. Venerato come Dio, temuto come il demonio, Apocalisse vuole distruggere il mondo per edificarne uno nuovo. Per farlo ha bisogno di seguaci, quattro potenti mutanti che come lui covano rabbia e odio verso il genere umano.

Bryan Singer completa la sua trilogia del nuovo corso dei mutanti Marvel con X-Men: Apocalypse, concludendo in un trionfo di CGI una storia che, pur facendone massiccio uso, soprattutto nel finale, non viene mai soffocata dagli effetti visivi, tenendo sempre al centro le relazioni, i personaggi, il cuore pulsante che esiste nei fumetti e che il film restituisce. Naturalmente la trama si basa su una rielaborazione di caratteri e non tutti i personaggi presentano una story-line che ne rispetta le origini, tuttavia la coesione del racconto fa passare in secondo piano le incongruenze (ce ne sono diverse anche nella confusissima continuity del franchise) per restituirci una valanga di emozioni e tanta azione, tutto ciò che un cinecomics modernamente inteso dovrebbe avere.

X-Men: Apocalypse, il cast

James McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence e Nicholas Hoult riportano sul grande schermo Xavier, Eric, Raven e Hank con grande energia, rispettando i canoni posti da Singer in X-Men L’Inizio. Torna anche Quicksilver (Evan Peters) con una nuova esilarante scena al ralenty.

X-Men: ApocalypseA Oscar Isaac è stato affidato il ruolo del villian, un cattivo che oltre ogni mutazione e talento possiede il potere della persuasione, cosa che Isaac, nonostante il criticato look, che nel film si inserisce alla perfezione, restituisce in maniera magistrale.

Il film ci propone un ventaglio di protagonisti in vecchi panni: Sophie Turner, Tye Sheridan, Alexandra Shipp e Kodi Smit-McPhee sono i nuovi volti di mutanti già noti (Jean Grey, Scott Summers, Ororo Munroe e Kurt Wagner) che aggiornano e rivedono i ruoli nella loro adolescenza. In particolare Jean e Scott, con un maggiore sviluppo, rappresentano l’essenza degli X-Men: ragazzini spaventati, che attraversano il difficile cammino verso l’accettazione da parte del mondo ma soprattutto verso un’auto-accettazione. Come ognuno di noi, nella vita reale. In questo risiede, ancora una volta, la forza di questi personaggi e di X-Men: Apocalypse.

Sono gli uomini che fanno la Storia, non gli Dei, sono le persone che accettano se stesse e le proprio doti, non senza sofferenza e sacrificio, a vincere contro il male perché prima hanno già battuto il più grande nemico che ogni individuo si trova a fronteggiare: se stessi.

X-Men: Apocalypse

X-Men: Apocalypse, ecco quale doveva essere la scena post-credits

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X-Men: Apocalyse è stato il film che ha concluso la seconda trilogia di film sugli X-Men, ha dovuto ereditare il successo di Giorni di un Futuro Passato, film complesso e ambizioso anche solo per la concomitanza di personaggi e generazioni diverse di mutanti, ed è stato seguito dal disastroso Dark Phoenix. Come in tutti i film degli X-Men mai prodotti, c’è stato anche spazio per un piccolo cameo di Wolverine, nella scena alla base di Alkali Lake, quando il mutante viene liberato dalla sua gabbia e aiuta, involontariamente, i giovani Jean e Scott.

Il film si conclude con la scena degli operatori della Essex Corp che arrivano sul luogo in cui Wolverine ha operato una strage, proprio alla base, e prelevano campioni del suo sangue. Sappiamo che la corporazione è a capo degli esperimenti che porteranno a realizzare dei cloni del Mutante con gli artigli di Adamantio, quindi in questa scena c’era l’intenzione di una continuità che avrebbe poi dovuto portare all’esordio di Mr. Sinister nell’universo Marvel/Fox.

