MobLand 2, Pierce Brosnan rompe il silenzio sulle polemiche che hanno coinvolto Tom Hardy sul set

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Le tensioni dietro le quinte di MobLand hanno alimentato per mesi dubbi sul futuro di Tom Hardy nella serie crime di Paramount+, arrivando persino a far circolare indiscrezioni su un suo possibile allontanamento dopo la seconda stagione. Ora, a pochi giorni dal debutto dei nuovi episodi, Pierce Brosnan è intervenuto direttamente sulla vicenda, ridimensionando nettamente quanto raccontato sul clima all’interno della produzione.

Le indiscrezioni avevano descritto una situazione complicata sul set della serie creata da Ronan Bennett e prodotta esecutivamente da Guy Ritchie, con presunti contrasti tra Hardy e alcuni membri della produzione. Secondo quanto riportato in precedenza, all’attore erano stati contestati ritardi sul set, interventi sulle sceneggiature e modifiche ai dialoghi, oltre a tensioni con i produttori Jez Butterworth e David Glasser. Alcune ricostruzioni avevano persino sostenuto che Butterworth avesse minacciato di abbandonare il progetto.

La situazione sembra però essere molto meno drammatica secondo chi lavora direttamente al fianco di Hardy. Dopo le parole di sostegno espresse in precedenza da Helen Mirren, anche Brosnan ha preso posizione durante la première della seconda stagione. Intervistato dalla Press Association, l’interprete di Conrad Harrigan ha descritto le polemiche come sostanzialmente sproporzionate rispetto alla realtà vissuta sul set.

Pierce Brosnan difende Tom Hardy e rassicura sul futuro di MobLand

«Oh mio Dio, è stata davvero una tempesta in un bicchier d’acqua», ha dichiarato Brosnan parlando delle controversie. «Adoro quel ragazzo. Adoro Tom Hardy. Sono un grandissimo fan del suo lavoro. Davvero». L’attore ha poi respinto soprattutto l’immagine di una produzione divisa, spiegando che il gruppo sarebbe invece estremamente compatto: «Siamo solidissimi come compagnia, come famiglia. Tutti si presentano al lavoro e tutti sono lì, pronti».

Brosnan ha anche spiegato che il ritmo produttivo di MobLand lascia relativamente poco spazio alla socializzazione al di fuori delle riprese. Gli attori arrivano sul set, lavorano rapidamente e poi tornano dalle rispettive famiglie, tanto che, nelle sue parole, «prima che te ne accorga, hai già realizzato dieci episodi». La sua testimonianza non permette naturalmente di stabilire cosa sia accaduto in ogni singola circostanza riportata dalla stampa, ma contraddice l’idea di una frattura generalizzata tra Hardy e il resto del cast.

Le indiscrezioni più pesanti avevano riguardato soprattutto il comportamento dell’attore durante la produzione. Alcune fonti avevano sostenuto che Hardy arrivasse frequentemente in ritardo, fornisse indicazioni non richieste sulle sceneggiature, modificasse dialoghi e avesse difficoltà con la natura corale dello show. The Hollywood Reporter aveva inoltre riportato l’accusa secondo cui l’attore sarebbe rimasto per ore nella propria roulotte, costringendo altri interpreti ad aspettarlo. Si tratta, è importante sottolinearlo, di accuse e ricostruzioni attribuite a fonti, non di fatti ammessi da Hardy.

Tom Hardy in mobland

Quel che appare invece molto più concreto è il destino dell’attore nella serie. Le indiscrezioni secondo cui Hardy sarebbe stato licenziato dopo la seconda stagione sono state smentite dagli sviluppi successivi: MobLand è già stata rinnovata per una terza stagione e Tom Hardy è destinato a tornare nei panni di Harry Da Souza. Le parole di Brosnan rafforzano quindi l’impressione che, qualunque siano state le difficoltà dietro le quinte, non abbiano compromesso il futuro del protagonista all’interno dello show.

Nella seconda stagione gli Harrigan dovranno cercare di mostrare un fronte unito mentre nuovi rivali minacciano un impero criminale sempre più fragile. Harry, ancora una volta al centro degli equilibri della famiglia come fixer, si troverà a camminare su un terreno sempre più pericoloso mentre le tensioni interne aumentano e le alleanze iniziano a spezzarsi.

La prima stagione di MobLand è disponibile su Paramount+, mentre la seconda debutterà il 18 settembre. E con una terza stagione già confermata, il dato più importante per il futuro della serie sembra ormai chiaro: nonostante le polemiche, Harry Da Souza continuerà ad avere il volto di Tom Hardy.

Redazione
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