Le riprese di The Last of Us 3 potrebbero aver anticipato un ritorno importante legato agli eventi di Seattle. Un nuovo video realizzato sul set mostra infatti nuovamente Young Mazino nei panni di Jesse, nonostante il destino del personaggio sembrasse essere stato definitivamente segnato nel finale della seconda stagione. Un dettaglio che offre soprattutto qualche indizio sulla struttura narrativa scelta da HBO per i prossimi episodi.
Jesse viene ucciso improvvisamente da Abby (Kaitlyn Dever) durante lo scontro nel teatro di Seattle, dopo aver accompagnato Ellie (Bella Ramsey) nella sua ricerca. Il filmato emerso dalle riprese lo mostra però nuovamente in scena e, considerata la sua morte, l’ipotesi più plausibile è che la stagione 3 torni indietro nel tempo, mostrando alcuni eventi avvenuti prima della resa dei conti. In particolare, la sequenza potrebbe riguardare il periodo trascorso da Jesse insieme a Tommy (Gabriel Luna).
Il ritorno non rappresenterebbe quindi necessariamente una resurrezione o una modifica rispetto agli eventi già raccontati. Al contrario, sarebbe coerente con la particolare costruzione di The Last of Us Part II, che utilizza prospettive differenti e salti temporali per mostrare gli stessi giorni attraverso personaggi diversi. Se HBO seguirà questa impostazione, Jesse potrebbe tornare perché la terza stagione ricostruirà parti della storia che il punto di vista di Ellie non aveva ancora permesso di vedere.
the last of us being shot right across the street 👀👀 pic.twitter.com/cbb70c9vow
— lia’s no 1 fan✨ (@svtjems) August 24, 2026
The Last of Us 3 potrebbe mostrare finalmente cosa è successo a Tommy e Jesse a Seattle
Il collegamento con Tommy è particolarmente interessante. Nella seconda stagione Jesse parte alla ricerca degli altri sopravvissuti di Jackson e finisce per incrociare nuovamente Ellie, mentre Tommy conduce parallelamente la propria missione a Seattle. Esistono quindi porzioni della loro esperienza che la serie può ancora esplorare senza contraddire quanto mostrato nel finale.
Anche il videogioco The Last of Us Part II offre un riferimento importante. Dopo la morte di Jesse, Tommy viene gravemente ferito da Abby durante lo scontro nel teatro, ma sopravvive nonostante le conseguenze permanenti delle ferite riportate. La serie HBO ha lasciato il personaggio in una situazione altrettanto critica, rendendo il suo percorso uno dei fili narrativi ancora da completare.
I materiali emersi finora dalle riprese suggeriscono inoltre che Abby avrà una presenza molto più centrale nella terza stagione. Questo potrebbe comportare un vero cambio di prospettiva rispetto alla stagione 2, con la storia pronta a ripercorrere parte degli eventi di Seattle attraverso esperienze che il pubblico non aveva ancora visto. Il ritorno di Jesse diventerebbe così una conseguenza naturale di questa struttura.
Bella Ramsey ha già confermato che tornerà sul set più avanti nel corso dell’anno, mentre le prime fasi della produzione sembrano concentrarsi maggiormente sul percorso di Abby. È un altro elemento che rafforza la possibilità che The Last of Us 3 non riparta semplicemente dal momento in cui si era interrotta la seconda stagione, ma ricostruisca progressivamente il conflitto da una prospettiva differente.
Al momento HBO non ha ancora annunciato una data di uscita ufficiale per la terza stagione. Il ritorno di Jesse, però, potrebbe essere uno dei primi segnali concreti di come Craig Mazin e Neil Druckmann intendano affrontare una delle caratteristiche narrative più complesse del secondo videogioco: tornare sugli stessi eventi per cambiarne radicalmente il significato attraverso gli occhi di qualcun altro.