Gambit nella scena post credits di X-Men: Apocalypse

Sappiamo che poi questo non è avvenuto, ma sappiamo anche che la scena post credits prevista in origine doveva essere un’altra. Secondo quanto si apprende solo oggi, la scena post credits di X-Men: Apocalyse avrebbe dovuto introdurre il personaggio di Gambit, interpretato da Channing Tatum. Il film solo sul personaggio si è trovato nel bel mezzo dell’inferno di acquisizione di Fox da parte di Disney, ed è stato quindi messo da parte come tutti i progetti che giacciono ora in un limbo di incertezza.

A confermare la notizia è Simon Kinberg che ha dichiarato: “Ne abbiamo parlato per una introduzione in Apocalypse. Alla fine del film si vede la Essex Corp, ma avevamo anche pensato di realizzare una scena che lo riguardasse, ma non ne approfondirò i dettagli, perché non è più proprietà della Fox e ora fa parte del MCU. Non so quali siano ora i piani, ma Mr. Sinister avrebbe sicuramente fatto parte del film su Gambit con Channing Tatum.”

Gambit Channing TatumSembra incredibilmente improbabile che l’incarnazione originale di Gambit venga resuscitata dai Marvel Studios, con i nuovi proprietari degli X-Men desiderosi di prendere le distanze da ciò che è accaduto prima, ma Kinberg crede ancora che quel progetto possa vedere la luce del giorno, prima o poi. “Tutti i film che erano in produzione alla Fox sono in fase di valutazione. Adoro l’idea di Channing che interpreta Gambit. Penso che abbiamo un’ottima sceneggiatura per questo film, e penso che questo mutante sia un ruolo che lui è nato per interpretare. È un personaggio che sono cresciuto amando e so che i fan adorano. Quindi spero che accada.”

Dato che abbiamo già visto dodici film sugli X-Men di Fox, che purtroppo si sono conclusi con il disastroso X-Men: Dark Phoenix, le possibilità che i Marvel Studios mantengano Channing Tatum come interprete di Gambit sembrano molto scarse.

Fonte

X-Men: Apocalypse, ecco Ciclope, Jean, Nightcrawler e Tempesta [Foto ufficiali]

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La 2oth Century Fox ha diffuso via EW le prime foto ufficiali di X-Men Apocalypse e finalmente possiamo incontrare Ciclope, Jean, Nightcrawler e Tempesta, nell’atteso nuovo film diretto da Bryan Singer:

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Con Bryan Singer alla regia e allo script, in X-Men Apocalypse tornerà anche Simon Kinberg a scrivere la sceneggiatura che si baserà su una storia di Singer, Kinberg, Michael Dougherty e Dan Harris.

Inoltre ci sono anche già i primissimi dettagli relativi alla trama del film: il film sarà ambientato una decina di anni dopo Giorni di un Futuro Passato e rappresenta un passo successivo nella storia. L’aver alterato la storia nel film precedente ha causato delle reazioni imprevedibili e incontrollate, e la nascita di un nuovo e potente nemico. Charles (James McAvoy), Erik/Magneto (Michael Fassbender), Raven/Mistica (Jennifer Lawrence), Wolverine (Hugh Jackman) e Hank/Bestia (Nicholas Hoult) saranno raggiunti da Ciclope, Tempesta e Jean Grey e dagli altri X-Men per combattere contro il formidabile menico, una antica e potente forza, determinata a causare un’apocalisse come mai si è verificato nella storia dell’umanità.Oscar Isaac è stato scelto per interpretare Apocalisse. Al cast si aggiungono anche Sophie Turner (Jean Grey), Tye Sheridan (Ciclope), Alexandra Shipp (Tempesta), Kodi Smit-McPhee (Nightcrwaler), Lana Condor (Jubilee), Olivia Munn (Psylocke).

X-Men: Apocalypse, Channing Tatum sarà Gambit!

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X-Men: Apocalypse, Channing Tatum sarà Gambit!

