La nona stagione di FBI potrebbe preparare un cambiamento importante per uno dei suoi protagonisti. Dopo la conferma del ritorno di Shantel VanSanten nei panni di Nina Chase, un nuovo sviluppo narrativo ha sollevato interrogativi sul futuro di Stuart Scola, interpretato da John Boyd. L’episodio Atonement, trasmesso negli Stati Uniti il 2 novembre su CBS, ha infatti introdotto una situazione destinata a mettere alla prova la vita familiare dei due agenti e, potenzialmente, la permanenza di Scola nella squadra di New York.
La novità arriva proprio mentre CBS si prepara a riportare Nina Chase nella serie principale, dopo la conclusione dello spin-off FBI: Most Wanted. L’attrice tornerà nell’episodio Posterity, in programma il 16 novembre negli Stati Uniti, ma il suo rientro coincide con una proposta professionale che potrebbe cambiare radicalmente gli equilibri della coppia. Per i fan, la domanda è inevitabile: John Boyd si prepara davvero a lasciare FBI?
FBI 9, la nuova opportunità di Nina Chase mette a rischio il futuro di Stuart Scola
Attenzione: seguono anticipazioni sulla nona stagione di FBI, non ancora trasmessa integralmente in Italia.
Nel quinto episodio della stagione, intitolato Atonement, viene rivelato che Nina ha ricevuto un’importante offerta di lavoro: assumere il comando di una propria task force, con la possibilità di gestire personale e risorse. Si tratta di un avanzamento significativo per la sua carriera, ma esiste una complicazione che rischia di stravolgere la quotidianità della famiglia.
La nuova posizione si trova infatti a San Diego, in California, a migliaia di chilometri da New York, dove Scola lavora attualmente. L’eventuale trasferimento costringerebbe la coppia a riorganizzare completamente la propria vita, anche in considerazione del figlio Dougie.
Inizialmente Scola non accoglie positivamente la notizia. Pur riconoscendo l’importanza dell’opportunità per Nina, l’agente confessa alla collega Eva Ramos, interpretata da Juliana Aidén Martinez, di averle consigliato di rifiutare la promozione. Il timore è che un cambiamento così radicale possa compromettere la stabilità della famiglia.
È proprio il confronto con Eva a spingerlo a riconsiderare la propria posizione. La collega gli fa capire che non dovrebbe ostacolare le ambizioni professionali della moglie soltanto perché il cambiamento comporterebbe dei sacrifici. Alla fine dell’episodio, Scola lascia quindi un messaggio a Nina, incoraggiandola ad accettare l’incarico e assicurandole che riusciranno a trovare insieme una soluzione.
Una decisione che apre però un interrogativo ancora più grande: se Nina dovesse trasferirsi a San Diego, Stuart Scola la seguirebbe, lasciando il suo incarico a New York?
Al momento, non esiste alcuna conferma ufficiale sull’uscita di John Boyd dal cast di FBI. CBS non ha annunciato l’addio dell’attore e la nuova storyline potrebbe svilupparsi in diverse direzioni, senza necessariamente comportare l’abbandono del personaggio.
Il prossimo capitolo della vicenda arriverà con Posterity, settimo episodio della nona stagione, in onda negli Stati Uniti il 16 novembre. CBS ha confermato la partecipazione di Shantel VanSanten: Nina tornerà a collaborare con la squadra durante un’indagine sull’omicidio di un’influencer, quando un filmato registrato dalla vittima permetterà agli agenti di identificare un criminale inserito nella lista dei più ricercati dell’FBI.
L’episodio offrirà quindi una nuova occasione per vedere Nina e Scola lavorare insieme, mentre il loro futuro personale rimane incerto. Per capire se questo cambiamento rappresenti davvero l’inizio dell’addio di John Boyd alla serie, bisognerà attendere i prossimi sviluppi della nona stagione.

