La seconda stagione di Pluribus potrebbe riservare sorprese ancora più imprevedibili rispetto al suo primo ciclo di episodi. Rhea Seehorn, protagonista dell’acclamata serie fantascientifica creata da Vince Gilligan per Apple TV, ha finalmente letto la sceneggiatura della premiere e la sua reazione lascia intuire che il ritorno di Carol Sturka non sarà affatto tranquillo. L’attrice ha raccontato di essere rimasta talmente sorpresa dagli sviluppi narrativi da aver contattato lo stesso Gilligan dopo appena tre pagine di copione.
Intervistata da ScreenRant insieme a Owen Wilson in occasione della seconda stagione di Stick, Seehorn ha spiegato di aver ricevuto soltanto la sceneggiatura del primo episodio di Pluribus 2. «Ho solo il primo copione. È tutto quello che ho ed è folle. Stavo scrivendo a Vince già alla terza pagina. Gli dicevo: “Che cosa sta succedendo?”», ha raccontato l’attrice. Seehorn ha poi ribadito che ogni pagina le ha riservato qualcosa di inatteso, scherzando sull’impossibilità di riprendere la storia con un avvio graduale.
Le dichiarazioni arrivano mentre la produzione della seconda stagione si prepara a entrare nel vivo ad Albuquerque, nel Nuovo Messico. Dopo il successo della prima stagione, conclusasi nel dicembre 2025, Vince Gilligan sembra intenzionato a mantenere alta la tensione narrativa, evitando di concedere agli spettatori un ritorno rassicurante nell’universo della serie. E considerando il finale del primo capitolo, le parole di Seehorn potrebbero anticipare un cambiamento particolarmente radicale per Carol.
Pluribus 2, cosa aspettarsi dopo il finale della prima stagione e quando usciranno i nuovi episodi
Attenzione: il seguente paragrafo contiene spoiler sul finale della prima stagione di Pluribus.
L’ultimo episodio aveva lasciato Carol Sturka davanti a una scoperta inquietante: gli Altri, la coscienza collettiva che ha assorbito quasi tutta l’umanità, avevano individuato un modo per superare l’immunità di alcune persone ancora indipendenti. Consapevole di essere diventata un obiettivo, Carol aveva quindi deciso di passare al contrattacco, chiedendo a Zosia di procurarle una bomba atomica e comunicando a Manousos la propria intenzione di aiutarlo a distruggere gli Altri.
Una conclusione che ha trasformato profondamente la posizione della protagonista. Se inizialmente Carol cercava soprattutto di comprendere il funzionamento della nuova società e difendere la propria individualità, ora sembra pronta a mettere in discussione l’intero sistema, anche ricorrendo a soluzioni estreme.
Proprio per questo, l’anticipazione di Seehorn assume un significato particolare. Il primo episodio della seconda stagione potrebbe affrontare immediatamente le conseguenze delle decisioni di Carol, senza dedicare troppo tempo a ricostruire gli equilibri precedenti. Naturalmente, l’attrice non ha rivelato dettagli concreti sulla trama e non è ancora possibile stabilire quali sorprese abbia preparato Gilligan.
Sul fronte produttivo, le riprese dovrebbero iniziare tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre 2026. Il creatore di Breaking Bad e Better Call Saul aveva già confermato che i primi copioni erano pronti, mentre il lavoro sulla scrittura degli episodi successivi proseguiva.
Apple TV non ha ancora annunciato una data d’uscita per Pluribus 2. Considerando i tempi di lavorazione della prima stagione, un debutto tra la fine del 2027 e il 2028 rimane un’ipotesi, non una finestra ufficiale.
Nel frattempo, Rhea Seehorn tornerà su Apple TV il 4 novembre 2026 con la seconda stagione di Stick, nella quale recita accanto a Owen Wilson. Ma per gli appassionati di Pluribus, la domanda più importante rimane un’altra: fino a dove sarà disposta a spingersi Carol nella sua battaglia contro gli Altri?
IN COPERTINA: Rhea Seehorn arriva alla 32ª edizione degli Actor Awards, presentata da SAG-AFTRA. Foto di Image Press Agency via DepositPhotos.com