Arriva una conferma ai rumors legati ai nuovi personaggi che vedremo nell’annunciato X-Men Apocalypse. Infatti, oggi grazie alle rivelazione della produttrice Lauren Shuler Donner possiamo confermare che Channing Tatum sarà Gambit. Anche se nessun accordo ufficiale è stato messo per i scritto, la Donner ha confermato la cosa a TotalFIlm che almeno per le Tatum sarà Gambit.

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«Be ‘ sai è un mascalzone (Channing). Lui è un mascalzone proprio come Remy LeBeau, inoltre lui può gestire l’azione che richiede il personaggio, sappiamo tutti che è molto dotato. Ha davvero un buon cuore, perché lo conosco personalmente , ho fatto un film con lui. Quindi penso che lui sarà grande come Gambit. Proviene anche dalla stessa area geografica da cui proviene Remy LeBeau, non è di New Orleans, ma di quelle zone, e si sa Gambit ama New Orleans . “

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Vi ricordiamo che come sappiamo ormai da tempo, grazie alle rivelazioni fatte da Simon Kinberg all’ultimo WonderCon, X-Men Apocalypse avrà luogo, storicamente, a cavallo fra Giorni di Un Futuro Passato ed il primo X-Men. In virtù di ciò, interrogato circa la possibilità di rivedere nella pellicola alcuni personaggi iconici quali Ciclope, Jean Grey e Tempesta, Brian Singer ha risposto con un laconico “Sì, esattamente“.

In un secondo momento, anche Simon Kinberg ha preso la parola, commentando così le possibilità che si apriranno in seguito ad X-Men Giorni di Un Futuro Passato.

X-Men: Apocalypse Bryan Singer annuncia il film nel 2016

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Non è ancora uscito al cinema X-Men giorni di un futuro passato, che uscirà negli USA 23 maggio 2014, che già il regista Bryn Singer annuncia l’ennesimo film sui mutanti Marvel: si intitolerà X-Men: Apocalypse e uscirà il 27 maggio 2016.

La mossa è stratetica per non far raffreddare tropo il terreno intorno agli X-Men, intanto però chissà quale sarà l’accoglienza riservata al film la prossima primavera.

GUARDA IL TRAILER DI X-MEN GIORNI DI UN FUTURO PASSATO

Tutte le foto di X-Men giorni di un futuro passato nella nostra gallery:

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La trama di X-Men giorni di un futuro passato, tratta dall’omonimo fumetto del 1981, ripercorre un arco temporale ambientato in un imprecisato futuro in cui gli USA sono dominati dalla Sentinelle, mentre i mutanti vivono confinati in campi di concentramento. Kitty Pride torna indietro nel tempo e impedisce dal passato che gli eventi precipitino a tal punto da trasformare la vita dei mutanti del futuro in un inferno di reclusione.

Vi ricordiamo che nel cast sono confermatissimi , , ,  Halle Berry, , , , , Peter Dinklage e . Il film è ispirato ai fumetti di Chris Claremont e John Byrne dal titolo: ”Uncanny X-Men” # 141 e 142 nel 1981. Tutte le info sul film nella nostra scheda: X-Men: giorni di un futuro passato. Tutte le news sul film invece sono nel nostro speciale: X-Men.

Fonte: SHH

X-Men: Apocalisse, sul set Tye Sheridan era “dispiaciuto” per Oscar Isaac

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Di recente, Oscar Isaac e Tye Sheridan hanno condiviso nuovamente l’esperienza sul set grazie a Il collezionista di carte di Paul Schrader, presentato all’ultima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e uscito nelle sale italiane lo scorso 3 settembre.

Certamente, i fan dei fumetti ricorderanno che i due attori avevano già lavorato insieme in X-Men: Apocalisse, il sesto film degli X-Men uscito sotto l’egida di Fox, in cui Sheridan ha interpretato per la prima volta Scott Summers/Ciclope (ruolo che avrebbe poi ripreso anche in X-Men: Dark Phoenix) e Isaac, invece, En Sabah Nur/Apocalisse, l’antagonista principale della storia, un antico mutante sopravvissuto per secoli grazie alla sua abilità di trasferire la sua coscienza da un corpo all’altro.

