Saoirse Ronan vuole essere una villain di James Bond: “Voglio passare al lato oscuro”

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Saoirse Ronan torna a parlare del suo desiderio di entrare nell’universo di James Bond e, questa volta, chiarisce ancora una volta in quale ruolo vorrebbe farlo: quello della villain. Mentre la ricerca del prossimo 007 prosegue senza che sia stato ancora annunciato il nuovo interprete dell’agente segreto, l’attrice di Lady Bird si propone per un ruolo che le permetterebbe di esplorare una dimensione più oscura della propria carriera.

In una nuova intervista concessa a Empire, Ronan ha ribadito senza esitazioni la propria intenzione: “Voglio andare verso il lato oscuro. Ho detto che volevo essere una villain di Bond e sono assolutamente seria.” L’attrice ha poi spiegato di essere particolarmente interessata alla possibilità di interpretare una giovane antagonista capace di trasformare la propria rabbia in una forza narrativa.

La dichiarazione acquista interesse perché arriva mentre il nuovo ciclo di James Bond sta prendendo forma sotto la guida di Amazon MGM Studios e dei nuovi produttori del franchise. La scelta del prossimo 007 sarà ovviamente centrale, ma anche la costruzione della galleria di antagonisti potrebbe contribuire a definire l’identità della nuova era. E Ronan sembra avere già un’idea precisa del tipo di personaggio che vorrebbe portare sullo schermo.

Saoirse Ronan immagina una villain di Bond lontana dai vecchi stereotipi

Ronan aveva già manifestato questo desiderio nel 2024, quando aveva dichiarato a Vanity Fair: “Continuerò a dire che voglio davvero interpretare una villain di Bond. Lo dirò ancora e ancora. Perché ogni volta che ho avuto l’occasione di interpretare qualcuno che fosse un po’ malvagio, mi sono divertita moltissimo. E penso che sarebbe davvero divertente farlo di nuovo.” La nuova intervista conferma quindi un interesse tutt’altro che occasionale.

L’elemento più interessante riguarda però la sua idea di antagonista. Ronan vorrebbe interpretare “una giovane villain” capace di dare una forma alla propria rabbia repressa, soprattutto in una prospettiva che possa risultare significativa per le spettatrici. “Penso che sarebbe davvero interessante avere una giovane villain. Soprattutto per le ragazze e le donne, vedere qualcuno che possa prendere tutta quella rabbia repressa e indirizzarla da qualche parte ha qualcosa di interessante dal punto di vista drammatico. Mi piacerebbe molto fare qualcosa del genere.”

È una prospettiva che potrebbe inserirsi bene nella trasformazione che il franchise ha già avviato negli ultimi anni. Le antagoniste femminili di James Bond sono state spesso costruite attorno alla seduzione, alla manipolazione o al rapporto sentimentale con l’eroe. Ronan sembra invece immaginare una figura motivata da una rabbia autonoma, con obiettivi propri e un conflitto ideologico con Bond. “Penso che ci sia qualcosa di davvero interessante nei personaggi”, aveva spiegato nel 2024, aggiungendo di trovare particolarmente affascinante l’idea di una donna che voglia distruggere Bond senza essere interessata a innamorarsi di lui.

Nel frattempo, la ricerca del nuovo James Bond continua e, secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa, le audizioni per il ruolo sarebbero entrate in una fase concreta. Non è quindi ancora possibile sapere se Ronan possa davvero finire nella prossima produzione, né se il nuovo film abbia già definito i suoi antagonisti. La sua candidatura spontanea, tuttavia, apre una possibilità interessante: dopo anni trascorsi a dimostrare la propria versatilità, l’attrice potrebbe trovare nella saga di 007 l’occasione per costruire una delle sue interpretazioni più apertamente cattive.

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Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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