La serie live action di Warhammer 40,000 con Henry Cavill continua a prendere forma e ora arriva un nuovo aggiornamento da Mike Flanagan, coinvolto nello sviluppo del progetto per Prime Video. Il regista e sceneggiatore ha descritto la serie come qualcosa di enorme, lasciando intuire l’ambizione con cui Amazon MGM Studios sta affrontando uno degli universi fantascientifici più vasti e complessi mai portati sullo schermo.
Parlando con Entertainment Weekly, Flanagan ha definito Warhammer 40K «semplicemente una montagna», un’espressione che rende bene la scala della sfida creativa. Il filmmaker era entrato ufficialmente nel progetto nei mesi scorsi insieme a United Artists, dopo aver già completato gli outline della storia e con la scrittura della sceneggiatura come passaggio successivo.
Il commento è particolarmente significativo perché Warhammer 40K non è soltanto un adattamento di un singolo gioco o romanzo, ma un universo narrativo costruito in quasi quarant’anni attraverso giochi da tavolo, videogiochi, libri, fumetti e produzioni animate. Il problema non sarà quindi solo raccontare una storia, ma decidere quale parte di quel mondo usare come porta d’ingresso per il pubblico.
La sfida di Warhammer 40K sarà trasformare un universo enorme in una serie accessibile
Annunciato per la prima volta alla fine del 2022, il progetto vedrà Henry Cavill sia come protagonista sia come produttore esecutivo. L’attore è da anni un fan dichiarato del franchise Games Workshop, e il suo coinvolgimento è diventato uno degli elementi più attesi dell’adattamento.
L’universo di Warhammer 40,000 è ambientato in un futuro remotissimo, nel quale l’umanità combatte contro razze aliene, entità soprannaturali e fazioni interne in una galassia dominata dalla guerra. Una mitologia così stratificata offre moltissimo materiale, ma comporta anche il rischio di sovraccaricare la serie di lore fin dall’inizio.
È probabilmente qui che la definizione di Flanagan acquista il suo vero peso. Parlare di una “montagna” significa riconoscere non soltanto le dimensioni produttive del progetto, ma anche la difficoltà di trovare una struttura narrativa capace di funzionare sia per chi conosce già il franchise sia per chi vi entrerà per la prima volta.
Per Cavill, Warhammer 40K rappresenta inoltre un nuovo adattamento di una proprietà che conosce personalmente, dopo l’esperienza con The Witcher. Flanagan, invece, arriva al progetto dopo lavori come Doctor Sleep, Midnight Mass, The Haunting of Hill House e The Fall of the House of Usher, oltre ai suoi nuovi impegni con Carrie, The Exorcist: Martyrs e The Dark Tower.
Per ora non sono stati rivelati dettagli sulla trama, sul personaggio interpretato da Cavill o sulla finestra di uscita, ma il nuovo commento di Flanagan conferma che Prime Video sta trattando Warhammer 40K come un progetto di grande scala.