In una recente intervista con Looper proprio in occasione della promozione del film di Schrader, Tye Sheridan ha ricordato il periodo trascorso sul set di X-Men: Apocalisse insieme a Oscar Isaac, ricordando di aver sempre provato un senso di dispiacere nei confronti del collega, che a causa del suo costume e della quantità massiccia di protesi impiegata per ricreare il look del villain, non riusciva mai a riposare comodamente durante le pause tra un ciak e l’altro.

“Lo giuro, mi dispiaceva veramente tanto per Oscar durante le riprese di X-Men: Apocalisse. Stavamo girando a Montreal, in piena estate, e spesso le giornate erano particolarmente afose. Faceva davvero caldo”, ha raccontato Sheridan. “Ricordo ancora tutte quelle protesi, il mantello… non riusciva neanche a sedersi su una normalissima sedia. Doveva usare uno sgabello rialzato per riposare. Sembrava costantemente a disagio. Mi ricordo che lo osservavo e mi sentivo davvero male.”

Parlando, invece, del suo futuro nella saga ora che i mutanti faranno il loro ingresso nel MCU e della possibilità di tornare a vestire i panni di Ciclope, il giovane attore ha aggiunto: “Adoro il franchise e sono convinto che esplori alcuni temi veramente importanti. Se dovesse continuare, ne sarei davvero felice. Per quanto riguarda il mio coinvolgimento, non so davvero cosa pensare. Probabilmente, tutto dipenderà da chi sarà coinvolto nei nuovi film e, soprattutto, da cosa tratteranno queste nuove storie. È difficile da dire.”

X-Men: annunciati i nuovi Professor X, Rogue e Tempesta, ma anche una sorpresa nel cast nel nuovo film Marvel!

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Marvel Studios ha finalmente svelato una parte del cast del nuovo X-Men, confermando Christopher Abbott nel ruolo di Charles Xavier/Professor X, Adam Driver in quello di Mr. Sinister, Inde Navarrette come Rogue e Maya Boyd come Tempesta. Gli annunci sono arrivati durante il D23 di Anaheim, dove è stata inoltre confermata la data di uscita del film: 5 maggio 2028. Il progetto rappresenta uno dei passaggi più importanti per l’ingresso definitivo dei mutanti nella nuova fase del Marvel Cinematic Universe.

Il casting si aggiunge ai nomi già annunciati nelle scorse settimane. Kit Connor interpreterà Ciclope, Samara Weaving sarà Emma Frost e Sadie Sink vestirà i panni di Jean Grey. Adam Driver è apparso in collegamento durante l’evento per annunciare il proprio ruolo, inizialmente indicando Magneto e correggendosi subito dopo con il nome Nathaniel Milbury, identità associata a Mr. Sinister. La regia del film è affidata a Jake Schreier, mentre la sceneggiatura è firmata da Lee Sung Jin, creatore di Beef, e Joanna Calo, co-creatrice di The Bear. La notizia è stata riportata da Deadline.

La scelta di Driver come Mr. Sinister cambia radicalmente la lettura del nuovo film. Il personaggio, legato alla ricerca genetica sui mutanti e alla manipolazione del loro patrimonio biologico, introduce infatti una minaccia molto diversa dal classico conflitto tra Xavier e Magneto. Marvel sembra così voler costruire un’antagonista capace di inserirsi direttamente nella mitologia mutante, invece di limitarsi a riproporre immediatamente gli schemi della precedente saga cinematografica. La presenza di Professor X, Jean Grey, Ciclope, Rogue, Tempesta ed Emma Frost suggerisce inoltre che il film stia costruendo una formazione destinata ad avere un peso importante nel futuro del MCU.

