Un’intervista con il regista Paolo Borraccetti, le attrici Amalia Ruocco, di Zaches Teatro, e Alida Baldari Calabria, e lo scenografo Francesco Givone, di Zaches Teatro, per scoprire la genesi e la visione artistica di Pinocchio – Il bambino del mondo. Un incontro dedicato al progetto cinematografico e alle sue scelte registiche, interpretative e scenografiche, in concomitanza con le celebrazioni per i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi (1826-2026).
Quanti Pinocchio ci sono nel mondo?
Nato dalle mani di Carlo Collodi, ha incantato i bambini con Disney, ha sfidato la censura nelle edizioni iraniane, si è seduto tra i banchi delle scuole cinesi, ha danzato nei cartoni animati sovietici.
Ovunque è arrivato, Pinocchio ha trovato una casa e una nuova voce. Pinocchio. Il bambino del mondoracconta come una storia nata quasi per caso, tra le pagine di una rivista per ragazzi, sia riuscita a conquistare l’immaginario collettivo di ogni angolo del pianeta, attraversando culture, ideologie, linguaggi artistici e generazioni. Nel fim, tanti gli artisti che raccontano Pinocchio da prospettive diverse: Guillermo del Toro, Francesca Comencini, Davide Iodice, Caroline Anthérieu-Yagbasan, Toby Olié, Francesca Tancini, Narjes Ghorbani, Gao Changxu, Anna Lushenkova Foscolo e Alida Baldari Calabria.
