I creatori di Smallville parlano della serie sequel con Tom Welling e Michael Rosenbaum

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A 25 anni dal debutto televisivo, Smallville potrebbe tornare con una nuova storia ambientata nell’universo di Clark Kent. L’ipotesi di un sequel animato, sviluppato da Tom Welling e Michael Rosenbaum insieme agli storici creatori della serie Al Gough e Miles Millar, è ancora sul tavolo. I due showrunner hanno infatti manifestato interesse per il progetto, immaginando una continuazione capace di riportare il pubblico a incontrare i personaggi della serie originale dopo circa vent’anni.

In un’intervista esclusiva concessa a ScreenRant in occasione del venticinquesimo anniversario dello show, Gough e Millar hanno commentato la possibilità di riprendere il racconto. Gough ha ammesso che negli ultimi tempi non hanno dedicato molto tempo allo sviluppo dell’idea, anche a causa degli impegni con Mercoledì e dei cambiamenti societari che stanno interessando Warner Bros. Discovery. Millar, invece, si è mostrato particolarmente entusiasta, immaginando una serie pensata secondo una formula più vicina a un lungo film per lo streaming, piuttosto che alla tradizionale struttura episodica del racconto procedurale.

Tom Welling SmallvilleIl progetto avrebbe un elemento di forte richiamo per i fan: il ritorno del cast originale attraverso il doppiaggio dei rispettivi personaggi. Tom Welling ha confermato che diversi interpreti si sono già dichiarati disponibili e che esistono alcuni primi concept visivi e un poster realizzato per il revival. Manca però il passaggio decisivo: l’approvazione di Warner Bros., proprietaria dei diritti necessari per realizzare la serie. Anche Michael Rosenbaum si è detto fiducioso, spiegando di voler eventualmente presentare l’idea a James Gunn quando arriverà il momento opportuno.

Smallville dopo 25 anni: Clark Kent potrebbe tornare con una storia pensata per lo streaming

L’aspetto più interessante della possibile continuazione riguarda proprio il salto temporale. La serie originale aveva seguito Clark dalla giovinezza fino alla sua definitiva trasformazione in Superman, costruendo progressivamente un universo popolato da personaggi destinati a diventare centrali nella mitologia DC. Un sequel ambientato vent’anni dopo permetterebbe di esplorare le conseguenze di quel percorso, mostrando come siano cambiati Clark, Lex Luthor e gli altri protagonisti.

Smallville finaleLa scelta dell’animazione consentirebbe inoltre di riunire interpreti che oggi potrebbero incontrare maggiori difficoltà nel tornare fisicamente nei rispettivi ruoli, preservando al tempo stesso la continuità emotiva della serie. La proposta di Gough e Millar sembra puntare su una narrazione più compatta e cinematografica, in linea con le nuove abitudini dello streaming.

Per il momento, tuttavia, non esiste un via libera ufficiale. Welling e Rosenbaum continuano a lavorare affinché il progetto possa concretizzarsi, mentre il futuro dell’operazione resta legato alle decisioni di Warner Bros. Discovery e ai cambiamenti societari in corso. L’interesse creativo e la disponibilità del cast rappresentano segnali incoraggianti, ma il ritorno di Smallville deve ancora superare il suo ostacolo più importante.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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