Mr. Sinister di Adam Driver può diventare il grande antagonista della nuova saga degli X-Men

L’ingresso di Nathaniel Milbury/Mr. Sinister è probabilmente uno degli elementi più significativi del nuovo casting. Se Professor X rappresenta la figura centrale attorno alla quale può formarsi la nuova squadra degli X-Men, Sinister introduce invece una minaccia profondamente legata alla natura stessa dei mutanti. La sua presenza permette alla storia di affrontare il tema della manipolazione genetica e dell’ossessione per il potenziale dei mutanti, aprendo una direzione narrativa molto diversa rispetto a quella dei film prodotti dalla 20th Century Fox.

La scelta di Adam Driver appare inoltre particolarmente interessante per il tipo di interprete coinvolto. Dopo ruoli drammatici e grandi produzioni hollywoodiane, l’attore può portare a Mr. Sinister una presenza più inquietante e imprevedibile, evitando necessariamente una rappresentazione puramente caricaturale del villain.

Dall’altra parte, Christopher Abbott eredita un ruolo cinematograficamente complesso. Professor X è stato interpretato da Patrick Stewart nella saga iniziata nel 2000 e da James McAvoy nei film dedicati alla generazione precedente degli X-Men. La nuova versione dovrà quindi distinguersi dalle due precedenti senza perdere gli elementi fondamentali del personaggio. Il fatto che Stewart tornerà inoltre come Xavier in Avengers: Doomsday rende ancora più interessante la fase di transizione tra le diverse incarnazioni degli X-Men.

Il nuovo gruppo comprende già Jean Grey, Ciclope, Rogue, Tempesta ed Emma Frost, delineando una formazione molto più ampia di quella che Marvel aveva inizialmente lasciato intravedere. Il progetto ha iniziato a prendere forma la scorsa primavera, quando Schreier è stato scelto come regista, seguito dall’ingresso di Lee Sung Jin e Joanna Calo alla sceneggiatura.

Dopo l’acquisizione della 20th Century Fox nel 2019, il ritorno degli X-Men è diventato una delle operazioni più attese del MCU. Ora Marvel ha una data, un regista e una parte consistente del cast. E soprattutto ha definito una figura antagonista che potrebbe permettere alla nuova saga di costruire una propria identità: non Magneto, ma Mr. Sinister.

X-Men: Anna Paquin vorrebbe ancora essere Rogue

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X-Men: Anna Paquin vorrebbe ancora essere Rogue

Vera e propria protagonista nel primo film del franchise degli X-Men e poi man mano personaggio relegato allo sfondo, Anna Paquin ha incarnato Rogue al cinema per più di dieci anni ormai.

Mentre all’orizzonte si staglia la nuova era di “giovani mutanti” cinematografici, l’attrice che è stata già tagliata dalla versione per le sale di X-Men Giorni di un Futuro Passato, ha confermato il suo amore per il ruolo e per la squara: “Sono persone che conosco da metà della mia vita. Amo moltissimo la famiglia degli X-Men. Realisticamente non mi interessa se dovessero mettere insieme di nuovo tutta la gang o cose del genere. Mi piacerebbe tornare per poter volare, volare è una cosa davvero cool”.

Purtroppo per i desideri di Anna, noi dubitiamo che la sua Rogue possa di nuovo far parte dell’universo Fox/Marvel, ma mai dire mai!

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“Sin dagli albori della civiltà, è stato venerato come un Dio. Apocalisse, il primo ed il più potente dell’universo degli X-Men della Marvel, ha accumulato i poteri di altri mutanti, diventando immortale e invincibile. Risvegliatosi dopo tanti anni, è disilluso dal mondo che trova e recluta un team di mutanti potenti, incluso uno sfiduciato Magneto (Michael Fassbender), per purificare l’umanità e creare un nuovo ordine mondiale, su cui egli regnerà. Con il fato della Terra in bilico, Raven (Jennifer Lawrence) con l’aiuto del Professor X (James McAvoy) devono guidare un team di giovani X-Men per fermare il loro nemico più potente di sempre e salvare l’umanità dalla distruzione”.

