La stagione 2 di Alien: Earth allargherà ulteriormente il mondo costruito da Noah Hawley, introducendo uno dei personaggi più potenti incontrati finora nella serie FX. Sam Spruell, recentemente entrato nel cast dei nuovi episodi, ha infatti rivelato i primi dettagli sul suo misterioso ruolo, anticipando una figura direttamente collegata alla struttura politica ed economica della Terra del futuro.
Parlando con SciFi Now in occasione della promozione di Insidious: Out of the Further, Spruell ha spiegato che interpreterà un trilionario a capo di uno dei quadranti in cui è diviso il pianeta. L’attore non ha rivelato il nome del personaggio né quali saranno i suoi obiettivi, ma ha aggiunto un dettaglio curioso: il suo aspetto sarà talmente trasformato da renderlo praticamente irriconoscibile. Per Spruell si tratta inoltre di una nuova collaborazione con Noah Hawley dopo il memorabile ruolo di Ole Munch nella quinta stagione di Fargo.
L’informazione è particolarmente interessante perché suggerisce che Alien: Earth 2 potrebbe espandere uno degli elementi più originali introdotti dalla prima stagione: la trasformazione delle corporation nei veri centri di potere della società. Prodigy e Weyland-Yutani non sono semplicemente aziende che operano sullo sfondo della storia, ma parti di un sistema nel quale ricchezza, tecnologia e controllo politico sono ormai praticamente indistinguibili. Introdurre direttamente uno degli individui che governa una porzione del pianeta permette alla serie di esplorare questa struttura da una prospettiva ancora più ampia.
Alien: Earth 2 potrebbe mostrare finalmente chi controlla davvero il mondo di Noah Hawley
Come spiegato dallo stesso Spruell, la Terra di Alien: Earth è suddivisa in quadranti controllati non da rappresentanti eletti, ma da individui dotati di immense risorse economiche. Il suo personaggio sarà proprio uno di questi uomini, proprietario di una fortuna nell’ordine dei trilioni di dollari e abbastanza potente da esercitare il controllo su un’intera parte del pianeta.
È un elemento che potrebbe diventare centrale dopo quanto raccontato nella prima stagione. La Prodigy Corporation di Boy Cavalier ha già mostrato fino a che punto le grandi aziende siano disposte a spingersi nella ricerca dell’immortalità, trasferendo le coscienze di bambini malati all’interno di corpi sintetici. Wendy e gli altri ibridi rappresentano quindi qualcosa di molto più importante di un semplice esperimento scientifico: sono una tecnologia potenzialmente capace di ridefinire il rapporto tra essere umano, corpo e mortalità.
L’arrivo di un altro leader appartenente all’élite economica mondiale potrebbe quindi portare la seconda stagione oltre il conflitto circoscritto alla Prodigy. Se gli esperimenti di Boy Cavalier hanno dimostrato che il trasferimento della coscienza è possibile, è difficile immaginare che gli altri centri di potere rimangano semplici spettatori. Ed è proprio qui che Alien: Earth può continuare a distinguersi dal resto del franchise, utilizzando gli Xenomorfi e le altre creature extraterrestri come parte di uno scontro molto più grande per il controllo della tecnologia e dell’evoluzione umana.
Sam Spruell non sarà l’unica importante aggiunta al cast di Alien: Earth 2. Nei nuovi episodi arriveranno anche Tracey Ullman e Jerome Flynn, mentre Peter Dinklage è stato precedentemente confermato tra i nuovi protagonisti. La produzione della seconda stagione è attualmente in corso a Londra.
La serie continuerà inoltre a muoversi nel periodo precedente agli eventi del primo Alien: la storia è ambientata due anni prima del film di Ridley Scott, lasciando ancora spazio per approfondire il rapporto tra Prodigy, Weyland-Yutani e le altre potenze che controllano la Terra. Al momento FX non ha annunciato una data di uscita ufficiale per la stagione 2 di Alien: Earth.

