La terza stagione di Landman potrebbe riuscire a debuttare entro la fine del 2026, nonostante i numerosi slittamenti subiti dalla produzione. A riaprire questa possibilità è James Jordan, interprete di Dale Bradley e collaboratore abituale di Taylor Sheridan, secondo il quale i tempi particolarmente rapidi della post-produzione della serie potrebbero permettere a Paramount+ di distribuire almeno i primi episodi entro Natale. Al momento, però, non esiste ancora una finestra di uscita ufficiale.
Intervistato da Us Magazine, Jordan ha spiegato di sperare che Landman possa conservare la finestra autunnale/invernale che ha caratterizzato le prime due stagioni. «Con il modo in cui montano oggi, i tempi sono davvero rapidissimi. Potremmo essere in onda prima della fine dell’anno. Lo spero davvero. Quella piccola finestra festiva che abbiamo avuto nelle ultime due stagioni, dal periodo del Ringraziamento fino alla fine dell’anno, penso sia semplicemente perfetta per Landman», ha dichiarato l’attore. Le sue parole arrivano dopo che l’inizio delle riprese della stagione 3 è progressivamente slittato: inizialmente Sam Elliott aveva indicato maggio, Billy Bob Thornton aveva successivamente parlato di agosto, mentre Jordan ha ora confermato che la produzione dovrebbe partire a metà settembre.
L’ipotesi di vedere nuovi episodi già nel 2026 rimane quindi possibile, ma appare estremamente ambiziosa. Le prime due stagioni avevano infatti iniziato le riprese molto prima dei rispettivi debutti: la prima nel febbraio 2024 prima della première di novembre, la seconda nell’aprile 2025 prima dell’arrivo su Paramount+ nel novembre successivo. Cominciare soltanto a settembre restringerebbe enormemente i tempi. A giocare a favore della serie c’è però il particolare sistema produttivo adottato dalla squadra di Sheridan: il regista Stephen Kay aveva già spiegato lo scorso maggio che il montaggio procede contemporaneamente alle riprese, rendendo teoricamente possibile una distribuzione molto più rapida.
Landman 3 ripartirà direttamente dal finale della seconda stagione, mentre Taylor Sheridan sta ancora scrivendo i nuovi episodi
James Jordan ha fornito anche un’indicazione importante sulla storia: la terza stagione non utilizzerà un salto temporale per superare gli eventi lasciati in sospeso. «Ripartiamo esattamente da dove ci siamo fermati», ha confermato l’attore, suggerendo che le conseguenze del finale della seconda stagione saranno immediatamente al centro dei nuovi episodi. Jordan ha inoltre precisato che Taylor Sheridan è ancora completamente impegnato nella scrittura e che, personalmente, ha potuto leggere soltanto una sceneggiatura. Quanto visto finora gli è comunque bastato per definire la nuova stagione «un viaggio pazzesco».
Questo dettaglio rende ancora più interessante la questione dei tempi. Landman è una delle produzioni di punta dell’universo televisivo costruito da Sheridan e Paramount+ avrebbe certamente interesse a conservarne la tradizionale collocazione di fine anno. Jordan stesso ritiene possibile una soluzione particolarmente aggressiva: «Non vedo perché, se iniziamo subito dopo il Labor Day e partiamo a tutta velocità, non potremmo avere alcuni episodi pronti entro Natale. Chi lo sa? Ma so che il pubblico non vede l’ora».
La precisazione fondamentale resta però quella fatta implicitamente dallo stesso attore: si tratta di una speranza e non di un’informazione ufficiale. Paramount+ non ha ancora annunciato né una data né una finestra di uscita per Landman 3. Con le riprese previste soltanto per settembre, un debutto natalizio richiederebbe che produzione e post-produzione procedessero praticamente in parallelo fin dalle prime settimane.

Se l’obiettivo venisse raggiunto, Landman manterrebbe una continuità notevole: la prima stagione debuttò nel novembre 2024 e la seconda nel novembre 2025. In caso contrario, uno slittamento al 2027 rimane lo scenario più prudente. Le prossime settimane, con l’effettivo avvio delle riprese, dovrebbero quindi permettere di capire se l’ottimismo di James Jordan potrà davvero trasformarsi nella sorprendente terza uscita consecutiva della serie nell’arco di tre anni.


