Netflix ha finalmente fissato l’appuntamento con East of Eden, il nuovo adattamento del celebre romanzo di John Steinbeck guidato da Florence Pugh. La serie debutterà sulla piattaforma il 1° ottobre 2026, riportando sullo schermo una delle opere più importanti della letteratura americana del Novecento. Insieme alla data, Netflix ha diffuso anche nuove immagini del ricco cast che affiancherà la protagonista di Thunderbolts* e Oppenheimer.
Annunciata nel settembre 2024, la nuova versione di East of Eden vede Zoe Kazan coinvolta come sceneggiatrice e produttrice esecutiva. Il legame con la storia cinematografica dell’opera è particolarmente significativo: suo nonno, Elia Kazan, diresse infatti il celebre adattamento del 1955 con James Dean. Questa volta, però, la storia avrà a disposizione il formato seriale per esplorare più estesamente le famiglie Trask e Hamilton e, soprattutto, per dedicare maggiore attenzione a Cathy Ames, interpretata da Pugh.
È proprio la centralità di Cathy a suggerire la differenza più interessante rispetto alle precedenti versioni. Nel romanzo di Steinbeck il personaggio viene rappresentato prevalentemente attraverso una prospettiva antagonistica, mentre la serie Netflix punta a costruire intorno a lei una lettura più complessa, vicina a quella di un’antieroina. Non significa necessariamente riabilitare Cathy, ma concederle uno spazio narrativo sufficiente per indagarne motivazioni e oscurità: un territorio particolarmente adatto a Pugh, che ha già dimostrato con Midsommar quanto possa essere efficace nell’interpretare personaggi emotivamente estremi.
East of Eden darà a Cathy Ames uno spazio che il film con James Dean non poteva concederle
Pubblicato nel 1952, East of Eden è uno dei romanzi più ambiziosi di John Steinbeck e racconta le vicende intrecciate delle famiglie Trask e Hamilton nella California della Salinas Valley, costruendo una storia generazionale attraversata da conflitti familiari, colpa, libero arbitrio e dal continuo richiamo alla vicenda biblica di Caino e Abele.
L’adattamento cinematografico diretto da Elia Kazan nel 1955 rimane la versione più celebre, soprattutto grazie alla presenza di James Dean nei panni di Cal Trask. Il film ottenne quattro candidature agli Oscar e portò Jo Van Fleet alla vittoria come miglior attrice non protagonista per l’interpretazione di Cathy.
Netflix avrà però un vantaggio sostanziale: il tempo. La struttura seriale consentirà di affrontare una porzione molto più ampia del romanzo e di approfondire personaggi che inevitabilmente avevano ricevuto meno spazio nelle trasposizioni cinematografiche.
Accanto a Florence Pugh ci sarà Christopher Abbott nei panni di Adam Trask, mentre Mike Faist interpreterà suo fratello Charles. Tracy Letts sarà il loro padre e Ciarán Hinds interpreterà Samuel Hamilton, agricoltore la cui famiglia finisce profondamente legata ai Trask.
Hoon Lee sarà invece Lee, personaggio fondamentale nella storia della famiglia, mentre Martha Plimpton interpreterà Faye, proprietaria di un bordello che sviluppa un rapporto importante con Cathy. La nuova generazione dei Trask sarà rappresentata da Joseph Zada nel ruolo di Caleb “Cal” Trask, lo stesso personaggio reso iconico da James Dean, e Joe Anders nei panni del fratello gemello Aron.
Particolarmente interessante è anche l’origine stessa del progetto. Zoe Kazan ha raccontato di aver iniziato a pensare a un nuovo adattamento di East of Eden dopo aver visto Florence Pugh in Midsommar. La scelta dell’attrice non sembra quindi essere arrivata alla fine dello sviluppo: la possibilità di reinterpretare Cathy attraverso Pugh è stata una delle idee da cui il progetto ha preso forma.
La serie avrà così l’opportunità di confrontarsi con un classico senza limitarsi a replicare il film del 1955. E proprio spostando parte del baricentro verso Cathy potrebbe trovare una propria identità, offrendo una prospettiva differente su una storia raccontata ormai da oltre settant’anni. East of Eden debutterà il 1° ottobre 2026 su Netflix.