Guarda – X-Men Giorni di un futuro passato: tutte le differenze con il fumetto

Leggi anche – X-Men Apocalypse: Magneto innamorato e paterno

Con Bryan Singer alla regia e allo script, in X-Men Apocalypse tornerà anche Simon Kinberg a scrivere la sceneggiatura che si baserà su una storia di Singer, Kinberg, Michael Dougherty e Dan Harris.

Inoltre ci sono anche già i primissimi dettagli relativi alla trama del film: il film sarà ambientato una decina di anni dopo Giorni di un Futuro Passato e rappresenta un passo successivo nella storia. L’aver alterato la storia nel film precedente ha causato delle reazioni imprevedibili e incontrollate, e la nascita di un nuovo e potente nemico. Charles (James McAvoy), Erik/Magneto (Michael Fassbender), Raven/Mistica (Jennifer Lawrence), Wolverine (Hugh Jackman) e Hank/Bestia (Nicholas Hoult) saranno raggiunti da Ciclope, Tempesta e Jean Grey e dagli altri X-Men per combattere contro il formidabile menico, una antica e potente forza, determinata a causare un’apocalisse come mai si è verificato nella storia dell’umanità.Oscar Isaac è stato scelto per interpretare Apocalisse. Al cast si aggiungono anche Sophie Turner (Jean Grey), Tye Sheridan (Ciclope), Alexandra Shipp (Tempesta), Kodi Smit-McPhee (Nightcrwaler), Lana Condor (Jubilee), Olivia Munn (Psylocke).

X-Men: Anna Paquin loda la professionalità di Hugh Jackman

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X-Men: Anna Paquin loda la professionalità di Hugh Jackman

Sono trascorsi più di vent’anni dall’uscita del primo X-Men del 2000 nelle sale, il film che ha lanciato non solo i celebri mutanti della Marvel sul grande schermo ma anche la carriera di Hugh Jackman, che proprio grazie al ruolo di Wolverine avrebbe conosciuto la fama mondiale.

Nonostante nell’ultimo anno siano emersi numerosi dettagli in merito a quanto sia stata difficile la produzione della trilogia originale (essenzialmente a causa del carattere irascibile del regista Bryan Singer, come rivelato non solo da Halle Berry ma anche dal produttore Tom DeSanto), quell’esperienza pare sia stata comunque indimenticabile per un membro del cast in particolare, e il merito pare essere proprio di Jackman.

L’attrice Anna Paquin, che nei primi film degli X-Men ha interpretato il ruolo di Rogue, ha lodato il lavoro di Hugh Jackman nei panni di Wolverine durante una recente intervista con SiriusXM. “Sicuramente, Hugh è stato il mio migliore amico durante le riprese del primo film”, ha spiegato l’attrice. “Poi hanno iniziato a coinvolgere nel cast attori più vicini alla mia età, quindi poi si creò questa sorta di gruppo formato da attori più giovani. Ma Hugh era la persona a cui mi sentivo più vicina durante il primo film, anche perché la maggior parte delle mie scene erano con lui. È semplicemente meraviglioso.”

“Abbiamo passato moltissimo tempo insieme durante quel periodo”, ha aggiunto. “È una persona adorabile e gentile. Ha passato l’inferno sul quel set e non si è mai, mai lamentato. Un giorno eravamo a -40° e non so quante volte hanno girato una scena in cui doveva cadere da un edificio e atterrare sulla schiena. Nonostante tutto, è sempre stato gentile.”

Anna Paquin e Hugh Jackman hanno recitato insieme anche in X-Men 2 e in X-Men: Conflitto finale. L’attrice ha poi ricordato un altro momento che ha contribuito a consolidare la loro amicizia durante le riprese del primo film. “Ad un certo punto, mentre stavamo girando la scena del camion all’inizio del film, aveva il suo costume e aveva anche gli artigli. Doveva però fumare anche un sigaro, così ho dovuto toglierli il sigaro dalla bocca perché non erano in grado di farlo da solo a causa degli artigli senza farsi male. Dopotutto, a questo servono gli amici, giusto?”