La terza stagione di Big Little Lies non è ancora stata ordinata ufficialmente da HBO, ma il nuovo romanzo di Liane Moriarty offre già una possibile anticipazione della storia. Big Little Truths, seguito del libro originale da cui è nata la serie con Reese Witherspoon, Nicole Kidman e Shailene Woodley, è infatti ambientato dieci anni dopo gli eventi di Big Little Lies ed è stato indicato dalla stessa autrice come base narrativa per l’eventuale stagione 3.
Il romanzo, pubblicato il 25 agosto, ritrova Madeline, Jane, Celeste, Renata e Bonnie alle prese con figli ormai adolescenti, relazioni cambiate e soprattutto con le conseguenze di un passato che non è mai stato davvero sepolto. Al centro della vicenda c’è ancora la morte di Perry e ciò che le protagoniste non hanno mai raccontato fino in fondo ai propri figli, mentre una nuova insegnante, Melody, porta nella comunità un pericolo completamente diverso.
Va però fatta una distinzione importante: il romanzo non può essere considerato automaticamente la trama di Big Little Lies 3. La serie HBO ha già modificato diversi elementi dei libri, a partire dall’ambientazione, spostata dall’Australia alla California. Moriarty ha però anche incorporato nel nuovo romanzo elementi nati esclusivamente per la televisione, come Mary-Louise, il personaggio interpretato da Meryl Streep nella seconda stagione. Questo rende Big Little Truths una base narrativa particolarmente interessante per capire quale direzione potrebbe prendere HBO.
Big Little Truths sposta la storia dieci anni avanti e riapre tutte le ferite di Big Little Lies
Madeline, ora vicina ai cinquant’anni, lavora part-time nell’organizzazione eventi di un hotel e si trova ad affrontare una serie di crisi familiari. Sua figlia Abigail sta per sposarsi, mentre Madeline teme inizialmente di avere un tumore al seno. Gli esami risultano negativi, ma sarà invece Ed a scoprire di essere malato di cancro. La situazione si complica ulteriormente quando Chloe entra nell’orbita di Melody e di suo marito Seth, trasformando una relazione apparentemente innocua in qualcosa di profondamente traumatico.
Jane è invece sposata con Tom, proprietario del Blue Blues, ma il loro matrimonio attraversa una fase delicata quando lei decide di non voler avere altri figli biologici. Intanto Ziggy scopre finalmente di più sulle circostanze della propria nascita e sul fatto che Perry abbia violentato sua madre. Sarà proprio Ziggy ad avere un ruolo decisivo nello smascherare Melody, mentre Jane è costretta a confrontarsi con traumi che aveva cercato per anni di tenere lontani dalla vita del figlio.
Per Celeste, la nuova fase della vita significa crescere Max e Josh da adolescente mentre Mary-Louise continua a gravitare attorno alla famiglia. Il romanzo esplora il modo in cui la violenza di Perry continua a lasciare tracce nei figli anche molti anni dopo la sua morte. Celeste intraprende inoltre una nuova relazione con Marco, inizialmente circondata dal sospetto ma destinata a diventare il primo rapporto davvero importante dopo Perry.
Anche Renata viene approfondita attraverso un passato familiare traumatico mai realmente affrontato. Dopo la morte della madre emerge infatti che, da bambina, era stata molestata da uno zio senza essere creduta dalla famiglia. Questo elemento getta una luce nuova sulla sua ossessiva protezione nei confronti di Amabella già nella storia originale. Renata, ormai single, inizia inoltre una relazione con Brody e si dimostra fin dall’inizio una delle poche a diffidare apertamente di Melody.
Infine c’è Bonnie, probabilmente il personaggio sul quale il peso del passato continua a gravare maggiormente. Sua figlia Skye scopre nuovi dettagli sul ruolo della madre nella morte di Perry e la distanza tra le due cresce. Bonnie continua a portarsi dietro il trauma di quella notte, sviluppa un problema con l’alcol e alla fine decide di entrare volontariamente in riabilitazione. Prima, però, arriva anche un confronto con Mary-Louise, alla quale Bonnie chiede formalmente perdono per la morte di Perry.
Il vero motore thriller di Big Little Truths è però Melody, una nuova insegnante apparentemente amatissima dagli studenti. Dietro questa immagine si nasconde una dinamica inquietante: Melody seleziona i ragazzi più brillanti e li indirizza verso opportunità lavorative che li mettono in contatto con suo marito Seth, un predatore. Sarà una presentazione scolastica organizzata da Ziggy e dai suoi compagni a portare alla luce ciò che sta accadendo.
Se HBO deciderà davvero di utilizzare questa struttura per Big Little Lies 3, il salto temporale rappresenterebbe una soluzione narrativa molto efficace. Permetterebbe infatti di ritrovare le protagoniste in una fase completamente diversa della loro vita senza cancellare le conseguenze delle prime due stagioni, trasformando contemporaneamente i loro figli da bambini sullo sfondo a personaggi capaci di mettere in discussione direttamente i segreti degli adulti.
Al momento, però, HBO non ha ancora ordinato ufficialmente la terza stagione, non sono iniziate le riprese e non esiste una data di uscita. Big Little Truths indica quindi una possibile direzione, ma l’eventuale adattamento televisivo potrà modificare anche profondamente gli eventi del romanzo.

